(OT) Referendum Elettrosmog!

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Depescmòdbanned
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Messaggio da Depescmòdbanned »

Con tutto il rispetto, hai detto una infinità di stronzate.

L'elettrosmog non c'entra un fico secco con il referendum.
Il referendum non ha effetto retroattivo, e quindi tutto quanto fatto non viene minimamente intaccato.
Documentati meglio: quello all'astensione in occasione del referendum è un DIRITTO, sancito dalla Costituzione, non un atto eventualmente scorretto. 500.000 firme sono ben lungi dal rappresentare la volontà degli Italiani.

Se poi gli Italiani sono tutti pecoroni come te, che capiscono fischi per fiaschi...

Astenersi non è bello, ma è il modo più efficace per eliminare il rischio che persone emotive e poco informate producano gravi danni.

E poi, Gasparrone Vostro vuole aumentare la potenza degli impianti perché per utilizzare i telefonini nel modo che a tutti voi piace così tanto (cioè per tutto fuorché per telefonare...) le strutture attuali non bastano.
Leaveinsilence
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Messaggio da Leaveinsilence »

Nel referendum sul sistema elettorale non 500000, ma 21 milioni di italiani votarono per il sì. Erano tanti, e hanno espresso la loro legittima opinione, ci mancherebbe. Ma non erano la maggioranza, infatti non si raggiunse il quorum. Molti di coloro che non han votato lo fecero deliberatamente, perché non condividevano il contenuto ma soprattutto il metodo con cui si voleva affrontare il problema (il referendum). Ribadisco, questo referendum è inutile, averlo promosso è stato una sciocchezza che si ritorcerà contro chi l'ha voluto, perché gli italiani lo boicotteranno in massa, facendolo fallire. Le democrazie funzionano così, purtroppo (o meglio, per fortuna). Se non vado a votare faccio una scelta consapevole e legittima, non manco di rispetto a nessuno, o no?

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saturnz70
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Messaggio da saturnz70 »

Nessuno ti obbliga Leave , la liberta' e la democrazia servono anche a questo.
Io andro' a votare ed esercitero' il mio DIRITTO.
Poi , ognuno faccia secondo coscienza...

ps
Il fatto che io vada a votare non mi fa sentire un pecorone , se poi saremo 500.000 o 21 milioni non lo so ma mi piace pensare che qualcosina ne capiamo anche noi... ;-)
Leaveinsilence
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Messaggio da Leaveinsilence »

Rispetto le scelte di tutti, ma vorrei chiedere a Modehead, se il referendum di cui parli è tanto importante per la salute pubblica, come mai nessuno ne parla? Come mai di questi elettrodotti non importa nulla a nessuno? Se ci fai caso, perfino coloro che l'hanno promosso e che per natura dovrebbero dedicarsi quasi solo alla sua reclamizzazione (i verdi) alla fine mi sembra preferiscano dare la preminenza al quesito sul lavoro. E allora non credo tu possa lamentarti di un presunto boicottaggio di questa consultazione. Le finestre informative, sia pure spoglie e "neutre", esistono e le ho viste. D'altra parte, i media non fanno altro che rappresentare le tendenze, i dibattiti, le esigenze informative che emergono in modo più visibile e chiaro nella società, e se trascurano il tema degli elettrodotti è perché, evidentemente, si tratta di un argomento limitato nei contenuti e che riscuote scarso interesse, a partire dagli stessi promotori. Perciò, nei dibattiti TV, sulla stampa ecc. non mi è mai capitato di veder nulla di significativo in merito: forse il tema è penalizzato dal fatto di accompagnarsi al quesito sull'articolo 18, ma se davvero fosse così importante ai fini della salute pubblica (argomento che riguarda tutti i cittadini, non solo alcuni, come potrebbe essere il discorso sull'articolo 18) dovremmo vedere fuoco e fiamme, mentre un ruolo secondario dovrebbe essere paradossalmente ricoperto dal quesito di bertinottiana memoria. Ciò dimostra ancora di più come la scelta del referendum sia inutile e sbagliata.

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Messaggio da saturnz70 »

Sicuramente Alessandro ti rispondera' , in ogni caso volevo dire la mia (cheppalle tu dirai...).

