(OT) - Breaking News
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
- devotional
- Moderatore

- Messaggi: 11457
- Iscritto il: dom ott 05, 2003 7:48 pm
- Località: Nabla Machine
(OT) - Breaking News
Chiuso e riaperto per problemi tecnici.
Continua da qui...
http://www.depechemodeitalia.com/forum/ ... start=1515
devotional
Continua da qui...
http://www.depechemodeitalia.com/forum/ ... start=1515
devotional
- grassiniettore
- Angel

- Messaggi: 4358
- Iscritto il: sab set 23, 2006 10:02 pm
- Località: Udine
-
halo in reverse
- Angel

- Messaggi: 3923
- Iscritto il: lun set 19, 2005 2:20 pm
- Località: Alpi
RAVENNA, 28 OTT - E' stato arrestato a Cassino (Frosinone) l'uomo che ad aprile era stato condannato a 10 mesi a Faenza per avere molestato Laura Pausini.Giuseppe Andreucci, 42 anni, era accusato di molestie, resistenza a pubblico ufficiale e violazione del foglio di via. L'uomo a fine 2006 era riuscito a rintracciare Villa Pausini a Castelbolognese (Ravenna) e a recuperare il numero di telefono, cominciando una sorta di assedio.
- la ceci
- Angel

- Messaggi: 4884
- Iscritto il: lun set 12, 2005 6:28 pm
- Località: sul tavolo accanto alla frutta
Roma, 31 ott. (Adnkronos) - La Bbc ha acquistato da Rai Trade i diritti per la trasmissione di "Il Commissario Montalbano": una 'prima' assoluta per la fiction italiana che ha gia' da tempo trovato successo nel mondo intero. Il personaggio creato da Andrea Camilleri ed interpretato da Luca Zingaretti (regia di Alberto Sironi) verra' visto nel 2009 su Bbc4.
"Ero convinto -spiega Carlo Nardello, Amministratore Delegato di Rai Trade- che Montalbano potesse avere una ricaduta importante sul mercato europeo e internazionale. In Scandinavia per esempio Luca Zingaretti e' diventato un personaggio riconosciuto e apprezzato: la nostra fiction ha anche avuto un ruolo importante nel campo del turismo in provincia di Ragusa dove sono state girate le diverse puntate".
"In Inghilterra la Bbc -prosegue Nardello- proporra' inizialmente due puntate con i sottotitoli: una sorta di test per poi decidere se trasmettere l'intera serie. Con questa operazione Rai Trade e' riuscita ad aprire le porte ad un segmento di mercato chiuso ai prodotti italiani. Chiuso fino ad oggi".
sono soddisfazioni.
e' merito della nostra agenzia se e' accaduto, non succedeva dai tempi della Piovra negli anni 80 che una Tv come la BBC calcolava una serie italiana.
vado a stappare una bottiglia!
"Ero convinto -spiega Carlo Nardello, Amministratore Delegato di Rai Trade- che Montalbano potesse avere una ricaduta importante sul mercato europeo e internazionale. In Scandinavia per esempio Luca Zingaretti e' diventato un personaggio riconosciuto e apprezzato: la nostra fiction ha anche avuto un ruolo importante nel campo del turismo in provincia di Ragusa dove sono state girate le diverse puntate".
"In Inghilterra la Bbc -prosegue Nardello- proporra' inizialmente due puntate con i sottotitoli: una sorta di test per poi decidere se trasmettere l'intera serie. Con questa operazione Rai Trade e' riuscita ad aprire le porte ad un segmento di mercato chiuso ai prodotti italiani. Chiuso fino ad oggi".
sono soddisfazioni.
e' merito della nostra agenzia se e' accaduto, non succedeva dai tempi della Piovra negli anni 80 che una Tv come la BBC calcolava una serie italiana.
vado a stappare una bottiglia!
- Fennicella
- Ultra member

- Messaggi: 1971
- Iscritto il: lun mar 10, 2008 3:53 pm
- Località: The Invisible Roman Woman
- Lettera 22
- Ghost Of Modern Times

