MASSIVE ATTACK LIVE A MILANO: REPORT
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- FrankDj
- Ultra member

- Messaggi: 691
- Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:54 am
- Località: Higher Than The Sun
MASSIVE ATTACK LIVE A MILANO: REPORT
Salve ragazzi!
Ieri, 10 Maggio 2003, i Massive Attack sono ritornati a Milano dopo 4 anni per un nuovo tour.
I soldi del biglietto valevaano la spesa....
Il sottoscritto è arrivato alle 21 in punto al Forum, quando si era già esibito il gruppo spalla (mi è stato riferito che sono state eseguite 5 canzoni solo chitarra e voce, poi basta).
L'area del palco era allestita con un gigantesco schermo multimediale, che prima del concerto, con sottofondo di musica ispirata alle tracce di "100th Window" (le stesse melodie che sentite sul sito ufficiale dei Massive Attack), riportava i dati essenziali della serata: "100th Window - 21:02:34 pm" in rosso.
Il concerto parte alle 21:30 circa, si apre con "Future Proof": le luci del Forum si spengono ed una spia rossa in cima al palco riprende il beat dell'intro di questa canzone.
Arriva quindi 3D che intona il pezzo.
Raggi laser verdi che arrivano in lontananza durante l'esecuzione della prima parte del brano, che è relativamente tranquilla, poi si attacca: si accende tutto, il palco diventa un delirio di luci bianche e blu, che rilevano la struttura dello stage (alle spalle degli esecutori, una scala che occupa la parte centrale dell palco, con sotto le suddette luci che sembrano volersi infiltrare a tutti i costi per uscire da quella specie di gabbia).
Ad ogni esecuzione, il monitor gigante riporta il nome del tour, la località e, costantemente durante tutto il concerto, notizie in tempo reale in arrivo da un'agenzia che poteva essere l'ANSA piuttosto che REUTERS, fatto sta che venivano riportati dati sul consumo di risorse globali (e dati statistici di generi disparati, tipo "Sangue pompato dal vostro cuore", "Consumo di olio combustibile in USA", "Consumo di ruote in USA", "Spesa per armamenti militari nel mondo" (espesso in milioni di miliardi - vincono gli Stati Uniti, n.d.r.), e il tutto quasi sempre in ITALIANO!).
Il terzo brano è stato "Black Milk". quindi il monitor ha cominciato a riportare frasi come "Adessio siamo più al sicuro?", "E' stato per il terrorismo?" , "O era per il petrolio?" - il Forum si è reso conto di essere di fronte ad una grande cosa, sotto moltissimi aspetti: un evento che imprime un messaggio di riflessione - tutto il Forum, a questi messaggi, è esploso in un grande applauso e urla durante l'esecuzione del brano.
Non sembrava tanto il tour per la promozione del nuovo album, tuttavia...I brani eseguiti erano da "Mezzanine" (quasi privilegiato in scaletta), "100th Window", "Protection" (hanno fatto "Karmacoma"!!!!) e un "Blue Lines" ("Safe From Harm", "Unfinished Symphaty" [grandissima esecuzione!!!!! e chi cantava era la sigrora Shara Nelson!!!] e "Hymn Of The Big Wheel"). Il tutto condensato in un'ora e mezza circa di concerto.
La disposizione dei musicisti era la seguente: con palco di fronte, a sinistra la batteria, 4 microfoni che ospitavano la voce femminile (che non ho identificato, ma brava) responsabile delle esecuzioni di "Teardrop", "Special Cases" e di esecuzioni al violino (!), il microfono per Mr. Daddy G (in gran forma), Horace Andy (anche lui), 3D, un bassista, un chitarrista (forse Bruschini himself) e un tastierista.
"Risingson" è stato per me uno degli apici di questo concerto: esecuzione formidabile!
Tutto sommato, un gran concerto con Forum non strapieno (persone presenti secondo lo schermo multimediale: poco meno di 1.400), tuttavia sono strafelice di esserci andato!
Per Blackie: non posso renderti qui la scaletta esatta del concerto, perdonami - magari riusciamo a trovare il bootlegf del concerto.
Ah, dimenticavo: i Massivi sono stati richiamati sul palco due volte (i bis): al secondo richiamo, 3D (che parla poco italiano, ma "Grazie Ragazzi!" lo diceva) ha sottolineato che era l'ultima esecuzione dopodichè avrebbero smontato il palco, che era tardi.
