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Inviato: mer giu 04, 2003 3:09 pm
da Alan Wilder
Modehead ha scritto:Ci sono fior di laureati che hanno accettato posti di lavoro anche non prestigiosi con serietà e voglia di far bene...
Modehead, qui si parla degli assistenti di volo!!! E' su di loro che ricade il tentato provvedimento di Alitalia!!!
Trovami un laureato che vuol fare per tutta la vita la hostess o lo steward e ti regalo il bootleg di Pietra Ligure!!!
Informati meglio tu, che mi sembra ora!!!

Inviato: mer giu 04, 2003 3:17 pm
da Alan Wilder
Depescmòd ha scritto:Alitalia, come tutte le compagnie aeree, sono in crisi da anni. Swissair è fallita.
E American Airlines?
E la vicenda del Concorde?
I tempi sono cambiati. Una volta esisteva solo la Compagnia di Bandiera, oggi non è più così, e la concorrenza è spietata, le spese sempre ridotte, i servizi sempre più carenti (v. Malpensa) e chi non si adegua MUORE!!!
Modehead, fatti un bel giro in aeroporto (Fiumicino) e da' un occhiata all'arcobaleno di livree stampate sulla coda degli aeromobili... Farai fatica a trovarne due uguali!!
Anziché farsi indottrinare, le cose bisogna osservarle e, se si è in grado, capirle...
"Copy & paste" costa meno fatica, ma chiude in modo ermetico le meningi...

Inviato: gio giu 05, 2003 1:55 pm
da Modehead
Prima di tutto quello che ho scritto non è un copia ed incolla, non c'è una sola riga di copia incolla (sinceramente con questa cacchiata avete un pò rotto...) ma cose viste personalmente o da persone a me vicine nel corso degli anni.
Non sono assolutamente un cultore del "posto fisso", che ormai, effettivamente, non vuol dire quasi più nulla, ma di qui a sfruttare le persone e fare magheggi vari ce ne passa.
Confermo in pieno che la questione non riguarda solo gli assistenti di volo, ma anche altre categorie. OGGI i PILOTI hanno dichiarato al telegiornale la loro solidarietà per l'accaduto e si sono detti pronti a scendere in lotta anche loro, perchè Alitalia sta semplicemente prendendo in giro la gente e presto interverrà anche sui piloti, in un contesto in cui NON C'ENTRA ASSOLUTAMENTE NULLA LA CRISI, LA SAARS o L'11 SETTEMBRE, che sono state soltanto utilizzate come scuse per fare manovre che hanno altri scopi.
Altri dati? Eccoveli:
- l'Alitalia è l'unica compagnia che nell'ULTIMO ANNO, ha tagliato il 25% dei voli, una percentuale enormemente maggiore rispetto ad altre compagnie di bandiera europee, come l'Air France o la British, che anzi ne hanno approfittato per occupare dei segmenti di mercato prima occupati proprio dalla ns. compagnia. E' stata inoltre l'unica compagnia a non essere interessata da un serio piano di rilancio;
- l'atto verso gli assistenti di volo è stato UNILATERALE, cosa assolutamente non accettabile, quando c'è un contratto da rispettare e soprattutto quando non sono assolutamente vere le motivazioni che vengono diffuse a sostegno di tali atti;
- Alitalia nell'ultimo anno ha tagliato voli su Los Angeles, Hong Kong, Berlino, San Francisco e molti altri ancora, lasciando spazio ad altre compagnie e perdendo, così, molti quattrini (riducendo ad esempio da 5 a 3 i collegamenti settimanali Alitalia avrebbe avuto i voli sempre pieni!!!).
- certamente i mali dell'Alitalia non sono recenti, però, ora, non si vuole far nulla per rilanciare la ns. compagnia (come sta avvenendo nel resto d'Europa), ma la si vuole far collassare per poterla svendere.
- ci sono laureati che lavorano da oltre 7-8 anni, sposati e con figli, con contratti a tempo determinato come personale di terra.... se volete invito qualcuno a raccontarvi la m..da che devono sopportare ogni giorno su questo forum. Magari a loro crederete.
O crederete alle tante altre storie di sfruttamento a cui ho assistito verso persone che hanno dedicato anni ed anni a questa azienda.
Un conto sono gli scioperi continui su alcuni temi (vedi i medici, che, magari a ragione, hanno scioperato ieri per l'80%, interrompendo visite, operazioni, analisi, ecc.), un conto è questa situazione disperata di un'azienda che dà lavoro a migliaia e migliaia di persone e che, lo ripeto perchè LO VEDO, non si ha assolutamente intenzione di far riprendere.
Ripeto, considerata la delicatezza della questione, sarebbe stato gradita più delicatezza, piuttosto che inveire senza conoscere le cause dell'agitazione.
Capisco che tale iniziativa possa aver provocato disagi a molte persone ed infatti chi l'ha provocata si è scusato pubblicamente per questo, però in certi casi le forme tradizionali di agitazione non sono serviti a nulla (il governo è SORDO da oltre un mese sulla questione) e quindi hanno scelto un modo plateale di far sentire la loro voce. Sapendo che sarebbe stati criticati per questo.
Mi sento al loro fianco.
BONG!
MODEHEAD