Il discorso informazione coinvolge una serie di ragionamenti su cosa sarebbe importante divulgare e su cosa no.

Su cosa *conviene* pubblicare e cosa no.

E poi non bisogna dimenticare che certi temi vengono trattati quotidianamente ma bisogna cercare i "canali" giusti che li trattano.

Certo il Corriere della Sera ed i TG nazionali non hanno dedicato granche' spazio al problema. Pero' sono sempre pronti a dedicare pagine e pagine allo sport o ai servizi di moda e costume.

Per potere informarti su certe cose purtroppo devi andare a cercare e magari sorbirti noiose trasmisioni di approfondimento ed inchieste giornalistiche. Che putroppo ormai sono fuori moda e non le guarda piu' nessuno...

Senza andare a scomodare la dietrologia che vorrebbe i giornali e le televisioni in mano ad un oligarchia non certo propensa a queto genere di argomenti , si puo' certamente affermare che in termini di vendite ed audience il tema non "tira".
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saturnz70
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Messaggio da saturnz70 »

Cio' non toglie che , visto che la legge attuale lo consente , potrebbero un giorno venire a costruire di fianco a casa tua un bel traliccio dell'alta tensione. Ti farebbe piacere?
Leaveinsilence
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Messaggio da Leaveinsilence »

Beh, se è per quello preferisco i cavi dell'alta tensione al cane o al trattore del mio vicino, te lo assicuro. :lol: :lol:
Comunque non è che mi hai convinto granché. Qui si è parlato di questo tema in termini semi-apocalittici, o comunque assolutamente decisivi per il nostro avvenire. Se fosse così, mi aspetterei di vedere ore e ore di trasmissioni... Vespa, Ferarra, Costanzo in subbuglio, redazioni giornalistiche mobilitate, inchieste, approfondimenti a iosa...D'altronde, non è che alla TV si parli solo di moda o sport (ma se se ne parla tanto non è per i capricci del Berlusca, ma perché c'è un effettivo riscontro, interesse da parte di un vasto pubblico, che esprime una specifica domanda in proposito). Di temi che comportano interesse e anche disagi per un'ampia collettività (parlavamo giusto dei disagi aerei) se ne parla, eccome. Perfino di elettrosmog si è parlato, spesso a vanvera ma se ne è parlato. Chi decide cosa è importante divulgare? Non certo il Grande Fratello, ma di fatto è la cultura, l'idem sentire che esiste nella società, l'orientamento prevalente nel pubblico, con i suoi impulsi, i suoi interessi, le sue esigenze, le tendenze che prevalgono in un determinato momento, a fornire la stella polare dell'informazione. Questo al di là delle singole scelte di questo o quell'editore, che possono dare più importanza o spazio a questa o quella notizia. Tuttavia, facendo una sintesi (ad esempio di tutti i TG) emergono chiaramente i temi che riscuotono consensi e appassionano il pubblico, o almeno quelli che il pubblico ritiene degni di importanza e attenzione. Evidentemente l'argomento di questo referendum non è tra questi, o almeno lo è meno di quello sull'articolo 18, che pure è destinato, ne sono convinto, a fallire miseramente.


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saturnz70
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Messaggio da saturnz70 »

Be' , non fai che confermare quello che dicevo. Ovviamente tu preferisci vedere un servizio sulla vittoria in Coppa dei Campioni del Milan piuttosto che una barbosa trasmissione che parla dei rischi connessi all'esposizione all'eletrosmog.

E cosi' la maggioranza degli Italiani.

Persino il nostro Presidente del Consiglio trova il tempo per andare a vedere una partita ma non lo trova quasi mai per andare al processo in cui e' imputato ( :shock: )

Non dimentichiamo che all'affare elettrodotti e' connessa una grossa previsione di entrate per lo Stato e per tutte le ditte private che saranno coinvolte nei lavori. Visto che , data la privatizzazione della gestione dell'energia elettrica , si prevede un fiorire di aziende locali che costruiranno i propri elettrodotti. Ovviamente senza lacci a lacciuoli , come ama dire sempre il Nostro.

