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(OT) Impara l'arte e...
Inviato: lun apr 24, 2006 7:34 pm
da la ceci
...NON metterla da parte.
Bene, ho deciso di aprire un thread sull'arte, figurativa, astratta, materica, fotografica...insomma tutto ciò che ha stimolato il mio senso estetico, e, in qualche modo, mi ha piacevolmente turbata. Con presunzione, posso pensare che anche qualcun altro potrebbe avere i miei stessi turbamenti...e laddove posso imparare, mi ci ficco!!! Quindi, per chi è interessato a parlare di arte...prego, benvenuto
Ho avuto la fortuna di vedere un buon gruzzolo di opere, con difficoltà mi sono scontrata con oggetti di cui non capivo il significato...ma coltivare il proprio senso del bello è un po' come ingerire lo sciroppo amaro...ci vuole pazienza, ma poi si sta davvero molto meglio.
Parto con la prima opera che mi emozionò profondamente, nel vederla finalmente dal vivo. Sola, stagliata sulla parete...mi osservava...era Lei che osservava me, non il contrario...indescrivibile.
Studiata sui libri d'arte per vari esami e per passione personale, mi ha colto di sorpresa...un brivido lungo qualche secondo...ero da un'altra parte.
E poi, le opere che furono rifutate, non capite, denigrate...bè...a quelle mi affeziono prima delle altre...
Colori puri, accostati con violenza, stesi senza alcuna diluizione o velatura per dar loro l’effetto chiaroscurale. Ad una visione ravvicinata il quadro si presenta come una somma di macchie. Acquista maggior suggestione, e senso di verità, solo ad una visione distanziata. Lo sguardo di lei...da brividi...
Edouard Manet, La colazione sull'erba, 1863

Inviato: lun apr 24, 2006 7:41 pm
da Freelove87
E' un dipinto che ho da poco studiato a scuola ed è veramente bello soprattutto il particolare in primo piano della frutta,il contrasto tra toni caldi e freddi e questo nuovo modo di rendere la prospettiva attraverso la sovrapposizione di più piani.E pensare che Manet fu così criticato per quel nudo al centro.
Inviato: lun apr 24, 2006 7:46 pm
da la ceci
Eh si...
Non è tanto il nudo della donna a scandalizzare, ma la sua rappresentazione troppo realistica in una situazione apparentemente quotidiana ma incredibilmente insolita: calcola che all'epoca vedere una donnina tutta ignuda per di più in compagnia di due gentiluomini vestiti di tutto punto era davvero scandaloso.
Oggi, le cose sono del tutto cambiate...

Inviato: lun apr 24, 2006 8:27 pm
da Freelove87
Si,infatti quella donna molto probabilmente era una comune prostituta ed è proprio questo destò le critiche della Parigi benpensante.
Inviato: lun apr 24, 2006 8:49 pm
da Sister of night79
Mastodontica opera di Michelangelo Merisi (Caravaggio), collocata nella chiesa di S. Luigi dei Francesi a Roma...vista dal vivo (consigliata da un amico), richiama a sè tutta l'attenzione che si deve ad un'opera di notevole pregio non solo estetico, ma anche e soprattutto comunicativo...davanti alla grandezza del Divino, tutti i protagonisti della scena vengono "smascherati", denudati dal messaggio di grazia che li distoglie dagli affair umani..tutti, tranne uno...S. Matteo, colui che lo seguirà nel cammino di vita cristiana...il concetto di redenzione è applicato nella sua massima espressione..
" Nella Vocazione di San Matteo è illustrato il passo evangelico che narra la chiamata del pubblico Matteo, seduto al suo banco di gabelliere. La scena si svolge in un ambiente buio e squallido. Seduti attorno a un tavolo alcuni uomini contano del denaro (il momento della riscossione delle tasse); improvvisamente entrano San Pietro e Gesù; quest'ultimo accenna a Matteo, che indica se stesso stupefatto. Il significato del fatto narrato (la grazia che discende nel buio del peccato) è reso mediante la luce: la luce non proviene dalla finestra ma da destra, come se la porta dalla quale è appena entrato Cristo, fosse rimasta spalancata. Ma non possiamo renderci conto con certezza della sua provenienza: non è una luce reale, ma una luce morale, che scende sfiorando la testa di Gesù, individuandone la bella mano, si sofferma sugli astanti, bloccandoli nell'atto che stanno compiendo e conferendo loro intensa vita plastica"

Inviato: lun apr 24, 2006 8:50 pm
da Sister of night79
Grazie Ceci...
Inviato: lun apr 24, 2006 8:56 pm
da la ceci
Olympia, Edouard Manet
1863-65
Musee d'Orsay
Sempre per restare sullo stesso filone e periodo congruente, beccatevi Olympia, la foto è mia...
Ancora giochi di chiaroscuro. Fantastiche le scarpine della modella (altra appartenente al mondo del lavoro più vecchio del mondo) e il gattino nero in basso a destra...

