(OT) guerra al peer to peer

Argomenti non correlati alla band

Moderatori: devotional, Miss Kaleid

Avatar utente
Bigdave
Angel
Angel
Messaggi: 3176
Iscritto il: sab set 20, 2003 9:55 am
Località: Essex @--;'-----

(OT) guerra al peer to peer

Messaggio da Bigdave »

Voglio farvi leggere un articolo che riguarda l'inasprimento della guerra al file sharing voluto dalle major, che di recente ha toccato anche le nostre latitudini. Naturalmente stiamo parlando di quei programmini (tipo kazaa, Win Mx, Emule, Limeware, discendenti del glorioso Napster) divenuti familiari alla maggioranza degli utenti internettiani... ditemi che ne pensate.

Internet, dopo l'anarchia
il pugno di ferro

Il 12 marzo è stato approvato il decreto anti-pirateria del ministro Giuliano Urbani. Sarà attivo per 60 giorni prima di diventare legge. È c'è già chi li definisce i giorni più oscuri di internet in Italia

Internet: dalla completa anarchia alla legge marziale. È accaduto esattamente questo il 12 marzo 2004 grazie al decreto che Giuliano Urbani, ministro dei Beni e le Attività culturali, ha portato in Consiglio dei ministri che lo ha approvato. Si è dichiarato d'accordo con il provvedimento anche il ministro per l'Innovazione e le tecnologie Lucio Stanca. Per la precisione il decreto entra in vigore dal momento della sua pubblicazione sulla "Gazzetta ufficiale", entro 15 giorni dall'approvazione in Consiglio, dunque entro il 27 marzo. Il decreto prevede interventi finanziari urgenti a sostegno dell'attività cinematografica. E non solo: introduce norme che vietano l'utilizzo dei programmi di file sharing per condividere telematicamente opere cinematografiche protette dal diritto d'autore. A essere penalizzati, oltre agli utenti della rete, sono soprattutto gli internet service provider equiparati al ruolo di controllori.

Chiunque scarichi un film coperto da copyright rischia fino a 1500 euro per la pirateria cinematografica a uso personale e multe da 15mila euro e da 6 mesi a 3 anni di carcere per la pirateria a scopo di lucro. Queste le pene previste da decreto Urbani sul rifinanziamento del cinema e contro la pirateria cinematografica illustrate dallo stesso ministro al termine del Consiglio dei Ministri. Sul tema della pirateria, ha ricordato Urbani, nei giorni scorsi è stata approvata una direttiva europea analoga al decreto. «Nello spirito e nelle indicazioni - ha sostenuto il Ministro - sono testi gemelli. Noi così abbiamo anticipato le norme europee».

Ma c'è chi in un clima da caccia alle streghe non è affatto d'accordo con questa interpretazione. A partire dall'Aiip, l'associazione degli internet provider italiani il cui presidente Paolo Nuti ha attaccato gli autori del decreto. Secondo il senatore Fiorello Cortiana (e secondo molti altri esperti e professionisti della rete) il decreto Urbani va nella direzione opposta all'Europa. Gli emendamenti della direttiva europea Enforcement, che regolamenta le misure e le procedure necessarie ad assicurare il rafforzamento dei diritti di proprietà intellettuale, hanno una filosofia molto diversa soprattutto rispetto a internet. La direttiva europea che porta il nome della parlamentare Ue Jannelly Fourtou (che fra l'altro è moglie di un noto esponente delle major) prende infatti in considerazione la buona fede dei singoli utenti della rete e condanna (con sanzioni amministrative, non certo con il carcere) soltanto chi commette violazione del diritto d'autore "su scala commerciale per trarre vantaggio economico o commerciale diretto o indiretto".

La direttiva europea, frutto di equilibrismi politici e di numerosi emendamenti al testo originale da parte di maggioranza e opposizione, sostiene infatti che "vengono esclusi atti [di violazione] commessi da consumatori che agiscano in buona fede". Gli articoli della direttiva relativi alle sanzioni dovranno essere recepiti da tutti gli Stati della Ue, ma il testo dice anche che l'applicazione potrà avvenire "senza pregiudizio alla possibilità per gli Stati Membri di applicare queste misure anche rispettando altri atti". Certo gli Stati Membri "provvederanno alle misure, alle procedure e ai rimedi necessari ad assicurare tale rafforzamento" in piena libertà, ma la differenza è sostanziale e più di un commentatore ha dichiarato che ora siamo un Paese fuori legge.