PS: questa è una situazione completamente diversa dalla FIAT o da altre aziende italiane. I furbi ci sono ovunque, ma qui parliamo di qualcosa di differente.
PS2: scusate, ma conosco bene la situazione e mi dà fastidio che si esprimano giudizi con superficialità, sentito dire o simili.

Inviato: gio giu 05, 2003 2:20 pm
da Alan Wilder
Io, che a differenza di modehead mi documento, mi sono degnato di leggere il giornale nella data di ieri.
In una pagina c'era una divertente intervista a un'assistente di volo, mi pare di 36 anni, hostess di volo da 16 anni, sposata, senza figli (sennç per un'hostess è un casino!) che esponeva le ragioni dell'incivile protesta dei giorni scorsi organizzata, via sms, dagli assistenti di volo...
Un'intervista di 4-5 colonne per dire che il loro è un lavoro duro (quale non lo è?), mal retribuito (quale lo è bene?) e che ultimamente i voli sono diventati estremamente disagevoli per i passeggeri: "pensate che ormai non siamo neppure più in grado di offrire ai passeggeri il succo di arance rosse... La compagna ci fornisce un solo cartone di succo di arance rosse, che finisce subito, a fronte di tre cartoni di succo di arance gialle, che non piacciono a nessuno!!!". SIC!
Io non so chi ha messo a 'sta mentecatta in mano un microfono, ma se voleva dirci le ragioni dell'insubordinazione della sua categoria ha perso davvero un'ottima occasione per stare zitta!!!
A parte il fatto che a me il succo di arance gialle piace di più di quello di arance rosse, evidentemente i motivi di tale "sciopero" sono talmente noti e futili (non è proprio il caso di scomodare i soliti sospetti e intrighi internazionali che Modehead ha sempre tanta voglia di scomodare...) da essere indegni di essere portati alla ribalta persino dagli stessi diretti interessati.

E poche pagine dopo, in un trafiletto, si leggeva che Ryanair, per festeggiare i clamorosi utili ottenuti nell'ultimo anno (139%, se non ricordo male...) avrebbe offerto, in alta stagione, un milione di posti a prezzi stracciati (che già sono molto concorrenziali in partenza) sui propri velivoli...
Chissà perchè, Modehead, Alitalia poi cancella qualche rotta e ha i voli semivuoti...
Secondo me è per colpa del succo di arance rosse...

P.S. Modehead, open your mind!!! Sei troppo di parte per essere credibile; il problema è che stai dalla parte sbagliata!!

Inviato: gio giu 05, 2003 2:28 pm
da Modehead
Un articolo di giornale è senz'altro un documento ineccepibile!
Questo sì che vuol dire documentarsi!
Se vuoi ti faccio parlare di persona con persone in carne ed ossa.
Fai finta di non capire.
Non c'entra un cavolo la crisi o cose simili.
L'articolo che citi è degno esempio di come si voglia far credere che Cristo è morto di freddo e poi ti ripeto che qui si parla di tutta l'Alitalia, non solo degli assistenti di volo.
Continui inoltre a dire cose false come quella dei voli semivuoti.
Alitalia ha tagliato dei voli che andavano benissimo o che, al limite, come ho già scritto, sarebbe stato sufficiente ridurre nella frequenza.
Continui a fare della facile ironia.
Non la commento.

