Recoil: Subhuman. Free download!
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
il semplice fatto che ci sia un nuovo Recoil e che Alan sia tornato a produrre il suo modo di concepire il suono mi rende felice.
Subhuman non è destinato a cambiare l'opinione di chi non ama e mai ha amato Recoli pur amando i dM o viceversa per i vecchi fan che mai hanno digerito la sua dipartita.
L'album a me piace, anche se il suo blues futuribile a volte manca di pathos, o se il ricorso ai suoi suoni "classici" fa venire in mente atmosfere demodé, o se i featuring vocali a volte insinuano il dubbio "chissà come sarebbe stato se la voce fosse stata di ...... ", o se la produzione sembra fatta un po in economia... Mi piace perché dopo un paio di ascolti accurati riemergono i suoi intarsi tutti particolari, che sono i suoi.
Subhuman non è destinato a cambiare l'opinione di chi non ama e mai ha amato Recoli pur amando i dM o viceversa per i vecchi fan che mai hanno digerito la sua dipartita.
L'album a me piace, anche se il suo blues futuribile a volte manca di pathos, o se il ricorso ai suoi suoni "classici" fa venire in mente atmosfere demodé, o se i featuring vocali a volte insinuano il dubbio "chissà come sarebbe stato se la voce fosse stata di ...... ", o se la produzione sembra fatta un po in economia... Mi piace perché dopo un paio di ascolti accurati riemergono i suoi intarsi tutti particolari, che sono i suoi.
- Useless83
- Angel

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'Prey' features the evocative vocal style and guitar talents of Bluesman Joe Richardson. Born in Southern Louisiana, Richardson spent years immersed in the murkier side of New Orleans life and offers a unique commentary on conflict, religion, incarceration and personal struggle.
Alan Wilder’s 30 years in the music industry has seen him go from studio assistant to session keyboard player, but it was his 14 years as a member of Depeche Mode where Wilder really honed his skills. Recognised by many as the dominant musical force and cited for his attention to detail in the studio, Wilder pushed the boundaries even within the restrictive climate of commercial pop. As an antidote to the demands of the Mode, his studio project Recoil was born in the mid-eighties.
Wilder's skill at blending diverse and eclectic musical styles with often controversial subjects has produced an album of complex sonic imagery and expansive dynamic range. ‘subHuman’ asks us to reach within ourselves and extract the very essence of what makes us human - and more importantly what allows us to subordinate others, sometimes with the most brutal consequences. We are all subHuman in somebody’s eyes.
MUTE372: 7 Inch Single
A. Prey - Single Version Edit
B. Prey - Reduction Edit
MUTE372D: Downloads
1. Prey – Single Version
2. Prey – Radio Edit
3. Prey – Reduction
4. Prey
(recordstore.co.uk)
Ok, l'atrwork generale non è proprio il forte di questo albo.....
- lilianlove
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Grande Free.. come sempre...Non potevi descrivere meglio il nuovo lavoro di Alan..usi sempre il cuore..Ben felice di rileggerti...sei mancato quà dentro..eccome se sei mancatooo...Freestate ha scritto:il semplice fatto che ci sia un nuovo Recoil e che Alan sia tornato a produrre il suo modo di concepire il suono mi rende felice.
Subhuman non è destinato a cambiare l'opinione di chi non ama e mai ha amato Recoli pur amando i dM o viceversa per i vecchi fan che mai hanno digerito la sua dipartita.
L'album a me piace, anche se il suo blues futuribile a volte manca di pathos, o se il ricorso ai suoi suoni "classici" fa venire in mente atmosfere demodé, o se i featuring vocali a volte insinuano il dubbio "chissà come sarebbe stato se la voce fosse stata di ...... ", o se la produzione sembra fatta un po in economia... Mi piace perché dopo un paio di ascolti accurati riemergono i suoi intarsi tutti particolari, che sono i suoi.
- salvodepeche
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E’ un album che purtroppo non sono riuscito a metabolizzare, mi dispiace, non mi da emozioni. Finirà nel dimenticatoio. Se devo ascoltare Elettro-blues preferisco ascoltare altri artisti. Si è vero, è un album tecnicamente perfetto ma per me è brutto. La voce maschile sarà pure particolare ma non mi piace, quella femminile accettabile ma niente di che.
Sono contento per Alan che abbia sfornato questo suo disco, sicuramente lui sarà molto soddisfatto anche perché, come ho sempre detto, il vero musicista non guarda mai cosa piaccia ai fan ma compone per se stesso, quello che gli piace e che è capace di fare.
Per me ha soddisfatto solo se stesso (e ha fatto bene) perché l’album, ripeto, PER ME, è brutto!
Sono contento per Alan che abbia sfornato questo suo disco, sicuramente lui sarà molto soddisfatto anche perché, come ho sempre detto, il vero musicista non guarda mai cosa piaccia ai fan ma compone per se stesso, quello che gli piace e che è capace di fare.
Per me ha soddisfatto solo se stesso (e ha fatto bene) perché l’album, ripeto, PER ME, è brutto!
- salvodepeche
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- neuronifolli
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