Inviato: lun apr 24, 2006 8:59 pm
da la ceci
Sister abbiamo postato insieme! che siamo telepatiche...
mannaggia non vedo la tua foto!!!
...grazie a te, per essere traslocata qui...

Inviato: lun apr 24, 2006 9:04 pm
da la ceci
E' questa, giusto?
metto il link perchè la foto è grande...e chi non ha l'ADSL ci impiaga na cifra ad aprire la pagina...
http://www.francescodebenedetto.it/imag ... ionesm.jpg
adoro Caravaggio...
Inviato: lun apr 24, 2006 9:04 pm
da Nicole86
Nei suoi atteggiamenti c' è una sensualità che si mescola anche a una certa malizia di cui la ragazza è pienamente consapevole, per questo mi è sempre piaciuta (prostituta o meno).
Se vedete un nudo di donna del periodo rinascimentale , sembra quasi che queste tipe siano degli angeli con sembianze di donna, inconsapevoli della loro essenza corporea. Ma chi ci crede!!!
Inviato: lun apr 24, 2006 9:08 pm
da la ceci
Nicole86 ha scritto:Nei suoi atteggiamenti c' è una sensualità che si mescola anche a una certa malizia di cui la ragazza è pienamente consapevole, per questo mi è sempre piaciuta (prostituta o meno).
quoto, è ciò che ha colpito anche me. ha uno sguardo molto sicuro, ma non beffardo...la sua non è una sfida...
E' come se l'autore avesse guardato nel futuro in una sfera di cristallo, e che avesse voluto dirci: questo è ciò che accadrà, i tempi stanno cambiando...
Inviato: lun apr 24, 2006 9:19 pm
da Volevounnickpiucorto
Spettacolo.
Ma sono troppo eccitata

- e anche troppo di fretta - per rispondere ora.
Applausi alla ceci.
Inviato: lun apr 24, 2006 9:22 pm
da Alya_DM
Si parla d'Arte...che bello...
Personalmente sono sempre stata attratta e affascinata dal movimento surrealista, che annovera tra le sue più originali espressioni i dipinti di Salvador Dalì. Mi colpisce l'introspezione nella dimensione inconscia e onirica dell'animo umano, senza il vincolo della coscienza e del pregiudizio, tramite la quale si realizza l'immediata connessione tra espressione artistica intesa come dipinto o espressione poetica e la parte più profonda e intima della umana coscienza. Nel surrealismo traspaiono e vengono rappresentati senza tabù sentimenti quali senso di angoscia, turbamento, visioni oniriche, simbolizzati attraverso immagini spesso inquietanti.
Sono personalmente molto legata al famoso dipinto
"La persistenza della memoria", che rappresenta alla perfezione l'inesorabilità del tempo che passa, deteriorando la materia e contemporaneamente lasciando traccia del suo passaggio attraverso la rappresentazione di oggetti distorti, sformati, che sembrano sciogliersi e dissolversi in uno scenario desolato e inquietante. Guardare quest'opera d'arte mi ha sempre in un certo qual modo riportato alle parole di
Fly on the Windscreen (i Depeche sono ovunque...), laddove traspare un senso di morte, desolazione, solitudine e le ore scivolano via, senza che noi possiamo essere capaci di fermarle ma solamente cercare di poter rendere immortali i nostri sentimenti più profondi attraverso la fusione dei nostri corpi e delle nostre anime...
Come here...kiss me...now...

Inviato: lun apr 24, 2006 9:39 pm
da la ceci
Ragazze vi adoro già.
Alya, il surrealismo è il movimento artistico (e di vita) che apprezzo di più, e al quale mi accosto come un tempio sacro.
Purtroppo, non vidi la mostra di Dalì a Venezia, mi mangio ancora le manine e i piedini...
Volevounnickpiùcorto, benvenuta. Benvenuto anche al tuo
collo, un omaggio a Modigliani?

Inviato: lun apr 24, 2006 10:04 pm
da Wave
Diciamo che e' di comprensione immediata,non richiede il
filtro della mente,come accade per altro tipo di pittura,
ma Monet...
Ecco i due quadri che vorrei a casa:
