Lucida descrizione della situazione.Freestate ha scritto:alcune considerazioni che vanno sottolineate e sottoposte all'attenzione di chi sa poco o nulla delle dinamiche legate alla promozione discografica:
i dM hanno fatto un accordo cone Mute/EMI solo per questo album, dato che il loro futuro e quello di EMI sono abbastanza incerti (non mi sorprenderebbe sapere che questo clip se lo siano pagati di tasca loro).
Premesso ciò, la EMI (che naviga in cattive acque finanziarie, come da news reperibili sui maggiori siti d'informazione musicale, in Italia su Rockol) non ha nessun interesse ad investire danari sapendo che forse il prossimo album (ammesso che ci sia) potrebbe non essere di sua competenza.
A questo aggiungiamo che la band è in tour oramai da un bel pezzo e che nelle brevi pause preferisce dedicarsi alla propria famiglia o a provare qualche nuova canzone da proporre in concerto. Ciò rende la realizzazione di un videoclip alla Corbijn (tanto per dire) difficilmente praticabile. Inoltre, last but not least, dopo trent'anni si sono stufati di stare giorni sul set per girare poi dieci minuti di scene etc. etc. come già abbondantemente spiegato da Fletch e confermato dagli altri.
Detto ciò, l'unica soluzione praticabile per promuovere un singolo è la realizzazione di un video con immagini precotte alle quali aggiungere dei visuals. Il risultato è per me soddisfacente, il video e gli effetti mi piacciono, come mi piacciono le immagini del trio scomposte e ricomposte al computer graphic con effetti non troppo iper tecnologiche ma che rimandano a certa psichedelia anni 70 in salsa post moderna. Una scelta stilistica ben precisa pur nei limiti di un video realizzato tra i paletti descritti precedentemente.
L'unica considerazione che faccio, col cuore da bambino e fan impazzito dei Nostri, è che la cosa è un po' "triste"; nel senso che a me piacerebbe vedere sempre "i nostri eroi" sul pezzo e belli partecipi.
E' oltremodo chiaro che, come hai specificato, ci sono millemila ragioni che rendono certe aspettative ormai irrealizzabili.
Peccato, ma è la vita.
Sempre lunga vita ai nostri!