Una "Group Four" da brivido: 10 minuti e forse più di una forte sensazione, che sul finire del pezzo ha portato all'accellerzaione dello stesso quasi all'inverosimile - tutto suonato rigorosamente live! Il batterista è stato accezionale (a dir veramente poco).
Sono andato via completamente soddisfatto!
Alla prossima!
>Frank<
Ieri, 10 Maggio 2003, i Massive Attack sono ritornati a Milano dopo 4 anni per un nuovo tour.
I soldi del biglietto valevaano la spesa....
Il sottoscritto è arrivato alle 21 in punto al Forum, quando si era già esibito il gruppo spalla (mi è stato riferito che sono state eseguite 5 canzoni solo chitarra e voce, poi basta).
L'area del palco era allestita con un gigantesco schermo multimediale, che prima del concerto, con sottofondo di musica ispirata alle tracce di "100th Window" (le stesse melodie che sentite sul sito ufficiale dei Massive Attack), riportava i dati essenziali della serata: "100th Window - 21:02:34 pm" in rosso.
Il concerto parte alle 21:30 circa, si apre con "Future Proof": le luci del Forum si spengono ed una spia rossa in cima al palco riprende il beat dell'intro di questa canzone.
Arriva quindi 3D che intona il pezzo.
Raggi laser verdi che arrivano in lontananza durante l'esecuzione della prima parte del brano, che è relativamente tranquilla, poi si attacca: si accende tutto, il palco diventa un delirio di luci bianche e blu, che rilevano la struttura dello stage (alle spalle degli esecutori, una scala che occupa la parte centrale dell palco, con sotto le suddette luci che sembrano volersi infiltrare a tutti i costi per uscire da quella specie di gabbia).
Ad ogni esecuzione, il monitor gigante riporta il nome del tour, la località e, costantemente durante tutto il concerto, notizie in tempo reale in arrivo da un'agenzia che poteva essere l'ANSA piuttosto che REUTERS, fatto sta che venivano riportati dati sul consumo di risorse globali (e dati statistici di generi disparati, tipo "Sangue pompato dal vostro cuore", "Consumo di olio combustibile in USA", "Consumo di ruote in USA", "Spesa per armamenti militari nel mondo" (espesso in milioni di miliardi - vincono gli Stati Uniti, n.d.r.), e il tutto quasi sempre in ITALIANO!).
Il terzo brano è stato "Black Milk". quindi il monitor ha cominciato a riportare frasi come "Adessio siamo più al sicuro?", "E' stato per il terrorismo?" , "O era per il petrolio?" - il Forum si è reso conto di essere di fronte ad una grande cosa, sotto moltissimi aspetti: un evento che imprime un messaggio di riflessione - tutto il Forum, a questi messaggi, è esploso in un grande applauso e urla durante l'esecuzione del brano.
Non sembrava tanto il tour per la promozione del nuovo album, tuttavia...I brani eseguiti erano da "Mezzanine" (quasi privilegiato in scaletta), "100th Window", "Protection" (hanno fatto "Karmacoma"!!!!) e un "Blue Lines" ("Safe From Harm", "Unfinished Symphaty" [grandissima esecuzione!!!!! e chi cantava era la sigrora Shara Nelson!!!] e "Hymn Of The Big Wheel"). Il tutto condensato in un'ora e mezza circa di concerto.
La disposizione dei musicisti era la seguente: con palco di fronte, a sinistra la batteria, 4 microfoni che ospitavano la voce femminile (che non ho identificato, ma brava) responsabile delle esecuzioni di "Teardrop", "Special Cases" e di esecuzioni al violino (!), il microfono per Mr. Daddy G (in gran forma), Horace Andy (anche lui), 3D, un bassista, un chitarrista (forse Bruschini himself) e un tastierista.
"Risingson" è stato per me uno degli apici di questo concerto: esecuzione formidabile!
Tutto sommato, un gran concerto con Forum non strapieno (persone presenti secondo lo schermo multimediale: poco meno di 1.400), tuttavia sono strafelice di esserci andato!
Per Blackie: non posso renderti qui la scaletta esatta del concerto, perdonami - magari riusciamo a trovare il bootlegf del concerto.
