
universalmente conosciuto come il re dell'horror, stephen king in realtà è molto di più.
la sua sterminata produzione comprende racconti, romanzi a puntate, saghe, novelle, opere teatrali e perfino favole.
i vampiri, le case stregate, le macchine infernali e tutto l'armamentario del terrore che abbondavano agli inizi della sua carriera, hanno lasciato pian piano il passo ad un horror più "domestico", in cui il male può annidarsi nella vita di tutti i giorni e colpire ognuno di noi.
maestro nella caratterizzazione dei suoi personaggi, ha dato vita a figure
indimenticabili: bambini maltrattati, adolescenti sfigati, donne combattive,
mariti perversi; il tutto condito in abbondanza da citazioni prese a prestito
dai grandi classici e dalla musica, sua altra grande passione.
l'amara constatazione che la sua prolifica penna stia da qualche tempo a
questa parte producendo fetecchie (come definite recentemente da un illustre utente nonchè moderatore di questo forum) non appanna di un millimetro la grandiosità del passato: io personalmente se dovessi fare una classifica dei suoi 10 migliori libri mi troverei in grandissima difficoltà.
questo vuole essere uno spazio di discussione delle opere del re, dei suoi capolavori e dei suoi flop, riservato a chi ne è, per usare le sue parole, un Fedele Lettore.






