
Entro veramente da profana in questa sezione del forum... giuro anche di aver usato la funzione "Cerca" e non aver trovato notizie sui suddetti figuri... D'altronde dopo l'amore a primo ascolto non potevo non sapere cosa ne pensano i miei ionconsapevoli "mentori musicali a distanza"...

l risultato è un perfetto incontro di armonia ed elettronica, un disco che sarà usato nel 2020 per spiegare l'elettropop di inizio millennio ai bambini. "Give Up" fa sue le istanze revivalistiche tanto in voga oggi, le avvolge in una sottile nebbiolina neopsych e condisce il tutto di nostalgie mai troppo pressanti o malinconiche, e tra le tante cartoline dagli anni 80 che ci tocca sentire in questi giorni è senza dubbio la più riuscita ed attuale: fa emergere dalla memoria i nomi ovvii di New Order e Human League, ma anche quelli di eroi che credevamo dimenticati, dai Dream Academy (impastati ai Flaming Lips in "Sleeping in") alla dolce Virginia Astley, evocata dal barocchismo di spesse intro strumentali in bilico tra futurismo e nostalgia ("Clark Gable"). (http://www.indiepop.it/bands/postalservice.htm)