Ah, dimenticavo: i Massivi sono stati richiamati sul palco due volte (i bis): al secondo richiamo, 3D (che parla poco italiano, ma "Grazie Ragazzi!" lo diceva) ha sottolineato che era l'ultima esecuzione dopodichè avrebbero smontato il palco, che era tardi.
Una "Group Four" da brivido: 10 minuti e forse più di una forte sensazione, che sul finire del pezzo ha portato all'accellerzaione dello stesso quasi all'inverosimile - tutto suonato rigorosamente live! Il batterista è stato accezionale (a dir veramente poco).
Sono andato via completamente soddisfatto!
Alla prossima!
>Frank<
- Lettera 22
- Ghost Of Modern Times

- Messaggi: 12168
- Iscritto il: sab ago 24, 2002 10:57 am
- Località: ...in questo angolo di mondo strano
- Contatta:
- blackcrow70
- Ultra member

- Messaggi: 689
- Iscritto il: dom lug 28, 2002 6:37 am
- Località: luoghi a rischio...di scoperta
Meglio pochi ma buoni, Lettera.
Grazie Frankie sei un mito! Accidenti a me che devo sempre risparmiare e non posso permettermi di venire a Milano tutte le volte che c'è qualcosa di buono!
Karma Coma, Teardrop, Protection....che sogno....Del Naja è un GENIO.
(Tra l'altro, finalmente ho il cd originale di 100th Window, e all'interno del booklet c'è scritto Forza Napoli, hehehe).
Bacioni
!
Grazie Frankie sei un mito! Accidenti a me che devo sempre risparmiare e non posso permettermi di venire a Milano tutte le volte che c'è qualcosa di buono!
Karma Coma, Teardrop, Protection....che sogno....Del Naja è un GENIO.
(Tra l'altro, finalmente ho il cd originale di 100th Window, e all'interno del booklet c'è scritto Forza Napoli, hehehe).
Bacioni
- Depescmòdbanned
- Ultra member

- Messaggi: 1314
- Iscritto il: dom lug 28, 2002 6:35 am
- Località: Milan or Biella, Italy
Erano sicuramente più di 1400: secondo me, a occhio e croce, erano 5-6000.
Ci sono andato anche io, approfittando della mia azienda.Sono rimasto strabiliato dal megascreen, molto affascinante.
Lo spettacolo è stato molto tecnologico, e il pubblico l'ha seguito con una compostezza strana per un live, ma che è figlia della particolare musica dei Massivi.
Non male, anche se, conoscendoli poco, non ho potuto apprezzarli più di tanto.
Ci sono andato anche io, approfittando della mia azienda.Sono rimasto strabiliato dal megascreen, molto affascinante.
Lo spettacolo è stato molto tecnologico, e il pubblico l'ha seguito con una compostezza strana per un live, ma che è figlia della particolare musica dei Massivi.
Non male, anche se, conoscendoli poco, non ho potuto apprezzarli più di tanto.
- Alan Wilder
- Master

- Messaggi: 440
- Iscritto il: mar ago 20, 2002 2:17 pm
- Località: In fondo a destra sul palco, tra i synth e la batteria
Grandissimo spettacolo quello dei Massive!
Potevamo stupirvi con effetti speciali.. e l'abbiamo fatto!!
Palco supermegatecnologico, che lavorava, faceva e si muoveva per tutti (i membri del gruppo - 9 se con Dep non li abbiamo contati male, sono statici chepiustaticinonsipuò...), con luci mobili e pulsanti, multicolorate, e quell'enorme, fantastico, megascreen che ti bombardava in continuazione di informazioni e immagini... Bello davvero.
E tutte quelle scritte in italiano... Grande segno di rispetto verso chi assiste ai concerti. Mi immagino il lavoro dietro la preparazione di tale show mediatico. Chapeau!
Grande l'emozione quando, tra le varie scontate scritte a caratteri cubitali (Bush, guerra, Berlusconi, ecc.) sono apparse le scritte "Juventus F.C." e "Del Piero"
Come dire... Sabato 10 maggio 2003: Juventus Campione d'Italia (ragazzi, è il 27°...).
Grazie Massivi per averlo ricordato a caratteri cubitali a tutti quelli presenti al Forum (a parer mio ben più di 6.000).
FORZA JUVE!
Potevamo stupirvi con effetti speciali.. e l'abbiamo fatto!!
Palco supermegatecnologico, che lavorava, faceva e si muoveva per tutti (i membri del gruppo - 9 se con Dep non li abbiamo contati male, sono statici chepiustaticinonsipuò...), con luci mobili e pulsanti, multicolorate, e quell'enorme, fantastico, megascreen che ti bombardava in continuazione di informazioni e immagini... Bello davvero.
E tutte quelle scritte in italiano... Grande segno di rispetto verso chi assiste ai concerti. Mi immagino il lavoro dietro la preparazione di tale show mediatico. Chapeau!
Grande l'emozione quando, tra le varie scontate scritte a caratteri cubitali (Bush, guerra, Berlusconi, ecc.) sono apparse le scritte "Juventus F.C." e "Del Piero"
Come dire... Sabato 10 maggio 2003: Juventus Campione d'Italia (ragazzi, è il 27°...).
Grazie Massivi per averlo ricordato a caratteri cubitali a tutti quelli presenti al Forum (a parer mio ben più di 6.000).
FORZA JUVE!
- Depescmòdbanned
- Ultra member

- Messaggi: 1314
- Iscritto il: dom lug 28, 2002 6:35 am
- Località: Milan or Biella, Italy
- saturnz70
- Monument

- Messaggi: 8418
- Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:11 am
- Località: Le "HighLands" lodigiane
Ciao a tutti ,
magico concerto sabato sera al Forum!
Ashi aveva ragione. Non siamo ai livelli del Devotional solo perche' (ovviamente) i Depeche hanno altre ragioni del cuore rispetto ai Massive , ma poco ci manca raga...
Inizio subito col dire che il Forum si e' stranamente riempito in ritardo , alle 21 c'era ancora molta gente che arrivava. Quando sono arrivato , alle 19:45 circa , effettivamente c'erano si e no 2000 persone. Alla fine secondo me , anche se non stracolmo , il Forum avra' visto la presenza di almeno 9-10.000 spettatori , su un massimo di 12.000 circa.
Il concerto infatti e' iniziato con 10 minuti di ritardo con uno stranissimo counter digitale in alto sullo schermo che ha iniziato a scandire il tempo dalle 21 precise.
Prima dei MA hanno eseguito un piccolo set un duo acustico , solo voce e chitarra. La cantante era la stessa che poi avrebbe cantato alcuni pezzi dei Massive.
La tipa , una biondina minuta (ed un po' smorfiosetta per la verita') , pare si chiamasse Dot Allison , dalle poche notizie che ho potuto reperire in rete.
I supporter hanno suonato dalle 20:10 alle 20:30 circa.
Subito dopo il set di apertura e' partito un intro fatto di vari loop presi dalle basi di 100th window. Alle 21:10 Robert arriva e si piazza davanti al microfono mentre anche gli altri musicisti prendono posto e parte sparata Future Proof.
La scaletta del concerto non sono riuscito a metterla giu' con precisione ma , anche aiutandomi con cio' che ho trovato in rete , dovrebbe essere questa:
Future proof
Everywhen
Risingson
Black Milk
Angel
Special Cases
Butterfly Caught
Name Taken
Mezzanine
Teardrop
Hymn of the Big Wheel
Safe from Harm
Inertia Creeps
Karmacoma.
Primo encore:
Antistar
Unfinished Sympathy
Secondo encore:
Group Four
Ho il dubbio che abbiano fatto anche Dissolved Girl ma putroppo non conosco alla perfezione il repertorio dei MA per poter riconoscere i pezzi al volo. Comunque hanno finito alle 11:20 circa , dopo due ore e dieci di spettacolo... WOW!
La piacevole sorpresa del live act e' la presenza di "Daddy" G Marshall oltre a Robert "3D" Del Naia. Daddy G non aveva partecipato alle session per l'ultimo album e sembrava quasi destinato all'abbandono del progetto. Meno male invece che dal vivo e' tornato a far parte dei Massive.
Oltre a 3D ed a Daddy G , si alternavano al "front stage" il grande Horace Andy a cantare i "suoi" brani e la tipa biondina per i brani piu' eterei che prevedevano la voce femminile.
Per due brani pero' (Unfinished Simpathy e Safe From Harm) c'e' stata la performance di una bravissima cantante di colore. Una voce celestiale per un'esibizione di "peso"!
Sul palco c'erano anche un tastierista , un chitarrista , un bassista ed un batterista. Inoltre , in alcuni brani caratterizzati da sonorita' orientaleggianti (tipo Antistar) si aggiungeva una violinista con un violino elettrificato e pesantemente effettato.
Pesantemente effettata era anche la chitarra , in grado di passare da momenti hard rock , a sonorita' quasi da synth.
Il bassista era un tipo veramente "massivo" , una bestia che mi ricordava l'attore che nel "Miglio Verde" interpretava il gigante di colore. Molto scenografico.
Il batterista , un altro tipo abbastanza piazzato , ricordava molto Billy Cobham , sia fisicamente (anche se molto piu' giovane) che tecnicamente , essendo davvero molto bravo. La cosa magnifica era la perfetta integrazione tra le parti suonate live con i loop che il tipo faceva partire da vari pad. La sua postazione infatti partiva da una base di tamburi "veri" con cassa marcata Yamaha , integrati con una serie di sensori preposti alle parti elettroniche rimiche. Completavano il set i consueti piatti piu' il classico charleston. Molto bello e molto "industrial" l'insieme , con in bella evidenza le tubature metalliche che costituivano lo scheletro della batteria.
Menzione speciale per il bravissimo tastierista sepolto letteralmente da una montagna di tastiere. Bravo non tanto per l'esecuzione in senso stretto ma piuttosto per la freddezza con la quale si e' districato per tutto il concerto tra loop , parti suonate e sequenze da far partire e stoppare.
Oltretutto un tipo dall'impressionante somiglianza con uno dei Rockets. Gli mancava la vernice argento e poi era uguale. Con quegli occhiali fuxia tipo astronauta...
Sugli stand ho individuato di fronte a lui un piano Yamaha sormontato da un Korg Triton , ai lati un paio di Korg Polysix (cosi ci ha detto un tecnico dopo il concerto , mentre smontava , su domanda di un ragazzo) ed (udite udite) addirittura un Theremin!
Per quanto mi riguarda i momenti migliori dello show sono stati quelli durante i brani piu' famosi ovviamente , e cioe' i classici da Blue Lines , Unfinished Simpathy , Safe From Harm e Hymn Of The Big Wheel , la grande Karmacoma (da Protection) ed il gran finale con Group Four (da Mezzanine) , tiratissima per 10 minuti.
Non mi e' piaciuta molto la biondina chiamata a cantare i pezzi della 'O Connor e della Frasier. Diciamo che ha fatto rimpiangere sicuramente queste ultime.
Secondo me la sua voce troppo esile e' piu' adatta all'esecuzione di intime ballate acustiche e non rende molto bene , una volta sovrastata dall'impressionante fronte sonoro dei pezzi dei Massive.
Del resto anche le voci di 3D , Daddy G e Horace Andy non e' che si sentissero molto bene. Probabilmente e' stato un difetto nell'impostazione sonora che ha privilegiato molto la base ritmica ed i loop che costituiscono l'essenza del sound dei MA.
In sostanza comunque il concerto era godibile ma non trascinante , soprattutto per la staticita' dei front man che si alternavano. A parte la bravissima singer di colore tutti gli altri non sono dei trascinatori. Ma , ovviamente la cosa dipende in gran parte dal fatto che la musica dei Massive non fa parte del pop "cantabile" tipo Depeche.
Ha apprezzato secondo me di piu' lo spettacolo chi gia' amava la loro musica. Per il neofita il tutto poteva comunque risultare a tratti non troppo godibile.
Frank DJ ha gia' descritto molto bene lo schermo sullo sfondo e gli effetti laser utilizzati. Bellissimi questi ultimi , molto d'atmosfera i raggi verdi che partivano da dietro per perdersi nello spazio in alto...
Belle le luci , molto fredde pero' , violetto e blu. Piu' alcuni fari ed alcuni pannelli bianchi intorno al palco che a volte illuminavano il pubblico o creavano particolari ambienti.
Direi che vale la pena comunque assistere ad un loro show. Soprattutto per gli amanti della musica elettronica.
A mio parere riescono a coniugare sperimentazione e concretezza , musica nera e musica bianca , anima e tecnologia come pochi altri.
