
Che si faccia via via sempre più intimista, la musica di Ottodix resta una alta dimostrazione di talento, un susseguirsi di abilità compositiva e strumentale.
"Robosapiens" incorpora la nuova visione dell'artista, uno degli amici di cui vado più orgoglioso da finalmente ampio sfogo alla sua libera interpretazione, e gioca ancora più sui testi che sul puntuale concept (album).

Liriche che impressionano per la loro agilità, che snocciolano geniali aforismi, si accompagnano agli ottimi suoni elettronici, ed alle più parsimoniose melodie che spesso abdicano a favore del cantato.
L. Urbani, sempre provvidenziale
Davvero non si capisce perchè un artista di questo calibro resti nascosto ancora dall'autoproduzione e vergognosamente ignorato dalle discografiche, che se è vero che pagano un periodaccio, è soprattutto vero che in questo caso la colpa forse sta solo nel *genere* che 8dix meglio rappresenta.
Ma se il successo è per alcuni pensare di diventare qualcuno, e per tutti gli altri continuare ad essere se stessi... una ragione ci sarà.

TRACKLIST
1. Robosapiens
2. Ufo Robot generation
3. La guerra dei mondi
4. La legge della rosa
5. Aliena
6. Aiko
7. Fantasmi
8. Colonia umanoide di Fukushima
9. La fortezza
10. Alpha Centauri
11. Camaleonte
12. Odissea tra le stelle
best Asimov&surroundings