Quanto all'Italia, nei 60 giorni successivi all'entrata in vigore del decreto, sapremo se la bomba a orologeria di Giuliano Urbani diventerà legge definitivamente. E il dibattito è già iniziato. Una vera e propria guerra fra le major, le associazioni dei provider, le compagnie telefoniche che offrono servizi a banda larga e gli utenti della rete. Soprattutto i giovani.
Avatar utente
Bigdave
Angel
Angel
Messaggi: 3176
Iscritto il: sab set 20, 2003 9:55 am
Località: Essex @--;'-----

Messaggio da Bigdave »

Ragazzi se commentate non vi arrestano mica, che avete capito? :D
Avatar utente
recoil
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 690
Iscritto il: sab ott 19, 2002 10:33 pm
Località: Milano
Contatta:

Messaggio da recoil »

sono abbastanza ottimista riguardo al decreto legge di Urbani. credo che non verrà convertito dalle camere proprio per la direttiva della CE di poche settimane fa che dice l'esatto contrario.

la cosa positiva è che la mancata conversione in legge eliminerebbe le infrazioni commesse nel frattempo. quindi se qualcuno venisse beccato a condividere materiale illegale e il decreto fosse respinto non ci sarebbero conseguenze.

per il momento ho smesso di scaricare film anche perché la qualità ultimamente lasciava molto a desiderare...
Avatar utente
Bigdave
Angel
Angel
Messaggi: 3176
Iscritto il: sab set 20, 2003 9:55 am
Località: Essex @--;'-----

Messaggio da Bigdave »

Ecco bravissimo Recoil.

Io amo il cinema e la musica, sono il primo che finanzia profumatamente le casse delle case discografiche e major cinematografiche, amo il suono pulito di un dvd audio, amo i contenuti extra di un film in dvd. Per certi versi del dvx e dell'mp3 non me ne faccio nulla, proprio perchè formati compressi (con conseguente perdita di "qualità"), eppure...

Secondo me per combattere la pirateria dovrebbero prima di tutto darsi tutti una calmata e ridimensionare certe oscenità: è mai possibile che un CD (il cui costo di produzione è minimo) venga al povero consumatore 21 euro? (QUARANTA MILA LIRE del vecchio conio, come direbbe Bonolis). Che c'è dentro a quei 21 euro? costo di produzione, trasporto, Iva, Siae, percentuale x la casa discografica, percentuale per l'artista (giustamente dovuta), percentuale per il negoziante e balle varie... ma quanto ca**o mi costa!?!

E perchè il negoziante di fiducia non ha mai ciò che cerco? Ogni volta devo ordinare per corrispondenza dalla Germania al doppio del prezzo di catalogo? Oppure mi faccio il viaggetto a Londra e spendo due stipendi nel Virgin megastore?

Perchè i libri costano così poco ed i cd così tanto? Perchè percentuali dell'iva così diverse? Forse stiamo discriminando la musica rispetto all'opera letteraria?

Ma si, arrestiamo pure chi pirata a scopo di lucro (giustissimo), ma ricordiamoci che è anche reato entrare nell'altrui hard disk, violando la privacy del singolo utente, giusto per vedere se ha in condivisione qualche bel film compresso...

mah...
Avatar utente
katullo
Educating
Educating
Messaggi: 6397
Iscritto il: ven ago 22, 2003 3:52 pm
Località: Bestville

Messaggio da katullo »

Frankdj a riguardo aveva ( ha? ) un'eloquente firma.

best emules
Avatar utente
catedm
Master
Master
Messaggi: 222
Iscritto il: lun feb 16, 2004 10:11 am
Località: torino

Messaggio da catedm »

BigDave
Secondo me per combattere la pirateria dovrebbero prima di tutto darsi tutti una calmata e ridimensionare certe oscenità

Non mi vergogno di dire che finche' continua questa LIBERA TRUFFA ai danni dei consumatori [che riguarda non solo i prezzi di dvd&cd ma anche dei cinema] io continuero' inesorabilmente a scaricare di tutto di piu' ..
:shock: ups ho forse detto qualcosa che non dovevo dire¿ :twisted:
[/quote]
Avatar utente
mimmo
Violator
Violator
Messaggi: 34
Iscritto il: mar mar 09, 2004 10:10 am
Località: Napoli