BONG!
MODEHEAD

PS: se tutti i tuoi argomenti sono limitati ad un articolo di giornale ti consiglio di lasciar perdere!

Inviato: gio giu 05, 2003 3:14 pm
da lucaandy
Forse si sta sviando un po' il vero problema:

il punto non è secondo me se i motivi degli assistenti di volo siano giusti e condivisibili o meno...
il punto è la modalità con cui hanno "protestato", non se hanno fatto bene o male...
ne hanno parlato tutti i tg e giornali (TUTTI....) perchè hanno fatto sciopero senza ufficialmente scioperare, prendendo per i fondelli un po' tutti: dai passeggeri che non sono stati preventivamente informati, a tutti coloro che scioperano seguendo le regole (e quindi rimettendoci anche una giornata di stipendio)...loro invece si sono dati per malati e non hanno perso nemmeno una lira...
è per questo che si sono guadagnati le prime pagine e le ire di mezzo mondo, modehead...
Poi i motivi in questo caso passano in secondo piano...
eppoi, secondo me, facendo così passano dalla padella alla brace, perchè comunque si radicalizzano le posizioni tra loro e l'azienda e i margini di trattativa ora sono praticamente inesistenti...e il coltello dalla parte del manico credo lo abbia l'azienda....

Modehead, voler vedere sempre manovre politiche e chissà quali intrighi in ogni cosa lascia il tempo che trova...soprattutto quando si vedono sempre e solo in una sola parte politica (casualmente quella a te antipatica) e non si guarda mai in casa propria....
la situazione dell'Alitalia è così da qualche anno (se guardi ad esempio la performance del titolo alitalia in borsa scoprirai che è da 5 anni che è in continua discesa, e ora ai minimi storici) e cinque anni fa al governo non c'erano quelli che ci sono adesso, non c'è stato l'11 settembre 2001, e soprattutto non c'erano le compagnie che offrivano gli stessi voli sulle stesse tratte a 10euro...sono loro la vera mina vagante: abbattono le tariffe perchè abbattono i costi, il mercato ha premiato questa politica (+139% ryanair....) e quindi questa è la strada futura, la strada da seguire...ed inevitabilmente anche le grandi compagnie si dovranno adeguare....

Inviato: gio giu 05, 2003 3:23 pm
da Alan Wilder
Veramente di articoli sui giornali ne sono stati scritti parecchi in questi giorni, e permettevano a entrambe le parti di esprimere il proprio punto di vista (se li hai letti, cosa che non credo tu abbia fatto...).
Ho citato quello semplicemente perchè era il paradigma dell'assurdo, e se te lo vuoi andare a leggere sarai d'accordo con me (Corriere della Sera).
Le cose sono fin troppo chiare, e non stanno affatto come dici tu.
In più non è per nulla interessante che tu ci possa portare la testimonianza di gente che lavora in Alitalia, perchè quelli ci espongono il loro punto di vista, che non conta nulla di fronte al punto di vista dell'Azienda, mi sembra ovvio.
E' come pretendere che gli interessi di un capofamiglia coincidano con gli interessi di un Capo di Stato!
Il fatto poi che tu voglia negare la crisi dell'aviazione civile (almeno per quanto riguarda le compagnie di bandiera) ti getta nel ridicolo e ti bolla come "persona non informata dei fatti": Swissair è fallita, KLM, Air France, Alitalia sono in ginocchio; devo continuare?
E la questione dei voli strapieni... Ma da quanto tempo non voli? Mi sa che per gli spostamenti usi solo la slitta!!!
Quando stavo a Parigi volavo spesso tra Milano e CDG, nel week-end! Mi è capitato di prendere Airbus con 40 passeggeri!!! Ed era il 1998... Il pilota ci faceva sedere tutti dietro per bilanciare l'aereo al decollo. E per motivi di campanilismo sceglievo sempre di volare Alitalia, anche se Air France ed AirOne erano competitive su quella tratta.
L'estate scorsa ho preso un volo Meridiana a metà luglio (!) per Olbia, con un terzo dei posti liberi! Ad agosto (!) una mia amica ha comprato un volo Alitalia Pisa-Olbia prenotandolo il giorno prima!
Ho un amico che lavora in un agenzia viaggi e che un anno fa era disperato; o sono tutte balle pure queste, e la crisi non esiste???
Ahò, non stamo a scherzà!!! Sostieni pure le tue idee, ma non pensare di prenderci per i fondelli con la tua dottrina da centro sociale, perchè noi le cose le osserviamo e le capiamo senza che qualcuno ce le venga a inculcare!