- Messaggi: 12168
- Iscritto il: sab ago 24, 2002 10:57 am
- Località: ...in questo angolo di mondo strano
- Contatta:
ognuno si faccia la propria idea...
http://it.peacereporter.net/articolo/12 ... o+rosso%3F
«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno (...) ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città (...)dopo di che, forti del consenso popolare (...) le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. » (Francesco Cossiga)
cossiga docet.
http://it.peacereporter.net/articolo/12 ... o+rosso%3F
«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno (...) ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città (...)dopo di che, forti del consenso popolare (...) le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. » (Francesco Cossiga)
cossiga docet.
Kalos ha scritto:ognuno si faccia la propria idea...
Una cosa così indecente e sporca non poteva saltarmi.
LA POLIZIA IN AZIONE PER SGOMBERARE L'OSPEDALE SAN GIACOMO
E' stata fatta intervenire la polizia per sgomberare l'ospedale San Giacomo di Roma, destinato alla chiusura dal piano di rientro dal deficit sanitario messo a punto dal commissario straordinario piero marrazzo, governatore della regione.
Questa mattina, per impedire lo sgombero e il trasferimento degli ultimi degenti in altre strutture, alcuni militanti di Action, di movimenti per il diritto alla casa, dei lavoratori del nosocomi ed esponenti di Rdb-Cub Sanita', Asia RdB e Blocco Precario Metropolitano hanno messo in piedi una occupazione per protestare contro la chiusura dell'ospedale, prevista per la mezzanotte di oggi, contro il piano di rientro dal deficit sanitario che "penalizza lavoratori e cittadini e per chiedere un utilizzo sociale del patrimonio immobiliare".
I Cobas affermano di essere stati caricati dalle forze dell'ordine all'interno del cortile del nosocomio. "Parte dei manifestanti ha dovuto riparare al terzo piano dell'edificio - dicono - mentre l'esterno dell'ospedale era presidiato da un cospicuo schieramento di agenti" e la polizia avrebbe proceduto alla identificazione degli occupanti. Tre persone che facevano parte dei circa 100 manifestanti e uno dei degenti sono state portate dai sanitari del 118 all'ospedale Santo Spirito.
rainews24
bè, è fatta. fino all'ultimo si è sperato di riuscire a salvare l'ospedale, invece niente, dritti al bersaglio senza ascoltare ragioni (noto in questo tante similitudini con il decreto scuola..
)
un pezzo di storia di roma e della medicina se ne va
rimetto il filmato
http://www.youtube.com/watch?v=cVtdts7NyJA
dedicato a tutti i colleghi dell'oncoematologia che da domani troveranno il portone chiuso

dillo a marrazzo (..meglio di no.. esiste il reato vilipendio di governatore?)
tibet libero
E' stata fatta intervenire la polizia per sgomberare l'ospedale San Giacomo di Roma, destinato alla chiusura dal piano di rientro dal deficit sanitario messo a punto dal commissario straordinario piero marrazzo, governatore della regione.
Questa mattina, per impedire lo sgombero e il trasferimento degli ultimi degenti in altre strutture, alcuni militanti di Action, di movimenti per il diritto alla casa, dei lavoratori del nosocomi ed esponenti di Rdb-Cub Sanita', Asia RdB e Blocco Precario Metropolitano hanno messo in piedi una occupazione per protestare contro la chiusura dell'ospedale, prevista per la mezzanotte di oggi, contro il piano di rientro dal deficit sanitario che "penalizza lavoratori e cittadini e per chiedere un utilizzo sociale del patrimonio immobiliare".
I Cobas affermano di essere stati caricati dalle forze dell'ordine all'interno del cortile del nosocomio. "Parte dei manifestanti ha dovuto riparare al terzo piano dell'edificio - dicono - mentre l'esterno dell'ospedale era presidiato da un cospicuo schieramento di agenti" e la polizia avrebbe proceduto alla identificazione degli occupanti. Tre persone che facevano parte dei circa 100 manifestanti e uno dei degenti sono state portate dai sanitari del 118 all'ospedale Santo Spirito.
rainews24
bè, è fatta. fino all'ultimo si è sperato di riuscire a salvare l'ospedale, invece niente, dritti al bersaglio senza ascoltare ragioni (noto in questo tante similitudini con il decreto scuola..
un pezzo di storia di roma e della medicina se ne va
rimetto il filmato
http://www.youtube.com/watch?v=cVtdts7NyJA
dedicato a tutti i colleghi dell'oncoematologia che da domani troveranno il portone chiuso

