mi piace parecchio la musica, le linee vocali non mi convincono (per ora), fermo restando che gradirei ascoltarla con un impianto decente e non tramite portatile senza casse
cmq leggevo che è del 2009, e che potrebbe finire sul nuovo disco, magari in altra version.
ps. hai visto che in giro si trovano entrambi i DVD live? e anche a costi tutto sommato ragionevoli
Luscombe lo riconosco, ma quello del primo piano alla Barrel of a Gun è Arthur?
sì, Drive Me pare sarà in scaletta ed è in odore di apripista.
Fooorte, a me è già entrata nella kat-capoccia!
anche la strumentale After the End è nella tradizione.
Quella dei Blancmange, comunque, è musica molto particolare
a me fa un effetto unico, aldilà del gusto musicale, sembrano una giostra di suoni e voce.
si sono stati rimasterizzati un paio di anni fa dalla edsel records, anche se con diversi errori (vedi note). di questi io ho solo il doppio di mange tout, il resto tutto in vinile dell'epoca
Se non se ne parla non è perche non ci sia di che parlarne eh.
Anzi Arthur da Blanc Burn in poi si è quasi scatenato, certo il progetto iniziale si è adattato a tempi in cui tutto è permesso ma i Blancmange sono fin dalla nascita l'emblema stesso dell'indipendenza artistica dedicata all'elettronica e dunque si arriva fino all'ultimo Commuter 23 con certo agio.
Il disco ha poco più di un anno, ed è già ben lontano dal più canonico BB, anzichè brulica di elettronica votata all'immaginario visivo ( "Red Shift" quasi una sceneggiatura, così come "St. Paul's" che sembra il sottofondo di un corto, ed un po' tutto il solenne finale di "Time Day Night"). Molta roba dunque, sospesa tra slow ballads alla "Jack Knife", stuzzicanti esercizi di mestiere come "Elemental Change", e stupendezze strumentali quali "I Wish I Was You". Pasticcino: "N.H.S".
Ma anche gli O.M.D. primissima maniera di "It'll Pass Maybe", o "Scarred" che ripropone una diffusa vocazione soundtrack.
Prossimo appuntamento, manco a dirsi, il prossimo autunno col nuovo album dal titolo Unfurnished Rooms.
Nuovo duo, Neil Arthur dei Blancmange e Benge dei Maths che collaborano con John Foxx.
Una sorta di electro-wave che potrebbe essere tranquillamente di fine anni 70 primi 80, alla Fad Gadget per intenderci. E qlc episodio di techno-pop più classico, tra cui l'omonima che da il nome al disco.
A me piace
Restando in tema Blancmange invece, sta per uscire il box set THE BLANC TAPES di 8 CD contenente l'opera omnia del duo, almeno quella prima della reunion del 2010.
(In uscita il 10 Maggio, con tour britannico a seguire)
Nuovo brano "Again, I Wait For The World" - in uscita mercoledì prossimo 13 Marzo (un altro brano inedito sarà "Wish").
2CD Edition
CD1
‘Sad Day’ (original version)
‘I’ve Seen The Word’
‘God’s Kitchen’
‘Feel Me’
‘Living On The Ceiling’
‘Waves’
‘Game Above My Head’ (12” version)
‘Blind Vision’
‘That’s Love, That It Is’
‘Vishnu’
‘Don’t Tell Me’
‘The Day Before You Came’
‘What’s Your Problem’
‘Lose Your Love’
‘Why Don’t They Leave Things Alone’
‘Drive Me’
‘I’m Having A Coffee’
‘The Western’
‘Just Another Spectre’
CD 2
‘The Fall’
‘Last Night (I Dreamt I Had A Job)’
‘Jack Knife’
‘What’s The Time?’
‘We Are The Chemicals’
‘Anna Dine’
‘Distant Storm’
‘I Smashed Your Phone’
‘Not A Priority’
‘Mindset’
‘This Is Bliss’
‘Clean Your House’
‘Commercial Break’
‘Some Times These’
‘Reduced Voltage’
‘Take Me’
‘Again, I Wait For The World’
‘Wish’
‘Empty Street’
Vinyl
Side One
‘Living On The Ceiling’
‘Waves’
‘Blind Vision’
‘Don’t Tell Me’
‘The Day Before You Came’
Side Two
‘What’s The Time?’
‘Distant Storm’
‘Mindset’
‘Reduced Voltage’
‘Some Times These’