tutti quelli che fanno musica di professione hanno bisogno di vendere e anche le band più di nicchia fanno box limitati e tour.Giacomo ha scritto:Come detto anche da altri, il primo Recoil era un progetto meramente artistico. Ma siccome tempi (e finanze) cambiano, non è stato più così. Recoil oggi è un prodotto che cerca di sfruttare anche un lato commerciale con box ad edizione limitata, tour promozionali, etc
Ed Alan è pure finito a litigare con Miller che, a suo dire, non gli dava la visibilità necessaria.
Uno che si lamenta di scarsa promozione è uno che ha bisogno di vendere. E ahimé di soldi
se alan ritiene che la mute non abbia fatto adeguata promozione per il suo progetto avrà fatto bene a lamentarsi. ma di certo se avesse voluto vendere fantastiliardi di copie e suonare nei palazzetti avrebbe fatto altro, non di certo recoil, che rimane un progetto di nicchia dalla sua genesi ad oggi.