Se sta ad ascoltare persone come te ed i tuoi amichetti, Alitalia farà presto la fine di Swissair e Fiat; poi vedremo chi sciopererà...

Inviato: ven giu 06, 2003 9:27 am
da oberkorn
M'intrometto nella discussione per segnalare sull'argomento un artcolo estremamente esauriente apparso sul nuovo numero dll'Espresso,pagg29/32.
Caro Modehead,nonostante la stima,che ti ho sempre espresso,questa volta non sono d'accordo con te.
Farsi carico (o provarci)dei problemi e delle difficoltà dei segmenti più deboli della popolazione è lodevole ma metiamoci prima d'accordo su chi siano i più deboli: un leone con il mal di denti o un cobra momentaneamente senza veleno non sono "i più deboli";perchè questo sono steward ed hostess.
Sono lavoratori che hanno goduto per anni di un trattamento preferenziale,per non parlare poi dei piloti e degli uonmini radar.
Da dove nasce la riduzione del personale di bordo?
dall'esigenza di tagliare costi e questo lo si è detto;ma perchè passare da tre a quattro assistenti?
Presto detto:per legge,ci deve essere un'hostess o uno steward ogni 50 passeggeri;sugli MD82,gli arei che coprono brevi tratte, i posti sono 163.
Per quei 13 sedili in più(rigorosamente vuoti),l'Alitalia paga uno stipendio che ora non può permettersi più di pagare;ergo,hanno eliminato quei 13 posti.

Obietterai che in questo modo i loro colleghi "salvati"dovranno lavorare di più;e menomale,aggiungerei,dal momento che volano in media 90 ore meno dei loro colleghi europei (in tutto il 2002).

Ma perchè noi italiani dobbiamo sempre essere i più furbi?perchè i nostri europarlamentari devono giadagnare circa 10 euro al mese contro i 3 degli spagnoli ed i 6 di inglesi e francesi?

Sorvolerei poi sulla modalità furbesca:il certificato di malattia ........
mia madre,un'insegnante,quando sciopera perde quasi 100 mila lire;
è più stupida delle hostess?
Forse è un pò più onesta!

Loro non stanno combattendo per i loro diritti inviolabili ma per extra intollerabili in una situazione di crisi,la quale non riguarda tutti dato che la Ryanair ha incrementato il suo fatturato del 72% e non è l'unica.

Per concludere,mi permetto poi di contraddire Lucaandy;di manovre politiche se ne stanno consumando anche adesso;anzi,un'azienda di proprietà del Tesoro(che è l'azionista di maggioranza),che occupa 22mila persone ,può non essere oggetto d'interessi e quindi di intrighi politici?
Ed in questo paese poi?
Evviva le favole!

That's all!

obk


I'm one of the devouts!

Inviato: ven giu 06, 2003 11:57 am
da saturnz70
Be' , che dire? Vi ringrazio per avermi fatto capire un po' meglio la situazione. Non faccio fatica a credere che anche all'Alitalia ci siamo persone sfruttate come dice Modehead , ma , tuttavia , le argomentazioni ed i ragionamenti di Alan , luca e Oberkorn (sempre ottimo , pacato e chiaro) fanno pendere la bilancia a sfavore di quei lavoratori che hanno usato un sistema davvero troppo "furbo" per non venire poi disapprovato...

Inviato: ven giu 06, 2003 12:27 pm
da lucaandy
Sì hai ragione Oberkorn, forse mi sono espresso male....
Non credo alle favole, ci mancherebbe....e so benissimo che nel paese dove viviamo tutto ruota intorno alla politica e ai giochi di potere..
quello che intendevo dire io era rivolto solo a chi vede il "marcio" sempre e solo nella parte politica a lui avversa, e che quindi quando ci sono di mezzo gli avversari deve sempre vedere intrighi e giochi di potere ad ogni costo....