Da non dimenticare assolutamente i forti messaggi pacifisti che provenivano dalla enorme "100a finestra" aperta sullo sfondo. Ma si sa , Robert e' apertamente schierato contro la guerra e contro le posizioni tenute dallo stesso governo britannico.
A parte cio' una nota finale sul modo di portare il lavoro di studio live. Ottimo lavoro dei tecnici e dei musicisti presenti. Pochi riescono cosi bene a rendere sonorita' difficili senza dare l'impressione di assistere ad uno show preconfezionato.
Io quel batterista lo vorrei al posto di Eigner!
Gianluca.
magico concerto sabato sera al Forum!
Ashi aveva ragione. Non siamo ai livelli del Devotional solo perche' (ovviamente) i Depeche hanno altre ragioni del cuore rispetto ai Massive , ma poco ci manca raga...
Inizio subito col dire che il Forum si e' stranamente riempito in ritardo , alle 21 c'era ancora molta gente che arrivava. Quando sono arrivato , alle 19:45 circa , effettivamente c'erano si e no 2000 persone. Alla fine secondo me , anche se non stracolmo , il Forum avra' visto la presenza di almeno 9-10.000 spettatori , su un massimo di 12.000 circa.
Il concerto infatti e' iniziato con 10 minuti di ritardo con uno stranissimo counter digitale in alto sullo schermo che ha iniziato a scandire il tempo dalle 21 precise.
Prima dei MA hanno eseguito un piccolo set un duo acustico , solo voce e chitarra. La cantante era la stessa che poi avrebbe cantato alcuni pezzi dei Massive.
La tipa , una biondina minuta (ed un po' smorfiosetta per la verita') , pare si chiamasse Dot Allison , dalle poche notizie che ho potuto reperire in rete.
I supporter hanno suonato dalle 20:10 alle 20:30 circa.
Subito dopo il set di apertura e' partito un intro fatto di vari loop presi dalle basi di 100th window. Alle 21:10 Robert arriva e si piazza davanti al microfono mentre anche gli altri musicisti prendono posto e parte sparata Future Proof.
La scaletta del concerto non sono riuscito a metterla giu' con precisione ma , anche aiutandomi con cio' che ho trovato in rete , dovrebbe essere questa:
Future proof
Everywhen
Risingson
Black Milk
Angel
Special Cases
Butterfly Caught
Name Taken
Mezzanine
Teardrop
Hymn of the Big Wheel
Safe from Harm
Inertia Creeps
Karmacoma.
Primo encore:
Antistar
Unfinished Sympathy
Secondo encore:
Group Four
Ho il dubbio che abbiano fatto anche Dissolved Girl ma putroppo non conosco alla perfezione il repertorio dei MA per poter riconoscere i pezzi al volo. Comunque hanno finito alle 11:20 circa , dopo due ore e dieci di spettacolo... WOW!
La piacevole sorpresa del live act e' la presenza di "Daddy" G Marshall oltre a Robert "3D" Del Naia. Daddy G non aveva partecipato alle session per l'ultimo album e sembrava quasi destinato all'abbandono del progetto. Meno male invece che dal vivo e' tornato a far parte dei Massive.
Oltre a 3D ed a Daddy G , si alternavano al "front stage" il grande Horace Andy a cantare i "suoi" brani e la tipa biondina per i brani piu' eterei che prevedevano la voce femminile.
Per due brani pero' (Unfinished Simpathy e Safe From Harm) c'e' stata la performance di una bravissima cantante di colore. Una voce celestiale per un'esibizione di "peso"!
Sul palco c'erano anche un tastierista , un chitarrista , un bassista ed un batterista. Inoltre , in alcuni brani caratterizzati da sonorita' orientaleggianti (tipo Antistar) si aggiungeva una violinista con un violino elettrificato e pesantemente effettato.
Pesantemente effettata era anche la chitarra , in grado di passare da momenti hard rock , a sonorita' quasi da synth.
Il bassista era un tipo veramente "massivo" , una bestia che mi ricordava l'attore che nel "Miglio Verde" interpretava il gigante di colore. Molto scenografico.