dillo a marrazzo (..meglio di no.. esiste il reato vilipendio di governatore?)
tibet libero
Q Lazarus ha scritto:http://www.depechemodeitalia.com/forum/ ... c&start=45
Una cosa così indecente e sporca non poteva saltarmi.
hai visto il video??? portate a conoscenza...
- lilianlove
- Angel

- Messaggi: 6480
- Iscritto il: dom dic 04, 2005 5:51 pm
- Località: trentinoaltoadige
Il conflitto tra amore e società
Vorrei fare alcune considerazioni sull'innamoramento, l'amore, il matrimonio e le varie forme di consolidamento dei rapporti di coppia.A mio parere una società civile non è in grado di reggere per l'amore di una coppia. Se, per assurdo, questo meraviglioso stato di pazzia confusionale nella storia di due persone, si protrasse o si fosse protratto per un tempo indefinito, ciò significherebbe che ogni paramentro che regola i rapporti sociali, economici e civili salterebbe. il mondo, per due che si amano, non esisterebbe più. camperebbero di poco o niente. Di conseguenza , loro non saprebberero che farsene del consumismo, ma perfino le strutture portanti dell'economia verrebbero irrimediabilmente pregiudicate da un'umanità fatta di coppie intente a nient'altro che consumare follemente la loro passione. da quì la neccessità di combattere l'amore, d'incanalarlo, di neutralizzarlo, di travestirlo, di omologarlo. A che cosa? Possibilmente al matrimonio, ovvio.
la Chiesa ha sempre tentato di contrastare l'amore prematrimoniale. il fidanzamento doveva essere di breve durata - così da allontanare le tentazioni - in modo che la violenza di un amore compresso prorompesse rapidamente in un figlio, poi in un altro e un altro ancora. la forte valenza sociale di quella imposizione è evidente. Per dirla con Thomas Mann, finchè il matrimonio è stato un instituzione forte e credibile e i contraenti hanno accettato il ruolo di vittime sacrificali, sposando non la persona amata, ma l'idea di matrimonio, tutto ha funzionato a dovere in ossequio alla iipocresia sociale. da quando ci si sposa per amore, invece i guai e le contraddizioni sono venuti alla luce. Ne consegue che la fedeltà amorosa è quasi un binomio pieonastico, non più una convenzione stabilita dagli uomini. Si è infedeli alla moglie o al marito, non a un'amante per cui provi e con cui vivi una passione. Una persona siffatta, finirai provabilmente per doverla lasciare, ma non potrai tradirla.
L.Fir.
RISPOSTA:
Un tempo, l'amore non sanciva tanto la relazione tra due persone, quanto l'unione di due famiglie o gruppi parentali, che , attraverso il veicolo dell'amore, potevano acquisire sicurezza e conomica, forza lavoro per l'impresa familiare, avere eredi, assicurare il possesso esitente e , nel caso dei privilegiati, ampliare il patrimonio e il prestigio. In una parola l'amore era funzionale alla struttura della società.
Oggi l'unione di due persone non è più condizionata dalla lotta quotidiana per la sopravvivenza, o dal mantenimento e dall'ampliamento della propria condizione di privilegio sociale e di prestigio sociale , ma il frutto di una scelta individuale che avviene in nome dell'amore, su cui le condizioni economiche, le condizioni di classe o cieto, la famiglia. lo Stato, il diritto la Chiesa non hanno più influenza e non esercitano più alcun potere.
In questo modo l'amore perde tutti i suoi legami sociali e diventa un assoluto( solutus ab, scilto di tutto) dove ciascuno può liberare quel profondo se stesso che non sempre può esprimere nei ruoli che occupa nell'ambito sociale: E se un tempo l'amore si infrangeva di fronte alle convenzioni, in cui nessuno ha l'impressione di poter essere veramente se stesso. ma così l'amore si avvolge nel suo enigma, dove desideraare, lo sperare, natura dell'amore che è essenzialemente relazione all'altro, per configuarsi come culto esasperato della soggettività, in perfetta coerenza con l'esasperato individualismo, a cui non cessa di educarci la nostra cultura, per il quale l'altro è solo un mezzo per l'accrescimento di sè.