Messaggio da mimmo »

Sinceramente io sono a favore del file sharing (per uso individuale si intende) e anche le case discografiche dovrebbero ringraziarlo piu' che condannarlo.
1)Rappresenta un'ottima forma di pubblicita' per tutte quelle realta' che non sono britney spears...robbie williams...aguilera...insomma si e' capito :wink:
2)Rappresenta un'ottimo mezzo per avere un'anteprima del cd che andro' a comprare,prima di spendere 20 e passa euro voglio sapere cosa c'e' dentro c***o!!!magari ci trovo il berlusca con apicella :shock:
3)E' dimostrato che chi condivide file compra piu' cd di quanti nn ne comprasse prima :wink:
4)Se scarico un cd che mi piace,l 90% vado a comprarlo....o cmq aspetto l'offerta per quel cd.Se non mi piace,lo butto o comunque non l'ascolto...quindi nn vedo dove sta il danno.E' vero, non tutti hanno questo comportamento, pero' credo che chi si accontenta degli mp3 sicuramente nn avrebbe comprato mai un cd...poi se il fatto di accontentarsi degli mp3 e' dovuto a mancanza di soldi...allora ben venga!!! :wink:

Quante persone sarebbero disposte a comprare a scatola chiusa un cd che nn sia del suo artista preferito rischiando di subire una sola di 20 euro?

In poche parole considero il file sharing un' amplificazione del passaparola :o :arrow: :o :o :arrow: :o :o :o :o

ciao a tutti :twisted:
Avatar utente
Freestate
Respectable
Respectable
Messaggi: 19078
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:22 am
Località: Gotham City

Messaggio da Freestate »

sono sostanzialmente d'accordo con chi ha scritto che il file sharing rappresenta un veicolo promozionale per una band. Non è una sensazione, ma il risultato di alcune importanti indagini di mercato svolte negli Stati Uniti, leader mondiale del mercato discografico col 40% dei cd venduti nel mondo.

Va chiarito che la legge Urbani riguarda il solo p2p di films e NON lo scambio di files musicali. Questo perché la lobby cinematografica è molto più potente di quella discografica e, forse, perché Urbani ha molti "amici" in campo cinematografico (Medusa distribuzione?).

Io spendo anche 22 Euri per un cd che mi piace davvero. Compro musica da oltre 25 anni e non trovo che sia un prezzo esorbitante, ma adeguato al mercato e in linea con quanto viene fatto pagare nella UE. Internet rappresenta, nel mio caso, la possibilità di avere un punto ascolto a casa. E, quindi, mi permette di evitare una marea di cianfrusaglie musicali che hanno affollato i miei scaffali quando questo strumento non esisteva. Albums acquistati sull'onda di una recensione, o perché avevo sentito una canzone alla radio.

Sulle oramai stantìe polemiche del costo di un cd :

Una pizza margherita con birretta costa sui 12/15€
Un album come Music For The Masses è oggi in vendita al pubblico a 10€

la differenza è che la pizza e la birra una volta che le hai consumate sono finite.

Inoltre le numerose campagne sconti permettono oggi di acquistare una novità, anche a pochi mesi dalla sua uscita, ad un prezzo decisamente inferiore da quello di lancio. La crisi del settore discografico ha portato ad una maggiore dinamicità delle offerte. Io, per esempio, mi sono preso quasi tutti i cd dei CURE ad un prezzo tra i 5 e i 15€ cadauno. Sostituendo così le decrepite e scricchiolanti copie in vinile.

