Come mai i Tears for Fears...

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Gabo
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Messaggio da Gabo »

Lettera 22 ha scritto: E cmq il disco non era affatto male (buon pop con meodie beatlesiane). Del techno-pop degli esordi non è rimasto niente, ma quello era già evidente in Seeds of love del 1989...

Lettera :wink:

se ti piace l'ultimo dei TXF davvero a Milano ti lancio un gavettone!! :D
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Messaggio da Gabo »

In particolare la reunion dei Cult
Ian Astbury non doveva cantare con i Doors??? Love comunque è, resta, rimane (in stile Minale :wink: ) un grande grande album...

stop quote 8)

Gabo
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saturnz70
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Re: Come mai i Tears for Fears...

Messaggio da saturnz70 »

Gabo ha scritto:Secondo voi com'è possibile che un gruppo "fantasmagorico" come i TXF sia caduto così in basso??
Senti Gabo, non ti ci mettere pure tu!!! :roll:

Dopo Free che ha giudicato "bolliti" i Minds adesso pure i TFF mi tocca leggere denigrati... mah... ma in basso perchè?

Perchè hanno fatto un disco "diverso" da The Hurting? O per quali altri motivi?

Almeno spiegati!

Probabilmente, visto che ultimamente ascolti molta musica "hype" ;) , avrai fatto l'orecchio ad altri suoni, e forse dischi un po' fuori dai canoni attuali ti sembrano strani... boh?

Se non ti piace "Everybody Loves a Happy Ending" forse, dico forse, sarà una questione prevalentemente di gusti.

Certo, pure io ammetto che, in fondo, le band che provengono dagli '80, oramai, vuoi per questioni di età, vuoi per questioni di ispirazione, vuoi per questioni di mode o tempi diversi, un certo grado di bollitura ce l'hanno un po' tutte... ma non mi pare che nel caso dei TFF si possa parlare addirittura di "caduta così in basso"... a-ri-mah... :roll:
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karuso
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Messaggio da karuso »

ma su i new order non sono assulutamente d'accordo....
trovo che adesso stiano facendo degli ottimi dischi
sopratutto get ready :P
bò qui abbiamo idee assai diverse
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Gabo
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Messaggio da Gabo »

Ciao Karuso,
sui New Order ha influito negativamente l'ultimo disco non eccelso (certo non "terribile") e soprattutto averli visti live con tante buon intenzioni per poi assistere ad un "bordello" (in negativo...)...il tutto mi portò a dire a fine concerto che gli 808 State (gruppo spalla) sono veramente una forza (cosa assurda...lo so :) )...

Ciao Sat,
forse il periodo Hype della mia vita ( 8) ) mi porta ad addormentarmi di fronte a dischi appunto non hype. Obiettivamente l'ultimo dei TXF è un filo soporifero e mi da un pò l'idea dell'album bello bollito...poi sai come la penso...i dischi di Orzabal erano molto più TXF dell'ultima "fatica" con Curt Smith.... se l'avessi comprato sarei forse uscito con la più antipatica e brutta dei tempi (ahimè lontani) del liceo.... :D :D



Buona domenica


Gabo 8)
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saturnz70
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Messaggio da saturnz70 »

La più antipatica e brutta del liceo? Ecchevordì? Boh? :?:

E comunque io trovo bello pure l'ultimo New Order. Poi... dal vivo non lo so... non li ho visti e non posso esprimermi...
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karuso
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Messaggio da karuso »

eheh ero presente anche io a torino...sorvoliamo
un pò lo sapevo li aveveo già visti in dvd
siamo d'accordo quindi :shock:
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Van Guard
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Messaggio da Van Guard »

Passano gli anni,
i treni, i topi per le fogne,
i pezzi in radio,
le illusioni, le cicogne.
Passa la gioventù,
non te ne fare un vanto:
lo sai che tutto cambia,
nulla si può fermare.
Cambiano i regni,
le stagioni, i presidenti, le religioni,
gli urlettini dei cantanti...
e intanto passa ignaro
il vero senso della vita.
Si cambia amore, idea, umore,
per noi che siamo solo di passaggio.

