Dopo aver visto e sentito poco tempo fa la cover di Ice Machine(!) dei Royksopp, mi sono incuriosito e sono andato a cercare qualcosa della cantante nordica che non conoscevo.
Ho ascoltato The Silicone Veil, ultimo album di Susanne e ne sono rimasto, per così dire, turbatamente ammaliato.
Lei ha una voce molto bella, molto alta, molto virtuosa che alla lunga può anche stancare, io per primo non sono proprio un' estimatore di tali livelli acuti.Ma nelle sue composizioni ho trovato non solo virtuosismi vocali ma ricercatezza nel proporre un pop mai banale, canzoni oniriche ed a volte quasi orchestrali che racchiudono tutto ciò che di bello ma anche sinistro emerge dalle fredde terre del nord.
Rome ha qualcosa di davvero ipnotico.
Meditations in an Emergy potrebbe essere la soundtrack di uno scontro tra Titani scandinavi.
White Foxesabbina un' elettronica delicata ed elegante ad una voce suadente che rincorre le note di un piano in maniera esemplare.
La title track l'ho ascoltata per la prima volta guardando il video su youtube.Che dire, accoppiata vincente.Immagini che ti turbano e melodia che ti trafigge.
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=& ... WU&cad=rja
Mi piacerebbe sapere da voi se la nordica Susanne ha davvero qualcosa da dire o sono io che, pur di ingannare l' attesa per l'uscita di DM, sto andando fuori di testa
n.b.
magari evitate di ascoltare l' albo in macchina...non vorrei avervi sulla coscienza

