a sangue freddo, provo ad iniziarvi a raccontare alcuni dei meravigliosi sentimenti suscitati nel sottoscritto dall'esperienza del M'Era Luna, in quel di Hildesheim (a pochi km da Hannover - Germania settentrionale).
Premetto che è difficile rendere con le parole delle sensazioni che non si potranno mai comprendere se non vivendole in prima persona, ma proverò a farlo.
L'unica cosa che posso davvero dirvi è: andateci, non ve ne pentirete!
Dopo un ottimo viaggio in aereo fino ad Hannover ed un trasferimento in treno fino ad Hildesheim, accodatici ad un gruppetto di simpatici e cortesi dark, eccoci arrivati al M'Era Luna.
La prima impressione può meritare un solo aggettivo: IMPONENTE.
Il Festival del M'Era Luna occupa infatti un intero aeroporto!
Migliaia e migliaia di persone di un certo tipo, di quelle che in Italia si contano sulle dita di 2 mani, affollano l'area, ciascuna con la propria caratteristica e capaci di convivere, tranquillamente, anche con persone dal look "normale".
Un altro pianeta! Sono arrivato sul pianeta che cercavo!
La prima cosa da fare è piantare la ns. tenda.....
Dopo una bella camminata troviamo il luogo adatto ed eseguiamo l'operazione.
Mi sembra davvero di essere giunto nel luogo sognato, il campeggio è esteso per ettari ed ettari, è praticamente impossibile riuscire a vederne la fine! Qua e là spuntano bandiere di diverso tipo, da quelle anti-naziste (tanto per far capire dall'inizio che da queste parti non vogliono "confusioni"), a bandiere di diverse nazionalità, a striscioni dedicati ad alcuni dei gruppi presenti.
Una vera e propria città ed il colore predominante, naturalmente, è il nero!
"Confusi e felici" (ma anche, a sorpresa, accaldati, da un clima simil-italiano che ci accompagnerà, nelle ore diurne, non la notte, per 3 dei 6 giorni che trascorreremo in Germania, cosa assolutamente anomala per queste latitudini, come confermato dai locali) ci avviamo all'ingresso del Festival e la sensazione di GRANDEZZA non può che essere confermata.
Decine di stand di cd, abbigliamento dark, accessori, ecc., insieme a decine di chioschi per il cibo, in cui è possibile trovare di tutto, dal cinese al vegetariano, accolgono i numerosi visitatori, offrendogli la possibilità di soddisfare ogni esigenza.
Basta dare un'occhiata agli stand per capire subito che quello che in Italia abbiamo cercato per anni, è qui facilmente a portata di mano ed infatti lo shopping, soprattutto in fatto di abbigliamento, sarà poi "adeguato".
Passiamo poi a vedere gli spazi per i concerti, uno, enorme, all'aperto, con un palco degno del 1° maggio ed un altro, più piccolo, ma capace di accogliere migliaia di persone, sistemato all'intero di un grandissimo hangar dell'aeroporto (un terzo hangar, immenso, è invece adibito a discoteca per le "serate").
Rischierò forse di ripetermi.... ma, di fronte a tutto ciò, non credevo ai miei occhi.
Niente più concertini italici in locali con poche decine di persone, sound-check penosi, problemi tecnici o simili..... il movimento dark, synth-pop, ebm e gothic-metal (qui assolutamente unito!) ha qui davvero la sua mecca. In pochi minuti è possibile vedere talmente tanti dark, di quanti non ne abbia visti in Italia in anni ed anni.
E la varietà del pubblico è grandissima! I look vanno dal dark classico, ai cyber, ai dark che strizzano gli occhi al sado-maso-fetish (con "notevoli" trasparenze
E senza ombra di dubbio i partecipanti sono decine di migliaia!
Tante le magliette dei ns. amati DM (pensate che erano pubblicizzati ben 4 mega DM party!) e dei gruppi di Electric Zone, dagli And One ai Melotron, dai Funker Vogt agli Apoptygma Berzerk.
Passata la "sbornia", tento di recupare la lucidità e di cominciare a soddisfare anche l'aspetto prettamente artistico, iniziando ad assistere ad una serie eccezionale di concerti.
Eccovi i gruppi che ho visto esibirsi live "per intero":
- MELOTRON
- IN STRICT CONFIDENCE
- MESH
- NEUROTICFISH
- APOPTYGMA BERZERK
- CAMOUFLAGE
Tra i gruppi sopra menzionati, senza dubbio, le esibizioni che più mi hanno entusiasmato sono state quelle dei Camouflage, seguita da quella dei Melotron, Mesh e Neuroticfish.
