Penso di essere controcorrente...o forse no, cmq a me quello che ha ferito del film non è stato il sangue, la carne viva, le frustrate e tutto (anche se una reazione di sconforto mi ha ugualmente colto), ma il dolore della madre. Lo scambio di sguardi tra lei, impotente, e il figlio ridotto in quello stato è stata secondo me la cosa più dura del film.
Quando la madre ha i flashback sul figlio piccolo e poi riapre gli occhi al presente e vede realtà....be li si, qualche lacrima mi è scesa.
Ma non perchè era lui, sarebbe successo in qualsiasi altra storia.
A me ha colpito più il lato psicologico del film che la sua violenza, mi ha ferito immaginare i sentimenti di una madre in una simile situzione.
(OT) THE PASSION
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