ma quando l'intimità ricercata per se e non per l'altro, l'individuo non esce dalla solitudine e tanto meno dalla sua impermeabilità, perchè già nell'intenzione di reperire nell'amore se stesso, egli ha bloccato ogni moto di trascendenza, di eccedenza, di ulteriorità, capaci di mettere in gioco la sua autosufficienza intransitiva e di aprire una breccia o anche una ferita nella sua identità protetta. Una sorta di rottura di sè perchè l'altro lo attraversi. Questo è l'amore. Non una ricerca di sè, ma dell'altro,, che sia in grado, naturalemente a nostro rischio,di spezzare l'autonomia di alterare la nostra identità, squilibrandola nelle sue difese. L'altro infatti se non passa vicino a me come noi passiamo vicino hai muri, mi altera.
E senza questa alterazione che mi spezza, mi incrina, mi espone, come posso essere atttraversato dall'altro, che è poi il solo che può consentirmi di essere, oltre me a stesso, altro da me? l'amore non è ricerca della propria segreta soggettività, che non si riesce a reperire nel vivere sociale.
Amore è piuttosto l'espropiazione della soggettività, è l'essere trascinato del soggetto oltre l'identità, è il suo concedersi a questo trascinamento, perchè solo l'altro può liberarci dal peso di una soggettività che non sa che fare di se stessa.
Per questo amore non è una cosa tranquilla, non è delicatezza, confidenza, conforto. Amore non è sempre comprensione, condivisione, gentilezza, rispetto, passione dei corpi. Amore non è silenzio, domanda, risposta, suggello di fede eterna, lacerazione di intenzioni un tempo congiunte, tradimento di promesse mancate. nauffragio di sogni svegliati. Amore e violazione dell'integrità degli individui. la sola cosa capace di aprirci all'altro.
Umberto Galimberti
Vorrei fare alcune considerazioni sull'innamoramento, l'amore, il matrimonio e le varie forme di consolidamento dei rapporti di coppia.A mio parere una società civile non è in grado di reggere per l'amore di una coppia. Se, per assurdo, questo meraviglioso stato di pazzia confusionale nella storia di due persone, si protrasse o si fosse protratto per un tempo indefinito, ciò significherebbe che ogni paramentro che regola i rapporti sociali, economici e civili salterebbe. il mondo, per due che si amano, non esisterebbe più. camperebbero di poco o niente. Di conseguenza , loro non saprebberero che farsene del consumismo, ma perfino le strutture portanti dell'economia verrebbero irrimediabilmente pregiudicate da un'umanità fatta di coppie intente a nient'altro che consumare follemente la loro passione. da quì la neccessità di combattere l'amore, d'incanalarlo, di neutralizzarlo, di travestirlo, di omologarlo. A che cosa? Possibilmente al matrimonio, ovvio.
la Chiesa ha sempre tentato di contrastare l'amore prematrimoniale. il fidanzamento doveva essere di breve durata - così da allontanare le tentazioni - in modo che la violenza di un amore compresso prorompesse rapidamente in un figlio, poi in un altro e un altro ancora. la forte valenza sociale di quella imposizione è evidente. Per dirla con Thomas Mann, finchè il matrimonio è stato un instituzione forte e credibile e i contraenti hanno accettato il ruolo di vittime sacrificali, sposando non la persona amata, ma l'idea di matrimonio, tutto ha funzionato a dovere in ossequio alla iipocresia sociale. da quando ci si sposa per amore, invece i guai e le contraddizioni sono venuti alla luce. Ne consegue che la fedeltà amorosa è quasi un binomio pieonastico, non più una convenzione stabilita dagli uomini. Si è infedeli alla moglie o al marito, non a un'amante per cui provi e con cui vivi una passione. Una persona siffatta, finirai provabilmente per doverla lasciare, ma non potrai tradirla.
