
Sono ancora senza parole.
Dico solo che Loro sanno.....oggi, meglio e più di ieri, quando non si concedevano alla folla.
E la loro disponibilità è solo un valore aggiunto a tutto quello che già hanno.
Su quel palco si sono divertiti e hanno fatto sognare.
Un gruppo di rammolliti 50enni, che suona così, dopo 4 anni di tour quasi continuo in tutto il mondo, 2 album (+1 in gestazione), è solo e semplicemente la dimostrazione che tutto è possibile.
Non riesco ancora a smettere di sognare....scattare le foto per loro, a 2 metri, con la transenna che mi ha lasciato il livido nello stomaco, con la consapeolezza di cantare mentre John ti guarda e sorride leggendo il tuo labiale, guardando la tua gloriosa t-shirt di Rio.......no, non voglio smettere di sognare.
Questi vecchi mi hanno dato tutto.
Simon non poteva presentarsi meglio....con quella frase che dice tutto....ti dice: "Io lo so che quando non c'era NESSUNO, IO C'ERO".
E per me è stato sempre così.
Sono cose che non si possono capire, difficilmente condividere.
Sono ricordi che riaffiorano, con malinconia, perchè quando il concerto finisce ti prende male, pensi che non sarà più bello come lo era una volta.
Eppure....loro ci sono, con forza, con le braccia alzate in cielo, nel grande cielo.
E tutto questo rende speciale loro e chi ci crede.
Sono lì, ancora, per me.
Come ogni giorno, i miei giorni, da 25 anni.
E questo è il più bel dono che potevano farmi.











