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onlywhen
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Messaggio da onlywhen »

iamyou ha scritto:Hulk non lo andrò a vedere, primo perchè non mi è mai piaciuto molto, come personaggio Marvel, secondo, e più importante, perchè se devi fare un seguito, ci vuole l'attore del primo film, e Bana è senza dubbio molto più credibile di Edward Norton in questo specifico ruolo, anzi, direi proprio che il buon Ed c'entra come un cavolo a merenda con Hulk. Per quanto riguarda Batman, dopo lo straordinario prequel di tre anni fa, come non andare a vedere Il Cavaliere Oscuro? Considero Batman Begins tanto bello, quanto considero stupidi, grotteschi ed insignificanti tutti i suoi predecessori. Poi è l'ultimo film di Ledger, perchè ne il dottor Parnassus il film è stato ultimato da Depp, Farrell e Law, e credo si vedrà ben poco di Heath :(
Sul protagonista del gigante verde hai ragione, forse sarebbe stato meglio continuare con Bana, ma chissà...anche quando seppi di Bale nel ruolo di Batman rimasi perplesso, poi invece... tutto dipenderà dal regista, come è ovvio, che per quanto mi riguarda è uno sconosciuto..

Su Batman concordo, i primi due di Burton(soprattutto il primo col grande Nicholson) e l'ultimo di Nolan sono fantastici, al loro cospetto gli altri due di Schumacher sono davvero imbarazzanti...


Hai mai danzato col diavolo nel pallido plenilunio?!
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Volevounnickpiucorto
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Messaggio da Volevounnickpiucorto »

katullo ha scritto:Immagine
Godo.
E sbavo anche un po'.
iamyou parlando de Il Sesto Senso, Unbreakable e The Village ha scritto:

Beh questi tre, soprattutto i primi due, sono senza dubbio superiori a Signs e Lady in the water, ma ripeto, ogni opera di questo visionario quanto straordinario autore-regista, mi lascia cmq qualcosa.
Eh si,
come sopra.
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katullo
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Messaggio da katullo »

anche se dubito che senza Il Sesto avremmo amato Shy proprio alla stessa maniera, io sostituirei molto volentieri Unbreakable e/o The Village con un grande Signs.

azzeccato innanzitutto il protagonista, un Gibson fatto apposta, calato in un baratro di dolore e rancore stampati sulla faccia per tutta la durata dell'invasione, un messaggero vocato che si trova a ripudiare il suo stesso messaggio.
tanto più alta è la complessità di un credo sconfitto da una perdita insostenibile, quanto più plausibile si fa la coincidenza dei segnali(tutti), o la paura fantascientifica, tradotta da attori ispiratissimi, da Phoenix, ai piccoli Morgan e Bo.

Immagine

a parer mio, il film più ricco di Shyamalan.

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daniemt
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Messaggio da daniemt »

che genere è?
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iamyou
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Messaggio da iamyou »

onlywhen ha scritto:Su Batman concordo, i primi due di Burton(soprattutto il primo col grande Nicholson) e l'ultimo di Nolan sono fantastici, al loro cospetto gli altri due di Schumacher sono davvero imbarazzanti...


Hai mai danzato col diavolo nel pallido plenilunio?!
A me non piacciono neppure quelli di Tim Burton, anzi effettivamente a me Burton piace poco in generale...
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Messaggio da iamyou »

katullo ha scritto:anche se dubito che senza Il Sesto avremmo amato Shy proprio alla stessa maniera, io sostituirei molto volentieri Unbreakable e/o The Village con un grande Signs.

azzeccato innanzitutto il protagonista, un Gibson fatto apposta, calato in un baratro di dolore e rancore stampati sulla faccia per tutta la durata dell'invasione, un messaggero vocato che si trova a ripudiare il suo stesso messaggio.
tanto più alta è la complessità di un credo sconfitto da una perdita insostenibile, quanto più plausibile si fa la coincidenza dei segnali(tutti), o la paura fantascientifica, tradotta da attori ispiratissimi, da Phoenix, ai piccoli Morgan e Bo.