L.Fir.
RISPOSTA:
Un tempo, l'amore non sanciva tanto la relazione tra due persone, quanto l'unione di due famiglie o gruppi parentali, che , attraverso il veicolo dell'amore, potevano acquisire sicurezza e conomica, forza lavoro per l'impresa familiare, avere eredi, assicurare il possesso esitente e , nel caso dei privilegiati, ampliare il patrimonio e il prestigio. In una parola l'amore era funzionale alla struttura della società.
Oggi l'unione di due persone non è più condizionata dalla lotta quotidiana per la sopravvivenza, o dal mantenimento e dall'ampliamento della propria condizione di privilegio sociale e di prestigio sociale , ma il frutto di una scelta individuale che avviene in nome dell'amore, su cui le condizioni economiche, le condizioni di classe o cieto, la famiglia. lo Stato, il diritto la Chiesa non hanno più influenza e non esercitano più alcun potere.
In questo modo l'amore perde tutti i suoi legami sociali e diventa un assoluto( solutus ab, scilto di tutto) dove ciascuno può liberare quel profondo se stesso che non sempre può esprimere nei ruoli che occupa nell'ambito sociale: E se un tempo l'amore si infrangeva di fronte alle convenzioni, in cui nessuno ha l'impressione di poter essere veramente se stesso. ma così l'amore si avvolge nel suo enigma, dove desideraare, lo sperare, natura dell'amore che è essenzialemente relazione all'altro, per configuarsi come culto esasperato della soggettività, in perfetta coerenza con l'esasperato individualismo, a cui non cessa di educarci la nostra cultura, per il quale l'altro è solo un mezzo per l'accrescimento di sè.
ma quando l'intimità ricercata per se e non per l'altro, l'individuo non esce dalla solitudine e tanto meno dalla sua impermeabilità, perchè già nell'intenzione di reperire nell'amore se stesso, egli ha bloccato ogni moto di trascendenza, di eccedenza, di ulteriorità, capaci di mettere in gioco la sua autosufficienza intransitiva e di aprire una breccia o anche una ferita nella sua identità protetta. Una sorta di rottura di sè perchè l'altro lo attraversi. Questo è l'amore. Non una ricerca di sè, ma dell'altro,, che sia in grado, naturalemente a nostro rischio,di spezzare l'autonomia di alterare la nostra identità, squilibrandola nelle sue difese. L'altro infatti se non passa vicino a me come noi passiamo vicino hai muri, mi altera.
E senza questa alterazione che mi spezza, mi incrina, mi espone, come posso essere atttraversato dall'altro, che è poi il solo che può consentirmi di essere, oltre me a stesso, altro da me? l'amore non è ricerca della propria segreta soggettività, che non si riesce a reperire nel vivere sociale.
Amore è piuttosto l'espropiazione della soggettività, è l'essere trascinato del soggetto oltre l'identità, è il suo concedersi a questo trascinamento, perchè solo l'altro può liberarci dal peso di una soggettività che non sa che fare di se stessa.
Per questo amore non è una cosa tranquilla, non è delicatezza, confidenza, conforto. Amore non è sempre comprensione, condivisione, gentilezza, rispetto, passione dei corpi. Amore non è silenzio, domanda, risposta, suggello di fede eterna, lacerazione di intenzioni un tempo congiunte, tradimento di promesse mancate. nauffragio di sogni svegliati. Amore e violazione dell'integrità degli individui. la sola cosa capace di aprirci all'altro.
Umberto Galimberti