I CAMOUFLAGE sono davvero un pezzo di storia del synth-pop. Si presentano sul palco vestiti in maniera "indecente" (si erano appena svegliati?), ma dal punto di vista musicale offrono uno show di altissimo livello. Anche loro, come faranno poi i Mesh, gli Apoptygma e gli In Strict Confidence sono stati colpiti dalla sindrome della batteria acustica, che fa bella mostra di sè sul palco (anche in questo i DM, evidentemente, hanno fatto tendenza), ma non rovina l'impatto live.
Uno dopo l'altro presentano i brani dell'ultimo, eccellente cd Sensor, il pubblico è coinvolto, convinto, partecipe. Alla fine arrivano i loro pezzi da 90 storici, 2 bis e si chiude, alla grandissima, con il loro più grande successo, ovvero "Love is a shield", tutti a ballare e cantare, luci sul pubblico, brividi a non finire.
Ho amato i vecchi Camouflage, amo il loro ultimo lavoro, dopo questo concerto, senza ombra di dubbio, posso dire che sono tra i pochi in grado di regalare qualcosa delle straordinarie sensazioni che il gruppo che ha "inventato" questo genere, ovvero i nostri DM (perchè i DM hanno inventato questo genere, per tante ragioni, e da queste parti lo riconoscono tutti e lo sanno anche i bambini, i muri ed i gabinetti) regala da 20 anni.
Complimenti davvero ai Camouflage, sono stato davvero felice di aver avuto la fortuna di assistere ad un simile "storico" evento.
Voto: 9 pieno!
Molto bello e convincente anche il concerto, completamente elettronico, dei MELOTRON. Andy è un ottimo front-man, di impronta davegahaniana, che riesce a coinvolgere il pubblico. L'impatto sonoro elettronico è deciso, ballabile e convincente. I brani del cd in uscita, presentati qui in anteprima, confermano la loro volontà di proporre brani più rivolti all'ebm, molto apprezzati e di sicuro impatto. Anche qui il numerosissimo pubblico era partecipe ed ha cantato con loro molti dei brani presentati.
Un ottimo biglietto da visita per la band che sarà protagonista del DM Party di 013 a Roma il prossimo 20 settembre. (fila delle grandi occasioni per la loro presenza allo stand dell'ottima rivista Sonic Seducer, che li ha visti intenti a firmare decine e decine di autografi).
Voto: 8+
Altri 2 gruppi molto convincenti sono stati i MESH, con tanto di ottime video-proiezioni alle loro spalle, che hanno confermato in pieno di essere una delle più importanti "nuove" realtà del synth-pop mondiale (loro sono inglesi, ndr). Direi che, tra qualche anno, potranno prendere il posto di quello che sono oggi i Camouflage.
Voto: 8-
A sorpresa niente male nemmeno il concerto dei NEUROTICFISH. Non li ho mai apprezzati alla follia, ma dal vivo hanno proposto un concerto davvero bello, a base di ebm potente e coinvolgente, che non ha nulla di invidiare ad altri gruppi del genere. Anche per loro un'accoglienza decisamente cool!
Voto: 7 1/2
Discreta l'esibizione degli IN STRICT CONFIDENCE. La cosa che ha rovinato la loro esibizione, a cui comunque darei un 6 e mezzo, è l'odiosa batteria acustica che in alcuni brani davvero c'entra come i cavoli a merenda ed il fatto che non abbiano eseguito alcuni dei loro brani che più amo. Senza questi 2 inconvenienti il loro concerto, che può contare su un ottimo leader-cantante e su un buon impatto elettronico, avrebbe sicuramente meritato un giudizio migliore.
Passiamo ora a quelli che erano tra gli head-liners, ovvero gli APOPTYGMA BERZERK.
Si presentano sul palco anche loro con batteria acustica e con tanto di chitarrista. L'impatto è diverso a seconda dei brani, in alcuni tratti è decisamente "rock", in altri più consono alle loro abituali sonorità elettroniche. Ottimo Mr. Apoptygma, che dal vivo convince sia per la voce che per la gestualità, nel complesso un concerto sicuramente buono, anche se un paio di versioni troppo rock non mi hanno convinto, laddove chitarra e batteria offuscavano troppo i sequencer. Vorrei avere la possibilità di vederli in chiave più elettronica. Pubblico delle grandi occasioni, gente che ballava e clima festoso! Voto: tra 7 e 7-.
Vagando tra un luogo e l'altro, nei ritagli di tempo o mentre mangiavo il mio piatto di cous-cous vegetariano o drinkavo una bella birra, ho anche ascoltato spezzoni di:
- DIARY OF DREAMS --> grandissimi, li avevo amati a Roma, sono ancor più convincenti in un contesto più consono al loro blasone quale il M'Era Luna. Ascoltarli in un simile spazio non può che amplificare il loro grande talento.
