Vi allego le coordinate per i rispettivi gruppi e vi chiedo: quale sono le 10 regole per essere un fan dei Depeche Mode?
Buon diveritmento.
faith and devotion
PLACEBO (placeboitalia.com)
1)Ovviamente possedere tutta la discografia originale (compresi Dvd,vhs,singoli).Chiaramente ciò vuol dire aver comprato Sleeping With Ghosts due volte per via delle diverse edizioni.
Gli album sono tutti "meravigliosi,fantastici,indescrivibili".
Le cover sono tutte molto più belle delle originali.
Ed il commento più freddo sulla loro musica potrebbe essere qualcosa del tipo :"Spite&Malice è un esperimento ben riuscito che dimostra un'apertura mentale della band"
2)Avere tendenze gay o bisessuali
3)Portare perennemente lo smalto nero alle unghie anche rischiando che esse fra cinque anni cadano marcite.
4)Avere sogni erotici su Brian Molko (vale sia per le donne che per i maschi che sono ovviamente tenuti ad avere per Molko un'ammirazione finocchiesca). Dichiarare che Brian è la creatura più bella e carismatica del mondo e che quando sta sul palco con Bowie emana una luce talmente intensa ed abbagliante da far sembrare David uno sfigato di Gitanò (Civitanova Marche..ovvero il buco del culo del mondo,ndr)
5)Firmare tutte le mail,lettere,sms etc con il proprio nome+ aggiunta del cognome "Molko" (e di conseguenza essere talmente idioti da pensare,quando si legge ad esempio "By Ermenegildo Molko", che Brian abbia un parente che si chiama appunto Ermenegildo Molko e quindi farsi le seghe mentali su com'è e che lavoro fa e se ascolta i placebo per almeno 3 mesi e mezzo)
6)Leggere dalla mattina alla sera tutti i testi del placebo fino ad impararli a memoria in tre lingue (Inglese,Italiano,Francese e Spagnolo) e pensare che essi parlino di voi,della vostra vita,che è una strana coincidenza eppure sembra che Brian quando scrisse quei determinati testi stesse pensando proprio a voi.
7)Avere almeno 23oster dei Placebo in camera,con Brian in primo piano rispetto agli altri (il numero dei poster è quello complessivo che include quelli messi sul soffitto e dentro l'armadio per mancanza di spazio)+ 42 foto da sistemari negli angolini di muro bianco rimasto.
TUtti i poster devono essere protetti da una cornice di vetro o un'altra soluzione (consigliabile uno strato di vetro di plastica trasparente e leggero,soprattutto per i poster del soffitto).
Affrontare liti con madri infuriate: "AHHH!! Giovannino!! Ma perchè devi rovinare le pareti con le foto di questo travestito???!! E' un'indecenza!! Ti mando in collegio!! Ed ora togli tutto..e rimettiamo le nature morte che abbiamo ereditato da Zio Gennarino"
A quel punto,uccidere la madre.
8)Andare a vedere i Placebo live almeno 5 volte ogni sei mesi,nella speranza che sostituiscano una canzone nella scaletta e poi potersi vantare con gli amici dicendo che i Placebo cambiano scaletta ogni sera e che dunque sono dei veri professionisti.
9)Non ascoltare nessun altro gruppo oltre i Placebo e non appena l'amica confessa di non conoscerli o conoscerli poco,farle il lavaggio del cervello parlandole a rota del gruppo,masterizzarle tutti i cd (a spese vostre tanta è la voglia di coinvolgere qualcuno) finchè lei non diventi una fan disperata e compri tutta la loro discografia originale,che comunque terrà ben conservata perchè preferisce ascoltare i famosi cd masterizzati affinchè gli originali non si consumino.
A quel punto sarà pronta per il rituale con patto col sangue.
10)Festeggiare tutti i compleanni di Brian,Steve e Stef.
11)Assumere l'atteggiamento snob ed antipatico di Molko ed affermare :"E' sempre stato il mio carattere!!"
12)Aver visto almeno ventordicimila volte "Velvet Goldmine". Possedere DVD,VHS e registrazione fatta dalla tv.
13)Dire che Stefan è un bassista bravissimo,uno dei migliori in circolazione.