Eppoi come hai giustamente detto anche tu (che vedo sei molto informato) qui si parla di "falsi poveri" che hanno fatto una furbata.....

ciao

Inviato: ven giu 06, 2003 1:36 pm
da lucaandy
Leggo ora ora l'articolo di Enrico Mentana sul Mondo in edicola oggi...

riporto alcuni estratti:
-------------
La protesta di hostess e steward
ALITALIA, TRAGICOMMEDIA IN PISTA

...spreco solo poche parole per la tragicomica vicenda dell'epidemia di protesta di hostees e steward della compagnia (alitalia): credo che mai una forma di lotta sia stata più criticata di questa, da parte dei passeggeri inferociti e in generale dell'opinione pubblica, che odia queste furbate, perfino quando le mettono in atto belle ragazze che difendono il loro ruolo.
ma la crisi di quella che fu la gloriosa compagnia di bandiera è molto più profonda e radicata di queste manifestazioni appariscenti. già sette anni fa l'alitalia era sull'orlo del fallimento tecnico, per ammissione dell'allora ministro dei trasporti Burlando. le nozze fallite con la klm, i mille problemi (e le mille resistenze) allo scalo del nord, cioè malpensa, l'instabilità dei vertici (tuttora di nomina politica), il dedalo di privilegi e di supergaranzie del personale, il confronto sempre meno protetto con un mercato aggressivo......
.....compagnie un tempo solidissime finiscono nell'hangar dell'amministrazione controllata. spallate sempre più dolorose arrivano inoltre dalle etichette del basso costo, del prezzo stracciato, del biglietto che si compra con una cifra minore della tassa aeroportuale. e l'aristocrazia decaduta del volo vacilla.....
...British Airways ha adottato un piano drastico, che oltre all'abbattimento dei costi e acquisti prevedeva l'esubero di ben 13mila dipendenti in due anni. l'incalzare della crisi lo ha reso ancora più duro, e a settembre tutti i licenziamenti saranno ultimati, con sei mesi di anticipo. in Gran Bretagna governano i laburisti, ma il piano è stato attuato senza indugi. da noi tutto è andato finora diversamente: L'Alitalia, ancora sotto controllo pubblico, non può nenahce sognarsi di parlare di esuberi o di scivoli. il massimo che può fare è agire sulla redditività, impiegando meno personale di volo sulle tratte interne e poi via via su tutte le altre, e allungando gli intervalli dei lavoratori saltuari. ma anche questo è stato considerato insopportabile per hostess e steward, nonostante l'apparente disponibilità dei sindacati. ed è partita quella protesta irresponsabile (alla lettera: attuata da chi non si è voluto prendere la responsabilità e l'onere di scioperare, e si è nascosto dietro al classico certificato medico, che da noi non lo si nega a nessuno).risultato: passeggeri inferociti, danno all'azienda (e quindi anche agli stessi "malati") e desiderio strisciante di non fargliela passare liscia. perchè la gente conosce le regole del gioco, perchè ciascun lavoratore dipendente in italia sa che quello allo sciopero è un diritto che comporta una perdita....
...il governo, che ha esordito nella vertenza con una brutta stecca, convocando le parti come se il pasticciaccio del finti indisposti non ci fosse mai stato, ha il dovere di trattare la crisi come in passato non è stato mai fatto....

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e ste cose le ha scritte Enrico Mentana, non Emilio Fede....