- THE CRUXSHADOWS --> non mi dispiacciono su disco e mi hanno convinto anche dal vivo. La dark-wave, molto elettronica, di questo gruppo americano non è niente male. Ho avuto, peraltro, l'onore di conoscere e farmi la foto con il disponibilissimo e simpatico cantante, dal dall'originale look dark.
- DEINE LAKAIEN
- PROJECT PITCHFORK --> un gruppo storico e convincente, che ha riscosso il meritato successo con la loro ottima elettro-goth.
- NIGHTWISH --> fuochi d'artificio, fiamme, per un gruppo gothic-metal (?) troppo lontano dai miei gusti per poterlo giudicare.
- APOCALYPTICA --> solo archi, tantissima gente, covers dei Metallica. Non li conoscevo, non mi hanno fatto impazzire.
- PLACEBO --> li ho ascoltati troppo poco per poterli giudicare (ero appena uscita dalla goduria dei Camouflage, con cui si sono in buona parte sovrapposti). Ciò che ho ascoltato, però, mi è sembrato senza lode e senza infamia. Dal mio punto di vista non hanno ancora la maturità artistica necessaria per potersi proporre come gruppi head-liner di un bellissimo festival come questo. Erano vestiti di bianco. Sono stati gli unici che hanno richiamato gruppetti di ragazzine "stile MTV" che col "clima" del festival non c'entravano nulla.
- WAYNE HUSSEY --> il solito dinosauro, cantante dei Mission, ripercorre in chiave acustica (con la sola chitarra), i pezzi più famosi della sua storica band. Non male, ma, sinceramente, mi è sembrato un pò fuori dal tempo....
- HEKATE --> non li conoscevo e non avevo ascoltato nulla di loro. Mi hanno sorpreso alla grande. Meritano ulteriori approfondimenti.
- THE BREATH OF LIFE --> archi, melodie che riportano al passato, per un concerto di grande atmosfera da parte di questa band francese (se non erro).
- BLUTENGEL --> gruppo da "culto" da queste parti. Tantissime persone con la loro t-shirt. Dalle poche note che ho sentito non ho potuto che apprezzare il loro romanticismo "electro". Onesti e concreti.
Nel complesso una serie di concerti davvero di ottimo livello, che mi hanno fatto apprezzare ancor di più, se possibile, il panorama sociale e musicale tedesco (includendo in esso anche gruppi di altre nazioni, ma che hanno nella Germania la loro patria "musicale").
L'esperienza del M'Era Luna è stata per me sicuramente molto significativa. Parteciparvi vuol dire aprire gli occhi su un modo di essere e di vivere la musica che in Italia è a dir poco impensabile. L'aver aiutato un amico italiano in uno stand di accessori dark mi ha inoltre permesso di venire a contatto con decine di persone di quella terra e di apprezzare, ancor di più, la cortesia, la cordialità, la tolleranza e l'onestà che contraddistingue questo movimento in Germania.
Già da ora vedrò di organizzarmi per poter partecipare anche all'edizione del prossimo anno (e farò del tutto anche per andare al WGT di Lipsia).
Una volta partecipato ad un simile evento, respirata una simile atmosfera, vissuto un simile clima, la voglia di tornare lì non può che essere immensa.
Sinceramente oggi i concerti in Italia mi sembreranno ancora più poveri. Non è voglia di fare polemica o di voler sminuire quello che abbiamo.
E' una semplice constatazione (che ho, peraltro, condiviso con alcuni dei pochi altri Italiani presenti).
Al prossimo anno!
BONG!
MODEHEAD
PS: dopo il M'Era Luna ho avuto il piacere di farmi un giretto tra l'affascinante Amburgo, la modernissima Hannover, la splendida città medievale di Celle, ecc. Ovunque ho trovato grande organizzazione, mezzi pubblici straordinari, città molto belle, ottima accoglienza ed educazione, buona cucina (e per tutti i gusti, anche per un vegetariano come me!) nonchè dei prezzi in molti casi inferiori all'Italia (per farvi un esempio ho pagato i rullini la metà dell'Italia). Evidentemente, da quelle parti, la conversione in Euro è stata fatta in maniera un pò più onesta..... Consiglio a tutti una bella vacanza in Germania!
PS2: scusatemi per il resoconto un pò "pasticciato".... ma talmente tanti "stimoli" in poche ore sono difficili da raccontare. Ora aspetto con ansia di sviluppare i tanti rullini di foto. Spero che ci siano foto decenti, magari per la rubrica di Electric Zone!