Qualcuno obietterà che è l'opinione di un discografico. Bene, solo nel mese di Marzo ecco i miei acquisti:

THE DECEMBERIST - Her Majesty
XIU XIU - Muscle Music
LED ZEPPELIN - Physical Graffiti
JEFF BUCKLEY - Live At SIN-E
OUTKAST - Speakerboxxx/The Love Below
THE SMITHS - The Queen Is Dead
MARS VOLTA - De-Loused
THE CURE - Faith
BRUCE SPRINGSTEEN - The Wild, The Innocent & The E-Street Shuffle
ONEIDA - Secret Wars

un saluto

freestate
Avatar utente
bleim©
Your Favourite Half-light
Your Favourite Half-light
Messaggi: 850
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:07 am

Messaggio da bleim© »

non son mai stata una grande amante del file compresso...per mio particolare vizio ho sempre preferito la musica in versione originale...vuoi per il booklet, vuoi per il valore affettivo che attribuisco ad ogni cd... ma anche io gradisco il preascolto in mp3 per evitare di tagliarmi le vene con un brutto acquisto...
Sta di fatto che nonostante le effettive campagne ed offerte che trovo in italia, mi son trovata spiazzata in un recente viaggio all'estero... ad amsterdam ho avuto modo di acquistare alla cifra di 7,50euro cadauno i seguenti album:

AIR- 10000hertz legend
AIR- the vergin suicides ost
THE SMITHS- hatful of hollow
GARBAGE- garbage

ora...io non ne so una benemerita ceppa di percentuali che spettano a tizio e caio... certo è che questi ed altri album che ho visto a questo prezzo in Olanda, in Italia costano ben di più...

inoltre vorrei fare la sborona in fri-style :wink: aggiungendo gli altri 4acquisti di questo mese...

FISCHERSPOONER- #1
CRAIG ARMSTRONG- the space between us
DAFTPUNK- homework
PINK FLOYD- meddle

p.s.:grande fri con decemberist e buckley!
Avatar utente
mimmo
Violator
Violator
Messaggi: 34
Iscritto il: mar mar 09, 2004 10:10 am
Località: Napoli

Messaggio da mimmo »

In italia costa tutto di piu'.....Strscia la notizia docet!!!

poi se ne escono che e' colpa dell'euro.....che str....
Avatar utente
Ashi Waza
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 4152
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:08 am
Località: The bottom Line..

Messaggio da Ashi Waza »

Io ho un pessimo rapporto con la musica scaricata da internet.
Credo che il mio senso di fastidio nasca dall'aver ascoltato Exciter più di un mese prima della pubblicazione. Fu una pessima scelta: mi impedì di vivere l'attesa spasmodica, il rituale dell'acquisto e dell'esplorazione del booklet, la lettura dei testi sui mezzi -tornando a casa-, la frenetica chiusura in casa......Insomma, tolse un po' della magia che mi aveva sempre accompaganato al primo ascolto del NUOVO DISCO DEI DEPECHE MODE. Da allora ho deciso che con l'MP3 ci sarei andato cauto, perché il valore emotivo che attribuisco ad un disco gioca una parte che resta dominante e che riecheggia ad ogni riascolto.

Tema a parte è il costo dei CD.
Premesso che l'amore per i CD originali mi ha condotto (soprattutto quando studiavo all'università) a fare sacrifici pur di acquistare quelli che volevo ascoltare, mi pare che 22 € siano una cifra eccessiva!
Io non conosco i costi ed i processi che portano al prezzo definitivo, però mi rendo conto che non tutti possono permettersi certe cifre per ascoltare la musica. Il che è davvero un peccato, perché la musica è cultura, tecnica, emozioni, ricordi, danza delle viscere, poesia e via d'accesso alla creatività, la musica è un punto d'incontro di nature e spiriti diversi, è vita.


Concludo con i miei acquisti di marzo, così per condividere:
TELEPHONE TEL AVIV: "mAP OF WHAT IS EFFORTLESS"
THE STROKES: "iS THI TI?+dvd"
SQUAREPUSHER: "uLTRAVISOR"
Avatar utente
saturnz70
Monument
Monument
Messaggi: 8418
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:11 am
Località: Le "HighLands" lodigiane

Messaggio da saturnz70 »

Anch'io sono d'accordo sul fatto che internet sia un gran veicolo di promozione per la musica, un po' meno certamente per i film, perlomeno perché se uno si vede il divx difficilmente andrà poi al cinema... magari, se gli piace molto, comprerà il dvd... ma questo significa una grossa perdita per tutto l'apparato che sta dietro la distribuzione dei film... quindi posso anche capire perchè si cerchi di mettere un freno alla diffusione ormai incontrollabile dei film in rete.

