Dopo la Jackson, la cantante ex Destiny's Child si "svela" in uno show durante l'intervallo degli Nba All Star Game di Los Angeles
Usa, un altro seno nudo in tv Beyonce sfiora la censura
LOS ANGELES - Il ritardo antiscandalo sulla diretta, deciso dai maggiori network Usa dopo il putiferio scatenato dal seno nudo della Jackson nella cerimonia del Super Bowl due settimane fa, non è stato sufficiente a fare di un altro seno il protagonista delle "stelle" del basket americano. A sfuggire alla censura televisiva, le nudità di Beyonce, la supersexy cantante ex leader delle Destiny's Child.
Con uno scollo vertiginoso, accompagnata da sei ballerine biancovestite, la cantante è scesa dall'alto in piedi su una sfera che l'ha depositata sul palco. Cantando il suo singolo di successo, il ritmatissimo "Crazy in love", complice la danza, un effetto vento sulla scena, la scollatura favorevole e un'inquadratura occhiuta delle telecamere, il seno di Beyonce ha fatto capolino dal vestito. Un effetto sorpresa che ha battuto sul tempo la censura preventiva delle telecamere della cablata Tnt, che aveva programmato dieci secondi di ritardo sulla diretta proprio per tagliare eventuali scene osè. Non sufficienti, evidentemente, per discernere l'esuberanza di Beyonce. O, forse, sufficienti per decidere, in tutta fretta, che i limiti della decenza e del senso del pudore nazionale erano solo "sfiorati", non superati.
Ironia della sorte: con un piccolo bouquet di rose tra le mani, circondata da guardie del corpo, cappellone, occhiali da sole, giaccone scuro su t-shirt bianca, la Janet Jackson, pioniera dello scandalo seno nudo, assisteva alla performance della sua collega e allieva di nudità scegliendo il profilo basso dalla platea del pubblico. Dove c'erano, per la cronaca, molte altre star, da Denzel Washington a Naomi Campbell a Jack Nicholson, l'unico, a dire il vero che alle partite di basket va sempre essendo un tifosissimo dei Los Angeles Lakers. Nel caso, dunque, Nicholson stava seduto nel suo solito posto quasi a bordo campo.
Com'è andata a finire? Dal punto di vista sportivo Shaquille O'Neal e Kobe Bryant, i due assi dei Los Angeles Lakers, sono stati i grandi protagonisti che hanno portato alla vittoria dell'Ovest sull'Est per 136-132. O'Neal, che a fine partita ha ricevuto il trofeo come miglior giocatore, ha segnato 24 punti ed è apparso immarcabile. Bryant è stato il secondo miglior marcatore dell'incontro, realizzando 20 punti.
Dal punto di vista del gossip, per ora scene mute. Nessun commento sul seno colpevole, e la promessa della TNT di non pubblicare "alcuna scena" dell'intermezzo musicale dello show.

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Dopo lo stop alle dirette, colpo di forbici anche al serial "ER"
per una scena in cui appare il petto scoperto di un'anziana
Il seno nudo della Jackson scatena la censura nelle tv Usa
WASHINGTON - Prima le dirette cancellate, ora l'autocensura. Tanto sta provocando il seno nudo di Janet Jackson mostrato (fugacemente) dalla cantante durante l'intervallo musicale del Super Bowl domenica scorsa. Lo scandalo cui hanno gridato milioni di americani (ce n'erano 90 milioni a seguire la cerimonia davanti alla tv) sta convincendo i principali network televisivi a 'tagliare' qualsiasi scena di nudo che possa ricordare il recente trauma: il popolare programma televisivo 'Er', in onda su Nbc, è rimasto coinvolto nell'ondata puritana. Il network ha infatti deciso di tagliare una scena del programma dove si intravede il seno di una donna durante una procedura di emergenza al pronto soccorso. Si tratta del seno di una donna anziana e il nudo era inserito in un contesto drammatico.
Ma questo non ha fermato i responsabili della Nbc dall'ordinare il colpo di forbici, dopo aver ricevuto richieste in tal senso da alcune delle tv regionali che trasmettono i programmi diramati dal network. "Siamo giunti alla conclusione che a causa dell'atmosfera creata dagli eventi di questa settimana sia diventato difficile per le nostre affiliate mandare in onda quella scena", ha spiegato il presidente della Nbc Entertainment, News and Cable, Jeff Zucker.
La decisione ha provocato reazioni negative da parte del produttore della serie 'Er' John Wells: "Questo tipo di comportamento da parte dei network tv è il motivo principale per cui così tanti spettatori e produttori si rivolgono adesso ai canali via cavo, che non hanno l'abitudine di censurare storie raccontate in modo responsabile". Wells ha sottolineato che la visione "del seno di una donna anziana nel contesto di una operazione medica" non è assolutamente paragonabile allo spogliarello di Janet Jackson durante l'intervallo di una gara sportiva.
Lei, la Jackson, la colpevole di tanto vigore censorio, è stata intanto bandita dalla lista dei presentatori dei Grammy Awards, gli Oscar della musica che saranno consegnati domenica a Los Angeles nel corso di una cerimonia in diretta sulla Cbs. La cantante avrebbe dovuto presentare un omaggio al collega Luther Vandross, che è stato gravemente malato. Ma Vandross ha fatto sapere di non poter partecipare alla cerimonia, a causa delle sue condizioni di salute, e la TV Cbs ha deciso di eliminare la Jackson dal programma.
Così la Cbs, finita nell'uragano per lo spogliarello fuoriprogramma, già da ieri ha annunciato che domenica prossima trasmetterà la cerimonia dei Grammy Awards con un ritardo di cinque minuti. E la risposta della Abc non si è fatta attendere: manderà in onda - per la prima volta nella storia - la cerimonia degli Oscar in differita (di 5 secondi). Il tutto per evitare "situazioni imbarazzanti".
Dal canto suo la Lega del football americano (NFL) ha bandito dall'intervallo musicale della Pro Bowl (una partita All Stars) la esibizione del cantante JC Chasez, un membro del gruppo musicale N'Sync, come Timberlake, sostituendo le sue canzoni con quelle di un gruppo locale delle Hawaii.
Epurata dagli schermi, l'unica consolazione per la cantante arriva da Internet: l'immagine dello scandalo sarebbe la più cliccata nella storia di Internet. Secondo il motore di ricerca Lycos la ricerca del momento in cui alla Jackson è scappato il reggiseno ha battuto persino le richieste che c'erano state per l'immagine del crollo delle Torri Gemelle dell'11 settembre.
Un successo che si ripercuote anche sui siti dedicati alla cantante, oggetto di un vero e proprio boom di interesse su Internet: il nome Janet Jackson ha avuto un incremento di dieci volte sul motore di ricerca Google.

FAITH AND DEVOTION
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