La stessa cosa per l'affare telefonia mobile. Soldi , soldi ed ancora soldi.
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Messaggio da Leaveinsilence »

saturnz70 ha scritto:

Persino il nostro Presidente del Consiglio trova il tempo per andare a vedere una partita ma non lo trova quasi mai per andare al processo in cui e' imputato ( :shock: )

Peccato che le udienze non si tengono di notte. Per fortuna non siamo ancora al livello della Cina maoista. :lol:
E poi, se questi meticolosi magistrati ritenessero davvero imporatante saper quello che ha da dire il presidente del Consiglio, potrebbero prendersi la briga di alzare il culo e andare a interrogarlo direttamente a Palazzo Chigi, no? Va che non scappa mica.
Quanto alle trasmissioni sul famigerato elettrosmog, qualcuna l'ho vista, anche se, come ripeto, l'incertezza in merito resta, e non esistono posizioni univoche al riguardo. Non ho visto invece trasmissioni specificamente dedicate a questo referendum, che è cosa diversa.

Un saluto, Leave
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Messaggio da saturnz70 »

Leaveinsilence ha scritto:E poi, se questi meticolosi magistrati ritenessero davvero imporatante saper quello che ha da dire il presidente del Consiglio, potrebbero prendersi la briga di alzare il culo e andare a interrogarlo direttamente a Palazzo Chigi, no?
:lol: Bella questa! :lol: ...il processo a domicilio! :lol: ... tu telefoni , ordini la pizza e pure un magistrato!!! :lol: ...che ridere! :lol:

Peccato che i magistrati si siano gia' dichiarati disposti a lavorare pure nel fine settimana ma non e' servito manco quello... :roll:

Per quanto riguarda l'assenza delle trasmissioni a proposito del referendum c'e' da capirlo. Si tratta di un referendum promosso da una parte politica che non gode certo di appoggi presso le grandi televisioni....
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Messaggio da Alan Wilder »

Leaveinsilence ha scritto:E poi, se questi meticolosi magistrati ritenessero davvero imporatante saper quello che ha da dire il presidente del Consiglio, potrebbero prendersi la briga di alzare il culo e andare a interrogarlo direttamente a Palazzo Chigi, no? Va che non scappa mica.
Leave, non dire cazzate. Berlusconi dalla Magistratura scappa eccome!!! Il suo atteggiamento (oltre alla sua coscienza) è vergognoso, indegno della carica che riveste in seno al Governo.
Ora sembra che alla prossima udienza non potrà sfuggire... Secondo me ci riuscirà lo stesso.
Soprattutto vorrei vedere se ha il coraggio di ripetere le sue offensive sparate sui Magistrati di fronte a un Tribunale.
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Messaggio da Leaveinsilence »

saturnz70 ha scritto:
Leaveinsilence ha scritto:
:lol: Bella questa! :lol: ...il processo a domicilio! :lol: ... tu telefoni , ordini la pizza e pure un magistrato!!! :lol: ...che ridere! :lol:

Peccato che i magistrati si siano gia' dichiarati disposti a lavorare pure nel fine settimana ma non e' servito manco quello... :roll:
Embé? Visto che si perdono in mille quisquilie, scrivono decine di migliaia di pagine che nessuno mai leggerà, imbasticono processi politici insensati (Andreotti, ma anche Berlusconi, docet) le cui spese gravano solo su noi contribuenti (perché la responsabilità civile dei magistrati, sancita trionfalmente proprio in un referendum, è lettera morta), per giustificare lo stipendio potrebbero benissimo farsi anche una bella scampagnata anche a Palazzo Chigi, almeno nel caso di dichiarazioni spontanee :lol: Chissà che uscire da quei polverosi uffici non permetta loro di schiarirsi le idee (o forse di vedere quei reati reali, non montati ad artem, che meritano di essere davvero perseguiti).
Per il resto, se l'argomento è pregnante, convincente e sentito tra la popolazione, non conta tanto chi lo ha promosso. Conta la sua capacità di suscitare passione, di diffondersi, di fare breccia nell'interesse della gente. Il referendum sull'articolo 18, anche e soprattutto perché tocca un tema dal valore evocativo, simbolico (sul quale del resto un personaggio spregiudicato ha fatto astutamente leva per costruire le proprie fortune politiche), qualche interesse l'ha sollevato, anche se tutte le maggiori forze politiche e numerosi sindacati hanno invitato ad astenersi. E'evidente che non è questo il caso dell'altro quesito.