Per quanto riguarda gli mp3 aggiungo che personalmente mi sembra una gran fatica cercare e scaricare i dischi che interessano, soprattutto per chi ha poco tempo da dedicarvi. Oltretutto, per quanto siano scesi i prezzi per le connessioni veloci, è un costo sempre troppo alto per giustificare lo scarico di qualche disco, cho ormai, per l'appunto, spesso si trova sui banchi dei negozi a prezzi davvero interessanti.

Discorso diverso è per la discografia indipendente, che probabilmente sfrutterà sempre più internet per pubblicizzare e commerciare i propri prodotti, che altrimenti faticherebbero ad ottenere spazio tra le maglie delle major e del mercato "ufficiale", ormai troppo controllato dalle radio, dalle tv, e, soprattutto dalla pubblicità.

Poi il tema "prezzi" è sempre soggettivo... nemmeno io francamente reputo corretto un prezzo di 22 euro per un CD.... e nemmeno, se è per questo, di 15 euro per una pizza+birra.... quello poi dipende sempre da dove si trova il locale, se la pizza è buona, se il servizio è veloce ecc. ecc.
Al limite una buona pizzeria dove si spende poco la si trova sempre ma è diventato rarissimo, cosi come, fino a poco tempo fa lo era trovare un buon disco a basso prezzo.

Quindi sta anche a noi non andare nelle pizzerie dove si spende troppo e comprare musica al giusto prezzo, in questo modo, almeno teoricamente, si dovrebbe stabilire il giusto prezzo di mercato del CD.

Mi fa piacere per altro che i negozi e le case dicografiche si siano accorti che la gente non può spendere 20 euro per un CD e che abbiano deciso di scontare praticamente tutto il catalogo, persino i dischi usciti da poco.

E' una cosa giusta e soprattutto di buon senso.

Spero solo che un giorno il prezzo massimo non superi i 15 euro, anche se, lo devo ammettere, non lo si può decidere a tavolino, se c'è gente disposta a spendere di più... è il libero mercato...
Avatar utente
daniemt
An Eternal Flame
An Eternal Flame
Messaggi: 12377
Iscritto il: dom lug 28, 2002 6:34 am
Località: from mister Frank

Messaggio da daniemt »

che bei interventi!!

non dico la mia perchè mi avete succhiato tutte le idee......

il tempo di noleggiare un disco è finito....come un giocattolo che non diverte più...l'idea mi entusiasmava, adesso non lo faccio più, ne noleggiare ne masterizzare....prendo l'originale per le identiche ragioni di ashi e bleimz...cerco di guardare in giro dove il prezzo è accessibile come dice gl, ho fatto la voglia incontenibile di riprendere tutto il vinile dei dm in cd come free....anche se ho dovuto rinunciare a qualche pizza con amici.

gli utlimi acquisti:

TENCO- RACCOLTA
EINSTURZENDE NEUBAUTEN- PERTPETUUM MOBILE
DURAN DURAN- BIG THING
JACKSON BROWNE- RUNNING ON EMPTY
RECOIL-UNSOUND METHODS

tra questi, alcuni già in vinile, altri perchè prezzo accessibile, l'ultimo non posso dirlo......è meglio che non sappiate.......potrei rovinare la carriera forumista a qualcuno..........OPS
zaodan
Avatar utente
FrankDj
Ultra member
Ultra member
Messaggi: 691
Iscritto il: dom lug 28, 2002 7:54 am
Località: Higher Than The Sun

Messaggio da FrankDj »

daniemt ha scritto:
tra questi, alcuni già in vinile, altri perchè prezzo accessibile, l'ultimo non posso dirlo......è meglio che non sappiate.......potrei rovinare la carriera forumista a qualcuno..........OPS
zaodan
Che disco hai preso, eh, Daniel?
Diccelo in un orecchio....


Annoso problema, quello del prezzo dei CD.

