concerto da paura....non ci credevo molto, pensavo a una carrellata di brani nuovi e poche emozioni.
E invece Giovanni Volpe, "inventore" degli Ultravox e massimo guru della wave elettronica, ha stupito tutti con una performance da paura...
forse voleva farsi perdonare il disguido di dicembre, fatto sta che il signorino very english in 95 minuti filati di concerto ha spolverato roba da cineteca.
Non ha risparmiato (quasi) nessuno dei suoi pezzi migliori: il meglio dei primi Ultravox (una My sex incredibile nel nuovo arrangiamento live, rispetto ai solchi del disco), ben 6, leggasi 6, brani dall'opera omnia della musica elettronica, autentico capolavoro che è Metamatic, e le cose migliori dei dischi più recenti con Luis Gordon.
Poi sul lato tecnico interverrà meglio il Numanoide, cmq l'acustica era fantastica, e lui ha un carisma che oggi in pochi possono permettersi.
tra le songs:
My sex
Hiroshima mon amour
The man who dies everyday
Slow motion
tutte degli Ultravox
poi
20° century
Metal beat
No one driving
Underpass
Plaza
Liquid
tratte da questo gioiello:

e ancora Endlessy, Crash and burn, From Trash e qlc altra che mò mi sfugge...
Rosa, ti saresti emossionata
aftershow, sale in cattedra il trio Numanoide-Dep-Lettera, dopo che il Fra abbandona per stanchezza, seguito poi a ruota da Intenso, Elisa, Free e friend che vanno via....prima cerchiamo di intrufolarci nel camerino, dove però solo Garbo ha accesso, poi dopo aver rubato una quarantina di manifestoni del concerto aspettiamo davanti al bar e finalmente dopo un pò esce l'inglese.
Foto, autografi su dischi e poster, chiacchierate su Gareth Jones, The Garden e CTA dei dm....
il tutto immortalato dalla macchina digitale del Numanoide, che a un certo punto era in pieno orgasmo, in brodo di giuggiole.
a breve le foto.
serata splendida, chi non è venuto si è perso moltissimo.