L'Informazione, il Coito, la Locomozione.
Diametrali Delimitazioni,
Settecentoventi Case.
Soffia la Verità
nel Libro della Formazione.
Passano gli alimenti,
le voglie, i santi, i malcontenti.
Non ci si può bagnare
due volte nello stesso fiume,
né prevedere i cambiamenti di costume.
E intanto passa ignaro
il vero senso della vita.
Ci cambiano capelli, denti e seni,
a noi che siamo solo di passaggio.


(Di Passaggio - L'Imboscata - Franco Battiato (1996))


(p.s.: e a me piacciono molto i Tears For Fears... verso il 1989 erano il mio gruppo preferito.. dopo i Depeche Mode ovviamente! :) )
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Lettera 22
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Messaggio da Lettera 22 »

Perfetto, siamo partiti dai TFF per arrivare ai new Order! :lol:
Dico la mia: Get ready è un grande disco, credo tra i migliori della band. Oltre Crystal, tutta la prima parte (Vicious Streak, Turn my way, la potente Slow Jam, 60 miles) merita parecchio. Dopo Vanishing Point del 1989 lo considero il miglior disco dei NO.
Waiting...lo trovo un pò piatto, non è brutto ma non ha particolari picchi, un pò come Republic.
Detto questo, dal vivo non li ho mai visti, ma ho visto parecchi dvd (ne sono usciti almeno 5) e in concerto trovo che fatichino parecchio a riprodurre le atmosfere dei dischi, dove c'è tantissima tecnologia...e forse la mancanza di budget adeguato x i live si sente più del dovuto.
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Messaggio da halo in reverse »

http://images.amazon.com/images/P/B0000 ... ZZZZZ_.jpg

TECHNIQUE 8) :lol: ha anche un magnifico artwork, come potete vedere. Quasi pari ai fiori di "power, corruption and lies".

"Crystal" è un gran pezzo. "60 miles an hour" ha una bella parte centrale suonata. Ora mi vado a sentire il resto del disco, anche se da quel poco che conosco delle ultime uscite, credo che il meglio lo abbiano già dato. Come ha scritto qualcuno non ricordo dove, "hanno dato tanto, non sempre possiamo aspettarci capolavori. Fanno il loro, e lo fanno bene".

Non so se agli attuali Tears for Fears si possa applicare lo stesso concetto, il mio modesto suggerimento è sempre quello: tenersi stretti i primi 3 dischi.

PS- Ho trovato Lowlife (New Order) a 6 EURO!!!! :shock: :D
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katullo
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Messaggio da katullo »

saturnz70 ha scritto:
Perchè hanno fatto un disco "diverso" da The Hurting?
un disco diverso da The Hurting fu già "Songs From The Big Chair", ed io saltai dalla kat-sedia anke in quell'occasione, alla prima uscita in video di Shout.
L'assolo elettrico di Orzabal ( ben rimarcato in un famoso remix-extended...) non era certamente evocativo del primo album, risalente ad appena due anni prima.

Immagine

non è sempre e solo l'elettronica a condizionare il giudizio personale, non bisogna essere troppo prevenuti in questo senso solo perkè si sa che da queste parti girano pericolosi veneratori del sintetizzatore :P

il resto della discografia dei Tears, ben compresa quella sostenuta unicamente da Orzabal ( "Raoul..." è un erede orgoglioso appartenente agli anni '90, purtroppo ignorato ), è tutto distante da quegli esordi.
Ed i Tears For Fears non credo siano passati alla pop-story esclusivamente per merito di un solo album.
il primo, tra l'altro.

Immagine

dopo l'esperienza settantina dei Graduate, la teoria primordiale di Arthur Janov ispirò la nascita delle Lacrime Per Paura.
A quell'epoca il dolore ( purtroppo, sempre attualissimo ) non si pubblicizzava tanto mediante gli slogan di copertina, bastava uno sfondo asettico e l'immagine raggomitolata, proprio quella di un bambino.

...

Dio ti abbia in gloria, Tommaso. forse quaggiù avresti pianto troppo la paura portata dai cosiddetti uomini.
Ti è stato negato anke il diritto di scacciarla.
io mi vergogno di fronte al cielo, per dover convivere con tutta la bruttura che esiste sotto di esso.

...

Un videoclip fuori dagli schemi ( com'era quello di Change ) ed un altro paio, quali manifesti del synthpop scenografato.
Pale Shelter e gli areoplanini di carta, una chitarra fluida che faceva da preludio a tutta la melodia del mondo.
un mondo che, nella versione impazzita, costeggiò la perfezione.

