Perfettamente d'accordo, è un disco bellissimo come non me ne capitavano da un po' (complice anche il fatto di non aver ascoltato tanta roba nuova ultimamente).salvodepeche ha scritto:Alessandro ha fatto un album di una bellezza infinita. Curato in ogni particolare.
Non riesco a smettere di sentirlo perché, aldilà della qualità enorme della componente musicale/sonora, ha tutta una serie di tematiche tristemente attuali che sono rivestite di certi topoi e immaginari che adoro: dall'ambientalismo tecnofilo dello Studio Ghibli alla fantascienza new wave di Frank Herbert e Ursula K. Le Guin, dal cyberpunk a certo utopismo/socialismo tecnologico.