Dalla mia esperienza posso raccontare qualcosa: essendo uno che ama ascoltare la musica come si deve, raramente mi scarico gli MP3 (lo faccio solo quando non riesco a trovare un determinato pezzo - che il più delle volte è anche datato, tipo Chaz Jankel, Roni Griffith, etc....).
Eppure è una moda: ossia, quella di "scaricare musica e film da internet perchè finalmente ho l' ADSL!".
Un mio collega di lavoro, molto giovane, ha da poco acquistato un pc e ha sottoscritto un abbonamento ADSL: beh, ultimamente mi parla sempre di cinema ("stasera mi scarico quello con Al Pacino", "lo lascio andare di notte così mi becco anche il Signore Degli Anelli 3" e via dicendo).
Siamo onesti: oggi mancano delle regole, e la legge Urbani, per quanto odiata anche dal sottoscritto, pone quelli che sono (sembrano) i primi, veri paletti per un traffico che, qui da noi, negli ultimi anni ha preso una consistenza notevole.
E' vero, quello che dà fastidio è vedere che cercano di mettere le manette a molti, inducendoli a comprarsi l'originale: ma come dico io, e si sa, fatta la legge, si trova l'antidoto.
Pensateci: l'unico modo per far viaggiare "in regola" un automobilista è stata la "patente a punti", ossia se perdi tutti i punti rifai l'esame e spendi un sacco di soldi. Ma ci abbiamo guadagnato in sicurezza, sembra, almeno statisticamente. E' una legge che funziona: mai prima d'ora ho visto così tanti italiani con le cinture di sicurezza.

Analogamente, bisognerebbe trovare il modo di applicare un concetto simile alla pirateria VERA, quella che porta CD falsi nei punti vendita ufficiali (è successo, era da ridere proprio!): personalmente, ho poca fiducia nei nostri politici, quindi l'eventuale soluzione ha un termine che dire lungo sarebbe un eufemismo...
Cosa ci rimane quindi? La nostra forza: quella dei Consumatori, i primi acquirenti del prodotto finito destinato alla vendita.
Non è un caso, come abbiamo visto, che sempre più spesso i prezzi del CD nuovo tendono al ribasso: visto che l'EURO (= la speculazione) sta sortendo effetti anti-popolari, i consumatori hanno cambiato strada. Ossia, negozi convenienti, ristoranti alla mano (mangiare fuori può costare un occhio della testa), acquisto di generi di prima necessità, visto che la politica economica non sembra essere conveniente per i lavoratori con stipendio medio (la maggioranza). Quindi eliminiamo il "superfluo" (i CD, ad esempio) o, almeno, non un CD a 20,40/21,30 EURO.
Ho comprato poco tempo fa il DVD (doppio) dei Singles 86>98 perchè il supermercato a 500 metri da casa mia lo aveva messo fuori in offerta a 14,50 EUR, altrimenti avrei ancora aspettato.
A Colonia (Germania) mi sono fatto un giro nel Media Markt (Media World) e i CD RARAMENTE arrivavano a cifre come 19 EUR: quasi tutti intorno ai 16,40 EUR in media, il nuovo di George Michael a 13,99 (l'ha preso la mia ragazza). Una campana di CD-R da 50 pezzi a 14,20 EUR.

E' chiaro che qui da noi si specula, quindi ci dobbiamo fare furbi.
E le nostre abitudini hanno cominciato ad influenzare il mercato: se continuiamo così, sarà guerra aperta e dichiarata tra produttore, rivenditore e cliente.

A margine di questo dico una cosa che probabilmente influenza il prezzo dei CD: abbiamo pensato alla vita da nababbi che le RockStras fanno in tour? Hotels extra-lusso, viveri e richieste tra le peggiori in fatto di capricci: insomma, vita da nababbi. Finanziata in gran parte dalla major discografica che ha reso agli Artisti un contratto pazzesco (in senso, chiaramente, positivo). Chi li paga quei soldi?

Adesso, trovate l'analogia col mondo del calcio: perchè le Società sono in crisi?

Perchè io, che mi faccio un cu** così' per 10 ore al giorno, non becco 15 milioni al mese?

So che non è tutto, ma nel frattempo...

Au revoire!

>Frank<

(e la cosa che dice Courtney Love nella firma dei miei messaggi è sacra: S-A-C-R-A!)
Avatar utente
katullo
Educating
Educating
Messaggi: 6397
Iscritto il: ven ago 22, 2003 3:52 pm
Località: Bestville

Messaggio da katullo »

FrankDj ha scritto: (e la cosa che dice Courtney Love nella firma dei miei messaggi è sacra: S-A-C-R-A!)
Sì Frank, appunto mi son permesso di citarla.
Sposo ( calma! :D ) anke la teoria sulla differenza tra l'uso personale dell'mp3 e la sua illecita commercializzazione.

Cmq io sposterei il discorso un tantinello anke in senso logistico.