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Beh Signs potrebbe essere accostato a The Village, ma Unbreakable è troppo bello... poi da Signs mi aspettavo qcs in più... :twisted:
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Messaggio da iamyou »

daniemt ha scritto:che genere è?
Quale? Quello di Shyamalan? Genere che va molto sul soprannaturale di solito 8)
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Messaggio da Saphira »

daniemt ha scritto:dev' esserci in giro un topo che ne parla....io lo ricordavo orrendo... :roll:
sisi ne parlavamo nel topo di grindhouse :wink: qui

sono ben felice di leggere del nuovo film di Shyamalan

che poi a me non era spiaciuto neanche lady in the water... ma avrei volentieri buttato giù dalla torre signs :?
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katullo
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Messaggio da katullo »

Saphira sottovoce ha scritto: che poi a me non era spiaciuto neanche lady in the water
lady in the water(close) stava per conquistare i Razzies dell'anno scorso, e cmq Shy in quell'edizione ha vinto come peggior regista :)
Sebbene si tratti di un avvenimento del tutto goliardico , quella dei Razzies è una regola non insignificante che si abbatte su Hollywood di anno in anno, e trae impietosa ninfa dai maggiori flop registrati durante l'ultima stagione cinematografica.

non a caso The Happening ( il cui progetto originario andava sotto il titolo di The Green Effect...) è stato rinviato più volte, ed ha rischiato di non passare alla produzione proprio a causa del cattivo risultato del precedente.

dai, che il nostro Shy può far molto meglio... :wink:

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Messaggio da Saphira »

katullo ha scritto:dai, che il nostro Shy può far molto meglio... :wink:
assolutamente :wink: e lo ha ampiamente dimostrato con Immagine
ci sono delle scene di quel film che riescono sempre e ancora a farmi venire i brividi

tuttavia rimango dell'idea che signs è stato moooolto peggio di lady in the water... che pur non essendo un capolavoro, ho guardato senza quel fastidio di quando ti senti un po' preso in giro dal regista
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katullo
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Messaggio da katullo »

iamyou ha scritto:Hulk non lo andrò a vedere, primo perchè non mi è mai piaciuto molto...
kkkkkkkkkkImmagine
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Messaggio da Volevounnickpiucorto »

katullo ha scritto:anche se dubito che senza Il Sesto avremmo amato Shy proprio alla stessa maniera, io sostituirei molto volentieri Unbreakable e/o The Village con un grande Signs.

azzeccato innanzitutto il protagonista, un Gibson fatto apposta, calato in un baratro di dolore e rancore stampati sulla faccia per tutta la durata dell'invasione, un messaggero vocato che si trova a ripudiare il suo stesso messaggio.
tanto più alta è la complessità di un credo sconfitto da una perdita insostenibile, quanto più plausibile si fa la coincidenza dei segnali(tutti), o la paura fantascientifica, tradotta da attori ispiratissimi, da Phoenix, ai piccoli Morgan e Bo.


Nomini - a ragione - la complessità parlando di Signs.
In realtà ritengo che per tutti i film di M. Night si possa utilizzare questo termine esaminando le sceneggiature, perché c'é un numero di dettagli, sfumature, informazioni che non sempre è possibile cogliere alla prima visione.
E' forse per questo che la seconda visione in tutti i casi è stata quella decisiva, quella che mi ha fatto - volgarmente parlando - andare in fissa per il film.

Su M. Night Shyamalan si è detto di tutto, si dice di tutto.
Tendezialmente o lo odi o lo ami, e sono in molti ad additarne lo stile considerandolo caricaturale e/o ruffiano.
Il fatto che un regista sia al tempo stesso sceneggiatore ( lui è anche produttore ) dei suoi stessi film è qualcosa che non si può sottovalutare; e se anche queste sue scelte narrative possono non piacere su una cosa mi sono sempre impuntata parecchio: la sua capacità registica.
Perché anche quando recensori ne hanno fatto a pezzi le sceneggiature mai nessun commento negativo - almeno tra quelli da me letti - è stato stilato in merito alla sua preparazione a livello registico.
Ha riscritto e ridettato i ritmi dell'horror di classe, di quello che non deve farti saltare sulla sedia per inquietare, di quello che si condisce di velature fantascientifiche e sentimentali in un mix perfetto, facendo recitare davvero i suoi attori.

Insomma dai, Bruce Willis prima del Sesto Senso era Mr. Sorrisone volpesco e muscoli scolpiti - tanto di cappello per il suo impegno in action movie che tutt'ora mi intrattengono piacevolmente tra un pop corn e l'altro sul divano - Ma tenere testa in maniera così convincente a un ragazzino che vede la gente morta .. beh, quello secondo me se lo aspettavano in pochi.
Senza contare che, dopo il film in questione, si sprecano i film nelle sale con bambini sensitivi come protagonisti di film psico / thriller / horror.

Poi arriva Unbreakable - film molto meno immediato - e con dei tocchi autoriali a livello registico da fare impressione.
I primi 25 minuti di sto film sono pregni di trovate registiche che secondo me hanno del geniale. Il piano sequenza iniziale, con la telecamera che si sposta tra i sedili, seguendo il viso di Bruce che viaggia in treno è quanto di più sublime si potesse pensare per un inizio simile.E Samuel L. Jackson.. qui è un "uomo di vetro" perfetto.