Immagine

Certo quei TFF catturarono fulmineamente me e tanti di quelli come me. qualke tempo dopo la tipicità di The Marauders ci ripropose un po di quell'architettura avanguardistica, mentre Le Canzoni dal Grande Trono si profilavano all'orizzonte.
Era giunta l'Ora di mettersi a lavorare su qualcosa di differente, appunto, forse troppo presto, ma con una classe senza eguali.
The Working Hour sballottò qualke cuore impavido, vi assicuro.

E non vi sto ad annoiare, raccontandovi cosa successe al mio, tra Sketches Of Pain e I Choose You .

Come le Ultime Parole famose fecero qualke anno prima.
Grande song, quella.

Quando si ha certo talento...
credo che tutto ciò possa servire da esempio ancora oggi, a chi non vuol credere che l'evoluzione, anche i cambi direzionali, possono funzionare anche senza star lì a versare lacrime. Lacrime di nostalgia.

Immagine

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Messaggio da francesco »

Lettera 22 ha scritto:Perfetto, siamo partiti dai TFF per arrivare ai new Order! :lol:
Dico la mia: Get ready è un grande disco, credo tra i migliori della band. Oltre Crystal, tutta la prima parte (Vicious Streak, Turn my way, la potente Slow Jam, 60 miles) merita parecchio. Dopo Vanishing Point del 1989 lo considero il miglior disco dei NO.
Waiting...lo trovo un pò piatto, non è brutto ma non ha particolari picchi, un pò come Republic.
Detto questo, dal vivo non li ho mai visti, ma ho visto parecchi dvd (ne sono usciti almeno 5) e in concerto trovo che fatichino parecchio a riprodurre le atmosfere dei dischi, dove c'è tantissima tecnologia...e forse la mancanza di budget adeguato x i live si sente più del dovuto.

Quoto la prima parte.....

Ma ragazzi i New Order sono una LiveClub Band.....

Visti a Torino e in DVD ( discutibili)....

Visti a S.E.C.C., Glasgow, Scotland (UK) Devastanti....

Forse perchè avevo 20 anni ???? :roll: :roll:

Francesco :P
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Messaggio da ABS »

A me Elemental piace, la title-track da sola vale l'acquisto. :D
Del solista di Curt Smith salvavo solo il singolo...
Il migliore dei TFT è comunque Seeds..., gran bell'elleppì.
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saturnz70
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Messaggio da saturnz70 »

ELAHE paragonato ai vecchi capolavori vale assolutamente meno. Ovvio.

Preso da solo, o confrontato a tanta fuffa in giro, non è un brutto disco. Pop facile se volete... influenze Beatlesiane... due o tre canzoni sopra la media... non è un capolavoro ma nemmeno una "caduta così in basso"... boh...
Loop
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Messaggio da Loop »

Everybody Loves A Happy Ending riparte da dove Seeds of Love si era fermato. Sembra non siano passati 15 anni e sembra che dischi mediocri come Elemental o Raoul non siano mai usciti.
La title track un po' Pink Floydiana nelle strutture è un pezzo validissimo, il singolo Beatlesiano "Closest Things To Heaven" è uno dei migliori brani della loro discografia e merita quindi rispetto. Call Me Mellow è un ottimo brano e anche "Who Killed Tangerine" ha delle melodie memorabili, forse dopo quella song l'album tende un po' ad appiattirsi.

Concordo in tutto e per tutto con Kat, la gloria dei Tears for Fears si deve ai primi tre album (soprattutto per il secondo ed il terzo album) e non solo al primo, anche se all'unanimità resta il disco migliore che abbiano mai fatto. Però ci si dimentica che oltre a Roland Orzabal e Curt Smith in quel disco c'era pure il mitico tastierista Ian Stanley e il produttore elettronico Chris Hughes che contribuirono non poco a dare quelle atmosfere al disco.
Con l'avvento di Dave Bascombe alla produzione, i suoni si fecero più commerciali e gli strumenti acustici presero il sopravvento.

Se pensate a MFTM noterete un sound più americano, più radiofonico, l'inizio dell'inserimento delle chitarre nei dischi dei DM. Quindi Dave Bascombe ha avuto il pregio di rovinare i gruppi new wave :-)
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