la situazione è tragica. Il Ministro Alemanno ha presentato alcune proposte sulla caccia a dir poco deliranti che saranno discusse dal Consiglio dei Ministri la prossima settimana.
Sotto trovate spiegato quale pericolo corrono gli animali selvatici italiani!
BONG!
MODEHEAD
Campagna LIPU contro la liberalizzazione della caccia
La Legge 157/92 "Tutela degli animali selvatici e disciplina della caccia" stabilisce principi fondamentali per la protezione della natura e degli animali selvatici in Italia.
Ma oggi queste tutele sono a rischio: in Parlamento sono state presentate numerose proposte di modifica alla legge 157 che, se approvate,
ci riporterebbero indietro di almeno 30 anni!
L'Italia non avrebbe più una vera legge di tutela degli animali selvatici.
Ecco cosa succederebbe se le proposte in discussione in Parlamento venissero approvate:
gli animali selvatici non sarebbero più patrimonio indisponibile della Stato ma "cosa di nessuno", oggetti alla mercé di chiunque;
la caccia sarebbe consentita anche nei parchi, lì dove gli animali trovano rifugio e i cittadini, bambini, donne, uomini possono godersi la natura;
la caccia verrebbe aperta anche ai Fringuelli, ai Passeri, alle Peppole, a molte specie di Oche, agli splendidi Francolini di monte, ai Gabbiani e ad altre specie protette;
si caccerebbe anche nei periodi primaverili ed estivi, nei delicatissimi periodi di migrazione e riproduzione degli animali;
sarebbe di nuovo permesso esporre animali selvatici, vivi, morti o fatti a pezzi nelle piazze, nella feste, nelle sagre di paese;
i maggiori reati legati alla caccia, anche quelli più gravi, verrebbero depenalizzati e trasformati in semplici infrazioni amministrative, con il risultato che il bracconaggio diventerebbe un'attività semi-legale.
TI SERVONO ALTRE PROVE PER DIRE DI NO?