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Modehead
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Messaggio da Modehead »

Tutto ciò che ho scritto è DOCUMENTATO.
Ciò detto, Sat ha ben spiegato quali sono gli interessi in ballo con questo referendum, ovvero migliaia di nuovi impianti che dovranno nascere a seguito della privatizzazione.
Ciò che si vuole è poter decidere dove far passare questi tracciati, sicuramente non accanto a scuole, ospedali, abitazioni. Oppure di farli sottoterra.
Proprio in questi giorni stiamo sostenendo come ambientalisti dei comitati cittadini di una piccola frazione di pochissimi abitanti che, attraversata da un elettrodotto, ha avuto ben 40 persone malate di cancro. E di esempi del genere ce ne sarebbero a migliaia, tanto che questo referendum è sostenuto da centinaia di comitati di cittadini che hanno il medesimo problema ed anche dagli agricoltori.
Questo referendum è particolarmente boicottato proprio perchè va a toccare interessi per miliardi di Euro.
I Verdi e gli ambientalisti stanno provando a far campagna ed a protestare per lo scarsa attenzione data a questo quesito dai mass media.
Ci sono anche oltre 200 persone che stanno facendo uno sciopero della fame contro questa censura.

In sostanza eccovi spiegato questo referendum:

Le norme che si vogliono abrogare (art. 119 T.U. elettricità e acque e
art.1056 C.C.) impongono che il proprietario di un fondo non si può opporre alpassaggio delle linee elettriche in media e in alta
tensione (elettrodotti). Non riguardano i cavi elettrici in bassa tensione
(380 o220 V).
Tali norme vengono invocate tutte le volte che deve essere costruito un elettrodotto, per imporre automaticamente la servitù di elettrodotto sui terreni interessati e quindi pagare il costo di utilizzo del suolo con una somma simbolica.
Le norme sono state adottate negli anni '30 quando l'Italia era un Paese
agricolo e occorreva elettrificare il Paese. Oggi non è più così. Come
ricordato dalla Corte Costituzionale nella sentenza che ha dichiarato la
ammissibilità del quesito referendario, una rete di centinaia di migliaia
di chilometri copre la Penisola. Ciò ha favorito un modello di sviluppo,
basato sul trasporto mediante grandi elettrodotti dell'energia elettrica
prodotta principalmente nelle centrali che sfruttano combustibili fossili
come il petrolio e il carbone e le cui emissioni sono alla origine
dell'effetto serra, del buco dell'ozono, dei cambiamenti climatici. La
abrogazione delle norme sottoposte a referendum - ricorda ancora la Corte - favorirà il riequilibrio del mercato dell'energia distorto dall'incentivo agli elettrodotti costituito dalle norme di legge da abrogare, promuovendo lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile: l'energia solare su tutte che viene consumata in prossimità del luogo di produzione e non abbisogna del trasporto mediante elettrodotti.
Un secondo e non minore obiettivo del referendum è il contenimento dell'elettrosmog.
Molti studi epidemiologici hanno constatato che i bambini esposti al campo magnetico, anche di debole intensità, generato da elettrodotti ammalano di leucemia infantile molto più frequentemente di quelli non esposti.
Un sì a questo referendum porterà alla riduzione delle fonti di inquinamento magnetico: meno chilometri di elettrodotti, per i quali non ci sarà più il vantaggio economico della servitù coattiva dei suoli, significherà meno occasioni di esposizioni di bambini nelle case e nelle scuole oggi prossime agli elettrodotti.
In caso di vittoria del sì la edificazione di elettrodotti sarà sottoposta alla
valutazione del Comune per il rilascio della concessione edilizia e dunque
alla preventiva valutazione dei possibili effetti nocivi per la salute da
parte della azienda sanitaria.