Signs ce l'ho nel cuore per svariati motivi; e senza ripetere cose già dette, sottolineo l'importanza del tema principale del film: l'assenza delle coincidenze.
Il piano narrativo ha una sua logica e il regista vi resta fedele dall'inizio alla fine, allargando il focus da questa famigliola piegata da una recente tragedia che cerca di ricominciare in qualche modo sulla piatta contea di Bucs in Pennsylvania e sui personaggi che la popolano.

L'arrivo degli alieni, la scelta di rappresentarli, di farli vedere, di mostrarne punti deboli e una capacità di ragionamento quasi paragonabile a quella degli esseri umani ( il senso di vendetta, l'organizzazione gerarchica e le logiche di attacco del tutto simili a quelle dei militari ) suscitò anche commenti aspri, specie da chi lagnava di non aver avuto la spiegazione sui cerchi nel grano che si aspettava.
E sinceramente tuttora la cosa mi fa sorridere non poco.

Che siano bassi, tozzi e col dito indice che si illumina, che siano tripodi alti cento metri con la capacità di incenerire gli esseri umani, che siano come gli alieni di Signs - sono il riflesso di un'idea, l'idea di qualcosa che è inspiegabile e che ci attrae in modo smisurato.

Mel Gibson in questo film è bravissimo, è vero. Rigidamente sofferente, è bravo a mostrarsi come incagliato in un ruolo che non si sente più addosso.
E si, i dialoghi in questo film sono allucinanti. Da ascoltare con un livello d'attenzione massimo, dall'inizio alla fine .. fondamentali anche i punti, e le virgole.

E proprio guardando un bel capolavoro al cinema ultimamente, Non è un paese per vecchi, nella scena in cui il protagonista si riflette sulla televisione spenta, non si può fare a meno di pensare a quanto M. Night ha fatto ormai anni fa.
Non a caso, i fratelli Coen, ne apprezzano lo stile.
Saphira
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Messaggio da Saphira »

cara amanda
leggendo le tue parole su signs, purtroppo, non mi ci rivedo neanche un po'.... e dico purtroppo perchè questo film per me è stata una grandissima delusione, se non altro per il nome del regista che lo firma.
l'ho trovato solo l'ennesimo film dozzinale su un tema che in quel periodo faceva molto moda. per non parlare di mel gibson, secondo me in una delle sue peggiori performance
non so, magari è la mia delusione che parla... ma dato che sei *tu* a scrivere quelle parole, ti prometto che nella mia clausura forzata di questi giorni lo ri-guarderò, cercando di avere meno pregiudizi possibili. :wink:

un abbraccio
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Messaggio da Volevounnickpiucorto »

Saphira ha scritto:cara amanda
leggendo le tue parole su signs, purtroppo, non mi ci rivedo neanche un po'.... e dico purtroppo perchè questo film per me è stata una grandissima delusione, se non altro per il nome del regista che lo firma.
l'ho trovato solo l'ennesimo film dozzinale su un tema che in quel periodo faceva molto moda. per non parlare di mel gibson, secondo me in una delle sue peggiori performance
non so, magari è la mia delusione che parla... ma dato che sei *tu* a scrivere quelle parole, ti prometto che nella mia clausura forzata di questi giorni lo ri-guarderò, cercando di avere meno pregiudizi possibili. :wink:

un abbraccio

Ricambio l'abbraccio,
e non posso che stimare chi ha questo atteggiamento nei confronti di un film ( e / o del cinema in generale ).
Pensa, la prima visione di Unbreakable mi lascio dubbiosa, confusa e si, probabilmente anche un tantino delusa.

Poi è possibile che rivedrai Signs e che il tuo punto di vista non cambierà.

Ma se posso permetterti di darti un consiglio svincolati da tutti i ricordi che hai in merito e goditi i dialoghi, le espressioni di Bo, il rumore dei passi sul grano.

Ciao Irene :*
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daniemt
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Messaggio da daniemt »

sono le gentilezze prepascuali??

dai.....amònda....alle volte ci si accontenta e si gode....tra un imyou che parla di capolavori (sotto l'aspetto letteraio del laggasi: gran bel film [alias: non mettermi le parole in bocca che non ho mai usato]) e tu che approdi con critiche esponenziali su un regista quasi alla corte di re holliwood tra il furbetto e il ruffiano.....


per fortuna esistono ancora qualche bel film francese o danese.....che non gridano ma toccano ovunque il corpo.....per fortuna mia.

saphira continua per la tua stradina fine, e spontanea....

ciao amònda.

ti amo. :lol:
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