Il batterista , un altro tipo abbastanza piazzato , ricordava molto Billy Cobham , sia fisicamente (anche se molto piu' giovane) che tecnicamente , essendo davvero molto bravo. La cosa magnifica era la perfetta integrazione tra le parti suonate live con i loop che il tipo faceva partire da vari pad. La sua postazione infatti partiva da una base di tamburi "veri" con cassa marcata Yamaha , integrati con una serie di sensori preposti alle parti elettroniche rimiche. Completavano il set i consueti piatti piu' il classico charleston. Molto bello e molto "industrial" l'insieme , con in bella evidenza le tubature metalliche che costituivano lo scheletro della batteria.
Menzione speciale per il bravissimo tastierista sepolto letteralmente da una montagna di tastiere. Bravo non tanto per l'esecuzione in senso stretto ma piuttosto per la freddezza con la quale si e' districato per tutto il concerto tra loop , parti suonate e sequenze da far partire e stoppare.
Oltretutto un tipo dall'impressionante somiglianza con uno dei Rockets. Gli mancava la vernice argento e poi era uguale. Con quegli occhiali fuxia tipo astronauta...
Sugli stand ho individuato di fronte a lui un piano Yamaha sormontato da un Korg Triton , ai lati un paio di Korg Polysix (cosi ci ha detto un tecnico dopo il concerto , mentre smontava , su domanda di un ragazzo) ed (udite udite) addirittura un Theremin!
Per quanto mi riguarda i momenti migliori dello show sono stati quelli durante i brani piu' famosi ovviamente , e cioe' i classici da Blue Lines , Unfinished Simpathy , Safe From Harm e Hymn Of The Big Wheel , la grande Karmacoma (da Protection) ed il gran finale con Group Four (da Mezzanine) , tiratissima per 10 minuti.
Non mi e' piaciuta molto la biondina chiamata a cantare i pezzi della 'O Connor e della Frasier. Diciamo che ha fatto rimpiangere sicuramente queste ultime.
Secondo me la sua voce troppo esile e' piu' adatta all'esecuzione di intime ballate acustiche e non rende molto bene , una volta sovrastata dall'impressionante fronte sonoro dei pezzi dei Massive.
Del resto anche le voci di 3D , Daddy G e Horace Andy non e' che si sentissero molto bene. Probabilmente e' stato un difetto nell'impostazione sonora che ha privilegiato molto la base ritmica ed i loop che costituiscono l'essenza del sound dei MA.
In sostanza comunque il concerto era godibile ma non trascinante , soprattutto per la staticita' dei front man che si alternavano. A parte la bravissima singer di colore tutti gli altri non sono dei trascinatori. Ma , ovviamente la cosa dipende in gran parte dal fatto che la musica dei Massive non fa parte del pop "cantabile" tipo Depeche.
Ha apprezzato secondo me di piu' lo spettacolo chi gia' amava la loro musica. Per il neofita il tutto poteva comunque risultare a tratti non troppo godibile.
Frank DJ ha gia' descritto molto bene lo schermo sullo sfondo e gli effetti laser utilizzati. Bellissimi questi ultimi , molto d'atmosfera i raggi verdi che partivano da dietro per perdersi nello spazio in alto...
Belle le luci , molto fredde pero' , violetto e blu. Piu' alcuni fari ed alcuni pannelli bianchi intorno al palco che a volte illuminavano il pubblico o creavano particolari ambienti.
Direi che vale la pena comunque assistere ad un loro show. Soprattutto per gli amanti della musica elettronica.
A mio parere riescono a coniugare sperimentazione e concretezza , musica nera e musica bianca , anima e tecnologia come pochi altri.
Da non dimenticare assolutamente i forti messaggi pacifisti che provenivano dalla enorme "100a finestra" aperta sullo sfondo. Ma si sa , Robert e' apertamente schierato contro la guerra e contro le posizioni tenute dallo stesso governo britannico.
A parte cio' una nota finale sul modo di portare il lavoro di studio live. Ottimo lavoro dei tecnici e dei musicisti presenti. Pochi riescono cosi bene a rendere sonorita' difficili senza dare l'impressione di assistere ad uno show preconfezionato.
Io quel batterista lo vorrei al posto di Eigner!
Gianluca.
- Alan Wilder
- Master

- Messaggi: 440
- Iscritto il: mar ago 20, 2002 2:17 pm
- Località: In fondo a destra sul palco, tra i synth e la batteria
- Alan Wilder
- Master

- Messaggi: 440
- Iscritto il: mar ago 20, 2002 2:17 pm
- Località: In fondo a destra sul palco, tra i synth e la batteria