BONG!
MODEHEAD
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Messaggio da Depescmòdbanned »

Per l'ultima volta, faccio un'ultimo sforzo per combattere l'assurda campagna di disinformazione del cocciuto Modehead:
Modehead ha scritto: Ciò che si vuole è poter decidere dove far passare questi tracciati, sicuramente non accanto a scuole, ospedali, abitazioni.
Perché no? "Sicuramente non NELLA PROPRIETA' DI...", ma accanto sicuramente, se in terreni comunali o su proprietà adiacenti che, dietro legittima trattativa privata (e pagamento di fior di dobloni, che determineranno il rincaro del prezzo dell'energia), decideranno di consentire l'installazione.
Modehead ha scritto:Questo referendum è particolarmente boicottato proprio perchè va a toccare interessi per miliardi di Euro.
Questo referendum trova contrari, per esempio, anche i Radicali, che sicuramente non sono legati a interessi economici ma, assai più semplicemente, hanno letto e soprattutto CAPITO il quesito referendario, e la sua assurdità.
Modehead ha scritto:In sostanza eccovi spiegato questo referendum:

Come ricordato dalla Corte Costituzionale nella sentenza che ha dichiarato la abrogazione delle norme sottoposte a referendum favorirà il riequilibrio del mercato dell'energia distorto dall'incentivo agli elettrodotti costituito dalle norme di legge da abrogare, promuovendo lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile
La beneamata Corte Costituzionale, nel dichiarare l'ammissibilità del referendum, ha precisato che comunque l'eventuale esito non potrà intaccare la diciplina dell'ESPROPRIO PER PUBBLICA UTILITA'... E allora, caro IllusoModehead, come la mettiamo?
Modehead ha scritto:Un secondo e non minore obiettivo del referendum è il contenimento dell'elettrosmog.
Un sì a questo referendum porterà alla riduzione delle fonti di inquinamento magnetico: meno chilometri di elettrodotti, per i quali non ci sarà più il vantaggio economico della servitù coattiva dei suoli, significherà meno occasioni di esposizioni di bambini nelle case e nelle scuole oggi prossime agli elettrodotti.
Demagogia... Cosa succederà ai bambini, per loro sfiga esposti agli elettrodotti ESISTENTI? Assolutamente nessun beneficio, visto che lo status quo resterà intaccato.
Modehead ha scritto:In caso di vittoria del sì la edificazione di elettrodotti sarà sottoposta alla valutazione del Comune per il rilascio della concessione edilizia e dunque alla preventiva valutazione dei possibili effetti nocivi per la salute da parte della azienda sanitaria.
Bufala colossale: ci sarà sempre l'esproprio per pubblica utilità, o in alternativa si apriranno rischi preoccupanti di corruzione delle autorità locali per il rilascio delle suddette concessioni.

Ergo, non cambia nulla.

IL REFERENDUM SULLA SERVITU' COATTIVA DI ELETTRODOTTO NON SERVE A COMBATTERE L'ELETTROSMOG

Io non voglio correre il rischio di fare danni. Me ne vado al mare.
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Modehead
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Messaggio da Modehead »

Non sono illuso, sono DOCUMENTATO, è ben diverso.
E continui a dire cose INESATTE.
I Radicali ad esempio voteranno NO, ma VOTERANNO ed hanno più volte invitato la gente ad ANDARE ALLE URNE.
Gli stessi Radicali (che così illibati non mi sembrano.... benchè in passato li abbia apprezzati....) hanno pubblicamente denunciato il boicottaggio di questo referendum....
Sarebbe meglio informarsi un pò meglio prima di fare degli esempi..... :wink:
Gli argomenti che porti mi sembrano del tipo "risolvi una cosa, non tutto".
Si dovrà pur cominciare da qualche parte, o tutti dobbiamo essere menefreghisti?
Questo primo referendum è solo l'inizio di una grande battaglia contro l'elettrosmog, che potrù continuare, ad esempio, chiedendo l'interramento degli elettrodotti esistenti posti in prossimità di scuole, case, ospedali....
L'importante è COMINCIARE ad affrontare il problema.

BONG!
MODEHEAD

PS: ora il privato cittadino non ha alcuna possibilità di opporsi. Se vinceranno i SI i cittadini avranno la possibilità di dire la loro.
Quel che è certo è che se vinceranno i NO o gli astensionisti i nostri sgovernanti potranno sentirsi in diritto di fare tutte le leggi in materia di elettrosmog che gli pare, alla faccia della nostra salute (se vuoi ti metto in contatto con qualche comitato di cittadini che ha elettrodotti vicino casa...).
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