Depeche Mode: Spirit (in uscita il 17 marzo 2017)
Moderatori: devotional, Miss Kaleid
Colgo l'occasione per suggerire agli old-timers (dei quali forse sono fra i capostipiti più consunti), che cominciare a storcere il naso senza aver sentito una-nota-che-sia-una...non depone molto per l'equanimità di giudizio.
Lo dico futura memoria, visto che qui puntualmente comincerà l'ennesima guerra atomica, nella quale, altrettanto puntualmente, i suddetti old-timers passeranno per i soliti prevenuti "a prescindere".
Fab
Lo dico futura memoria, visto che qui puntualmente comincerà l'ennesima guerra atomica, nella quale, altrettanto puntualmente, i suddetti old-timers passeranno per i soliti prevenuti "a prescindere".
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- sea of sin
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A me invece piace la cover dell'album quella del singolo e parte di quella dell'album da visivamente l'idea di tante bandiere diverse che potrebbero rappresentare le religioni ad esempio ed a prima vista di gambe che appaiono uguali a rappresentare l'umanità che è divisa in diverse bandiere quali esse siano ma in realtà siamo tutti simili.echoes ha scritto:Saremmo tutti limitati qui allora? Non credo...
Anche per me la copertina del singolo un pochino più presentabile, ma quella dell'album fa veramente cagare.
- violator88
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Direi che un'altra settimana sarebbe stata troppo...e mo chi resiste fino a venerdì?the_love_thief ha scritto:direi che c'hai preso in pieno
Lo penso anche io. È stato fatto tutto con il massimo silenzio, dalla lavorazione del disco, ai contenuti e alla gestione del singolo. Speriamo che questa attesa venga ripagata con un gran bel disco. Tra l'altro leggendo l'annuncio ufficiale sembrerebbe che i famosi tre snippets facciano parte di Where's The Revolution, e la cosa mi intriga non poco.sergej ha scritto:Io comunque per quest'album sono positivo, se non altro per il riserbo con cui è stato gestito.
Per quanto riguarda l'artwork, boccio quella sempliciotta del singolo e approvo in parte quella del disco. A livello simbolico si avvicina al manifesto di un partito politico. Poteva essere gestito meglio come colori, ma nel complesso mi piace.
d'accordo con tutti che si poteva fare meglio, il grigio ha anche stufato.
meglio il singolo dell'album.
la cover dell'album per me rappresenta la voglia di rivoluzione nonche i cambiamenti politici che stanno avvenendo in questi ultimi tempi, come peraltro detto dai DM in conferenza sull'ispirazione dell'album...
detto cio, penso che ormai su questo forum, si critichi a priori a qualsiasi livello, anche musicale...insomma troppe paturnie, abbandoniamoci al semplice ascolto ogni tanto....
meglio il singolo dell'album.
la cover dell'album per me rappresenta la voglia di rivoluzione nonche i cambiamenti politici che stanno avvenendo in questi ultimi tempi, come peraltro detto dai DM in conferenza sull'ispirazione dell'album...
detto cio, penso che ormai su questo forum, si critichi a priori a qualsiasi livello, anche musicale...insomma troppe paturnie, abbandoniamoci al semplice ascolto ogni tanto....
- unokonomiyaki
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A me è parso un richiamo alle vecchie copertine di stampo costruttivista. Come fu per gli originali di inizio '900, esprimevano il nuovo avanzante, la rivoluzione nel pieno del suo ottimistico vigore.Miss Kaleid ha scritto:
Adesso, quelle stesse orde marcianti sotto la stessa bandiera, appaiono sbiadite, sfuocate, regredite, come se a disegnarle fosse stato un bambino. La potenza del messaggio originario è evaporata.
E' una resa o l'embrione di un nuovo inizio?
- violator88
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La tua chiave di lettura ci può stare, è alquanto intrigante se vogliamo.unokonomiyaki ha scritto:Adesso, quelle stesse orde marcianti sotto la stessa bandiera, appaiono sbiadite, sfuocate, regredite, come se a disegnarle fosse stato un bambino. La potenza del messaggio originario è evaporata.
E' una resa o l'embrione di un nuovo inizio?
Però credo sarebbe stata corretta se questa copertina non fosse stata preceduta da quelle della trilogia, le quali sembrano anch'esse quasi come se fossero state disegnate da un bambino, mi riferisco alla marcata (quanto ritrita) "stilizzazione" del tutto.
Spero che in questo caso, oltre alla copertina, non sia evaporato anche qualcos'altro di più importante.
- unokonomiyaki
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PaoloUltra
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Ebbi l'impressione l'11 ottobre che i tre frammenti sonori potessero appartenere a un unico pezzo (nonostante quello centrale ci azzecchi poco con gli altri due). Se ciò fosse vero sarebbe ottimo per due motivi: 1) perché il brano potrebbe essere vario e decisamente d'impatto; 2) perché in realtà degli altri undici brani non avremmo ancora sentito nulla. C'è spazio per l'immaginazione e per un'attesa ottimistica.Niki86 ha scritto: Tra l'altro leggendo l'annuncio ufficiale sembrerebbe che i famosi tre snippets facciano parte di Where's The Revolution, e la cosa mi intriga non poco.
Sulle cover, credo sia facile riconoscere una stasi creativa. Non sono un granché, sebbene lo spirito dell'operazione sia abbastanza chiaro: i colori rimandano alla strada, ai graffiti, alle manifestazioni. Il tutto molto semplificato, certo. Il rischio di questo album credo sia proprio qua. Spero che Martin tenga alto il livello della musica e dei testi. Ci si mette un attimo, parlando di temi socio-politici, a dire banalità sconcertanti.
Un caro saluto aspettando la rivoluzione (in tutti i sensi),
P.