THE CURE (the-cure.it):
1.Possedere tutta la discografia dei Cure, tutto ma proprio tutto, compresi b-sides, singoli, rarità (tipo Disintegration edizione cubana, oppure Japanese Whispers con traduzione dei testi in esperanto, o
l'introvabile Boys Don't Cry versione digipack deluxe con la copertina di pan di spagna), tutti i bootleg dei concerti, anche quelli registrati a 6 km dal palco con un registratorino per interviste da 6 watt, in cui
si può ascoltare in primo piano la gente che scatarra fetidi boli viola a causa delle 49 canne succhiate in 16 secondi netti e in sottofondo il concerto dei cure con una versione di "a forest" di 36 minuti dove
Robert Smith ripete il verso "again and again" tutto d'un fiato fino a farsi venire un'embolia cerebrale.
2. Avere tutti i poster dei Cure, soprattutto quelli di Robert Smith, rigorosamente inchiodati all'interno delle proprie mura, non solo in camera, ma anche nel salotto buono, nel garage, accanto alla lambretta
dello zio, o in cantina, tra i frizzantini e i capocolli.
Assolutamente da avere il poster di Gallup, ormai tristemente trentottenne, nel giorno del suo compleanno, travestito da Perry Mason, immortalato nel camerino di Perry Bamonte (praticamente uno
sgabuzzino), mentre cerca di rubargli il gel.
3. Possedere e conoscere rigorosamente a memoria tutti i libri e gli articoli sulla storia dei Cure, soprattutto di Robert Smith, dalla caduta del'impero romano d'occidente fino ai giorni nostri. Non si è veri fan dei Cure se non si possiede il celeberrimo libro scritto a sei arti e mezzo dal premio "Ataru Moruboshi" nel 1652, il poliglotta, grande studioso di
numismatica Tarcisio Burgnich dal titolo " Viaggio psicanalitico all'interno del problematico conflitto inerente la figura di Robert Smith come sibolo di
donna fallica".
4. Aver visto almeno per una volta nella vita i Cure dal vivo, soprattutto Robert Smith. Valgono non solo i concerti (meglio se caraterizzati da condizioni atmosferiche ostili come pioggia di lapilli, inondazioni, aremoti, esplosioni nucleari, guerre civili, pioggie acide), ma anche al di fuori dal
contesto musicale. Per essere vero fan vale aver visto qualsiasi membro dei Cure, soprattutto Robert Smith, per almeno 5 decimi di secondo da una distanza che va dal metro fino a giungere agli 800 km. E' valido
averli visti nell'ambito di qualsiasi attività: per esempio mentre rientrano in albergo dopo il concerto, o durante la vita privata mentre rientrano in casa furtivamente avendo noleggiato un pornazzo. Conta molto per essere più o meno fan dei Cure, soprattutto di Robert Smith, l' attesa per la estatica visione: essa può essere più o meno lunga e può anche arrivare ad un atroce camping di 60 giorni dividendo la tenda con un branco di mufloni.
5. Essere convinti nel profondo, o al limite ammettere a se stessi che Robert Smith è magro.
6. Essere convinti nel profondo, o al limite ammettere a se stessi che Robert Smith è bello
7. Essere convinti nel profondo, o al limite ammettere a se stessi che "Robert Smith è tanto dolce, tanto sensibile, tanto fragile, lo si vede da come canta le canzoni, una volta l'ho visto addirittura piangere
dopo una canzone".
8. Vestirsi e truccarsi come i Cure, soprattutto come Robert Smith. I fan più miti si limiteranno a vestirsi di nero con abiti più grandi di quindici taglie, quelli più accaniti dovranno vestirsi come Robert Smith nell' 82 e cioè indossando camicie in lega bariocesio bianche o nere, pantaloni di sequoia color giallo epatite o grigio tendinite, mocassini rosso imbarazzo in pelle di squalotigre.
9. Cotonarsi i capelli come i Cure, soprattutto come Robert Smith. Vale l'uso di qualsiasi fissante per capelli, consigliatissimo il calcestruzzo a presa rapida con effetto devastante sui radicali liberi e sui neuroni che presiedono lo spirito critico e l'obiettività.
Per i fan maschietti con problemi di calvizie sono in vendita a 350 euro IVA esclusa o in noleggio a 25 centesimi il minuto, parrucche Robert Smithiane in ottone di epoca feudale, consigliatissime per una massima identificazione con qualsiasi membro dei Cure, soprattutto di Robert Smith.
10. E' obbligatoria la condanna a morte di stampo islamico a qualsiasi essere vivente che offenda l'onore, il prestigio, la sacralità dei Cure
(soprattutto di Robert Smith). E' altresì obbligatoria la registrazione e la pubblicazione del nome del sacrilego sul libro nero dei cattivoni e la sua persecuzione con qualsiasi metodo, in qualsiasi luogo, in qualsiasi tempo.