Voglio dire: forse la gran parte di voi ha la fortuna di vivere in grossi centri, grandi città, come "la mia" Roma o Milano, dove sinceramente credo ke con una passeggiatina più lunga le occasioni di trovar musica nuova, cd dal prezzo abbordabile, scaffali variegati...siano maggiori.

Altrove invece può diventare impossibile, ma siccome uno è appassionato non si rassegna: tallona quei due o tre ( son ottimista ) negozietti ke fanno finta di poter reperire tutto e ti fanno aspettare mesi il + delle volte invano, oppure vendendoti dopo un lustro, è il caso di dire, a caro prezzo un album o un cds ormai in svendita altrove. Non è una bella cosa, ki l'ha vissuta almeno una volta mi capirà.

Non essendoci concorrenza non c'è neanke sensibilità al ribasso dei prezzi infatti, insomma si crea una sorta di piccolo "monopolio" locale dove "il + forte" ( magari solo perkè conosce per sbaglio i dM ) detta legge, ...di mercato.
Non è una bella cosa, no.

A parte lo strazio: star lì ogni giorno, elemosinare musica ke poi si pagherà forse anke + del giusto ( un esempio l'ho ricevuto all'epoca dell'uscita dei Singles 86>98... ), fare lo spelling di questo o quel titolo, di questa o quella band, dover ringraziare ki ti ha appena illuso o rubato...etc.
Io queste situazioni le ho vissute per moltissimi anni. Gli anni in cui forse la musica la vivevo anke + energicamente, e durante i quali se avessi avuto a disposizione uno strumento come Internet, son sicuro ke avrei sofferto molto meno la mancanza di tante soddisfazioni ( musicali ).
Ed io amo le cose ke non mi fanno soffrire.

Un altro esempio è proprio di questi giorni: East of Java.
Band meteora ke non so quanti ricordano: eppure diversi passaggi in video su DjTv durante gli '80 ed un album all'attivo abbastanza difficile da reperire. Solo qualke giorno fa ho scoperto ke si intitola The Imp & The Angel, ancora nn lo ascolto tutto ma a quei tempi avrei dato kissà ke kosa per impossessarmene. Invece non ho potuto farlo, mi è stata negata una minuscola soddisfazione; ed a quei tempi non mi era neanke facilissimo spostarmi( all'epoca per possibilità + ke altro economike, oggi per lavoro + ke altro), insomma lo facevo qualke volta, di tanto in tanto come per i Duran o per i dM. Poi a Londra ho passato interi pomeriggi nei megastore Virgin o HMV, tra visibilio (il mio) e gli autografi ( i suoi)di Jon Anderson degli Yes. Ma non era giusto neanke quello.

Con questo voglio dire ke a parte Urbani e lo skariko di films ( bah, anke lì...vabbè, per me già è un altro paio di manike )io benedico l'inventore dell'mp3 del quale ora non ricordo il nome e benedico il p2p.

Oltre ad ampliare i propri arkivi lo trovo un giusto rimedio alle carenze ( w gli eufemismi ) ke ho digitato prima ed anke, passatemi il termine, una giusta vendetta personale. Certo sembro molto egoista.
Ma spero ke le benedizioni, almeno in questo caso, non siano solo katulliane :roll:

Ankio poi preferisco l'originale, quando ne vale la pena, ci mankerebbe.
Quindi la morale è: a trovarlo...e a pagarlo il giusto, direi.

best revenges

p.k.s.
cmq sono in uscita, NEI NEGOZI, i nuovi di :

- Backlash ( Heliotrope, consigliatissimo, grande technopop )
- Moulin Noir ( Boy in Darkness )
- Real Life ( Imperfection, quelli di Send me an Angel; uhmm da ascoltare meglio, un po' giù di tono direi al primo impatto...)
- Distain! ( 25 Frames A Second, dei quali inviterei prima all'ascolto dei lavori precedenti, direzioni un tantinello diverse... )

- A febbraio poi è uscito finalmente Monochrome, l'album dei Vision System, tanto cari al bravo BigDave.
Un diamantino di synthpop puro, semplice e quindi meraviglioso.

ed altri...( perdonate il piccolo sfogo, ma credo ke già solo per i Backlash ne sia valsa la pena. Nn lo faccio + ... :roll: )
Rispondi