Poi molto buio, quindi lo scioglimento nel 2016, nella prassi di molte ( seppur benvenute )meteore del genere.
Si pensi solo ai contestuali Belief ed al loro "No Place" che strabiliò i palati di numerosi synthaleban dell'epoca per poi dileguarsi nell'ignoto ( anche se, contattati personalmente dal kat-sottoscritto, promisero un subitaneo ritorno ).
Ma Jonas Öberg, everydoing-man del gruppo, non molla la presa e seppur in sordina continua a comporre, mixare, produrre affacciandosi di tanto in tanto sul panorama synth internazionale ( "Come Closer" risale a soli due anni fa ).

Per farla breve l'ispirato Jonas, a dir poco ossessionato dai nostri, si devolve in un poderoso lavoro di rivisitazione per lo più strumentale, e sotto lo pseudonimo Modular State finisce per esibire tutta la sua passione per quello che poi è più succo e polpa, che buccia. In quanto agli inediti "Ghost", "Framed", "Angel Eyes" ma anche più o meno recenti clip come "Dressed Like Caesar", "In Catinus Vinctos" sono tutti ottimi segnali ( l'archivio sonoro è reperibile su Soundcloud ).
Restando in fervida speranza che cotanto materiale trovi finalmente una definitiva consacrazione in un'opera prima sicuramente attesa, un grazie e un augurio sincero al buon Oberg affinché continui così, io e il Dapa, almeno, ci contiamo.
A pag. 162 del STK le ultime sulla compilation tributo di Dominatrix "Breathing in Fumes" dove un Oberg che nel frattempo pare sia anche dimagrito un po', contribuisce egregiamente con una potente "The Sun and the Rainfall".
best oldfriends