ciao

Inviato: ven giu 06, 2003 2:20 pm
da Modehead
Ragazzi, forse mi sono spiegato male....
Premetto che non ho alcun parente assistente di volo, nè nutro particolare simpatia per la categoria, però quello che ci tengo a sottolineare e ripeto ancora una volta è che qui è in ballo l'intero futuro dell'Alitalia, di migliaia di lavoratori, che non vogliono difendere privilegi (che magari in passato esistevano), ma semplicemente essere rispettati.
Gli assistenti di volo sono stati l'unica categoria che ha agito in modo compatto e con una forma di protesta clamorosa, ma la questione, per l'appunto, riguarda tutti i lavoratori Alitalia.
Mi spiegato una persona di 35 anni, laureata, con figli, che lavora da anni ed anni come addetta di terra, sempre con contratti a tempo determinato...e relative prese per i fondelli quali privilegi avrebbe?
Rispetto alle compagnie low-cost il discorso sarebbe molto lungo e toccherebbe anche questioni ETICHE.
Le compagnie low-cost permettono di spendere poco perchè:
- tagliano a zero i servizi offerti a bordo;
- risparmiano sulla manutenzione, utilizzando aeromobili nuovi;
- vendono i biglietti SOLO tramite internet (causando perdite economiche alle agenzie di viaggio e relativi tagli di posti di lavoro in quei settori);
- volano da e per aeroporti nell'80% dei casi secondari e fuori mano, dove la cifra da pagare per la sosta è bassissima, ma addirittura, a volte, prendono anche dei finanziamenti regionali (dalle ns. tasche) per poter fare collegamenti da località altrimenti poco remunerative;
- spesse volte NON pagano i fornitori e, dopo qualche anno di attività, dichiarano il "fallimento tattico".
Ciò detto non è vero che sono sempre così convenienti rispetto all'Alitalia.
Noi per far venire i Melotron al party di settembre abbiamo fatto i biglietti Berlino-Roma con l'Alitalia, che è risultata la più "economica" (si fa per dire) di tutte, più delle varie compagnie low-cost (che possono essere utili per viaggi di svago in determinati momenti e con moltissimo anticipo, ma, certamente, non potranno mai sostituirsi completamente alle compagnie tradizionali).
Aggiungo una cosa. Far volare un'aeroplano costa. Molto.
Spesso queste compagnie fanno pagare biglietti che non ripagano nemmeno i costi vivi necessari a tenere in cielo un aeromobile.
E' chiaro che l'inghippo c'è.

BONG!
MODEHEAD

Inviato: ven giu 06, 2003 2:45 pm
da Depescmòdbanned
Alessandro, che sollievo... finalmente un po' di argomentazioni!!!

Quello che dici può essere oggettivamente riscontrabile, anche se vi emerge tutto il tuo conservatorismo.

Il problema è che nel gioco della competizione, le regole non le fanno gli attori "storici" (Alitalia, Air France, KLM etc), ma il mercato, con TUTTI i suoi partecipanti, a scannarsi dentro l'arena.

Se il settore va in una certa direzione, o si prende quella o si rimane tagliati fuori. Non c'è nulla da fare. A meno di essere talmente bravi e innovatori da proporre una offerta tale da differenziarti e da permetterti di ridurre l'arena e lottare contro meno concorrenti.

Ma, al giorno d'oggi, per essere innovatori bisogna essere flessibili. E piccoli. Alitalia è un pachiderma.

Lo sapete che per andare a Londra a settembre con British Airways (Linate-Heathrow) il biglietto andata (venerdì) e ritorno (domenica) costa circa 170 euro? 6-7 anni fa non sarebbe costato meno di 310...

Mi spiace, ma la direzione del mercato è a vantaggio del consumatore finale. Meno male...

Inviato: ven giu 06, 2003 2:51 pm
da oberkorn
Ringrazio a mia volta Lucaandy e Sat per la bella conversazione e spendo tre parole per un "errata corrige";
ovviamente i nostri europarlamentari non guadagnano 10 Euro (come ho scritto per errore)ma 10 MILA Euro;
ci mancherebbe,per dinci!
Sono sicuro comunque che non abbiate dubitato neanche un secondo.

Evviva la politica bipartisan degli aumenti di stipendio dei nostri parlamentari!
Su quello sono sempre uniti,altrochè!


Obk

I'm one of the devouts!

Inviato: ven giu 06, 2003 3:01 pm
da saturnz70
Modehead ha scritto:Far volare un'aeroplano costa. Molto.
Spesso queste compagnie fanno pagare biglietti che non ripagano nemmeno i costi vivi necessari a tenere in cielo un aeromobile.
E' chiaro che l'inghippo c'è.
Alessandro , qui sollevi una questione davvero interessante. Va bene il mercato , va bene i posti di lavoro ma ... siamo sicuri che tutto cio' vada davvero a vantaggio del consumatore?